Preti pedofili? Mamme: è perchè siete disattente
Sapete che Monsignor Betori, il nuovo arcivescovo di Firenze, nel suo primo atto di insediamento ha ammesso che i preti pedofili esistono, non sono tutta una nostra invenzione, non sono una operazione di propaganda dell’ateismo per denigrare la religione di stato.
Un atto dovuto in una città nella quale c’e’ un prete, Lelio Cantini, spretato dal papa dopo la condanna, che è stato riconosciuto colpevole di abuso di minori.
A parte la faccenda della religione di stato, rispetto alla quale ancora esiste paradossalmente qualche articolo del codice penale che parla di vilipendio, che non viene rimesso in discussione neppure in presenza di altre decine di culti, egualmente rappresentati in italia, e di una folta popolazione non credente che non può discettare di ateismo e laicità senza rischiare di finire dentro un’aula di tribunale…
A parte quella faccenda, dicevo, il punto che segna un cambiamento dei tempi in peggio è rappresentato dal fatto che lo spretamento corrisponde all’atto di bontà fatto da un re o un imperatore nella sua magnanimità. Si tratta di una concessione alla società a fronte dei tanti soldi che lo stato dirotta obbligatoriamente nella direzione degli insegnanti di religione, nella mancata pretesa dell’ici per i beni ecclesiali e in una serie di altri, tanti, troppi privilegi concessi ad una casta religiosa in un’epoca nella quale per recuperare spiccioli vogliono ridurre la scuola pubblica ad un colabrodo senza senso.