Sorelle d’Italia

Mi guardi? Ti denuncio

Io ve l’avevo detto che le donne iniziavano a darsi da fare con le denunce. E a un certo punto capita anche che qualcuno venga condannato. La storia che vi racconto oggi riguarda due vicini di casa. Un giorno, per caso, si sono trovati anche nello stesso treno. Si conoscevano di vista, come capita a chi abita a pochi passi l’uno dall’altro. Lui l’ha seguita, ha cercato il posto più adatto e per tutto il viaggio ha continuato a guardarla. Nessun complimento sconcio, non un dito mosso: solo gli occhi perennemente fissati sul seno della donna. Ed è stato condannato a dieci giorni di arresto e quaranta euro di multa.

La donna è una signora di 55 anni, si è trovata seduta accanto al trentenne sul treno regionale Sondrio-Lecco-Milano. Non era la prima volta. Anche il giorno prima - ha raccontato lei nella sua denuncia - il trentenne aveva preso il posto vicino, dopo averle fatto spostare il cappotto. Un po’ troppo vicino, secondo la donna. Lo stesso il giorno dopo: l’aveva guardata a lungo durante il tragitto.

(Continua…)

18 Aprile 2008
02:05, Venerdì
flavia amabile
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