Cari uomini vi scrivo
Ho una domanda da fare agli uomini che leggono queste parole.
Come vi sentite quando venite a sapere che quattro ragazzi hanno abusato di una quindicenne e che, mentre aspettavano di triturarne l’anima ammazzavano il tempo giocando ai videogames?
Come vi sentite quando leggete che in Camerun, alle ragazze che inizia a spuntare il seno, viene messa una benda stretta per impedirne la crescita dopo che sui capezzoli è stata passata una pietra arroventata? Mostruosità compiuta dai cugini e dai fratelli di queste ragazze, ma anche dalle madri che credendo di evitare alle figlie, la cui identità sessuale inizia ad essere evidente, le medesime violenze da loro subite, compiono per prime un atto orrendo. I padri sanno: complici silenziosi.