Giorno della Memoria
Tu, eri tra quelli che
Sapevano?
O credevi?
Eri tra i primi
Che non potevano immaginare?
Sapone in mano,
Asciugamano.
Facciamo la doccia.
Denudata,
Nuda,
Ti hanno portato via persino i capelli,
Ultimi brandelli di te stessa.
Sapone.
Cenere.
Pulizia.
Un mondo lindo.
Hai sentito, denudata
Dalla tua confortante
Umanità,
La puzza del terrore?
Hai sentito la paura di
Quelli prima di te?
Denudata,
Nuda,
Quali brandelli di te stesso hai portato dentro il macello?
Hai confortato tuo figlio?
Hai portato in faccia
L’ultimo indomito
Brandello dell’umanità?
Un sorriso per tuo figlio.
Quali erano le cianfrusaglie della vita
Tenute dentro? La memoria,
Cosa ti ha restituito?
Le piccole cose, di ogni giorno.
La teiera verde con il tappo incollato regalo della Zia.
Le tende del salotto, velluto polveroso.
Lo scricchiolio dell’armadio in camera.
Il vestito che ti sei fatta per il Bar Mitzvah di Sami.
Perché proprio queste cose?
Domanda illecita.
Domanda illecita.
Weiss hier ist kein warum.
Qui è.
E basta.
E come maiali ammassati,
Messi al macello
La vostra musica si spegne.
Niente più klezmer
Niente più violino
O fisarmonica.
L’ultima
Silente
Micidiale
Ballata
Del
Zyklon
B.