Donne a tempo determinato
Ho voluto provare perché in tanti me l’avevano raccontato, eppure poteva sembrare lo stesso una leggenda metropolitana. Se non ci credete, fatelo anche voi: provate a calarvi nei panni di un laureato trentenne, e scegliete come me una laurea di quelle a prova di critiche: ingegneria informatica. Parlo di una laurea completa, non di un corso breve, i tre anni che sono poco più di un diploma. Fingete di aver preso 110 e lode e di aver avuto già alcune esperienze di lavoro, scrivete il tutto in un curriculum, poi andate a cercare tra le offerte di lavoro quelle che fanno al caso vostro.
Sono stata una laureata trentenne alla ricerca di un lavoro per tutto il mese di ottobre, e ho voluto rendere anche più completa la mia inchiesta. Ho creato due curriculum quasi identici: cambiavano solo nome, cognome e sesso. Li ho spediti a oltre 80 aziende che il mese scorso cercavano un IT manager, un dirigente che gestisse le reti informatiche o qualcosa di simile. E ho fatto anche qualcos’altro: ho creato due curriculum per diplomati trentenni alla ricerca di un posto come programmatori del web, sistemisti, analisti informatici. Anche in quel caso esperienze di lavoro alle spalle, diploma con il massimo dei voti e curriculum del tutto uguali, eccetto nome, cognome, sesso.