Io sto con Napolitano
Il dubbio è legittimo: lavorano abbastanza, i nostri parlamentari? I numeri danno una risposta chiara: no, non abbastanza. O meglio: lavorano ma non producono. Nei primi sei mesi di questa legislatura l’aula di Montecitorio si è riunita per 551 ore e 26 minuti, con una settimana lavorativa (esclusi i sabati e le domeniche) di 20 ore e 50 minuti. Nella scorsa legislatura il lavoro settimanale, alla fine dei conti, risultò di 13 ore e 25 minuti. Oggi si discute di più, dunque, ma si producono meno leggi. In un anno, appena 38: una ogni dieci giorni. Quando governava il centro-destra, le Camere approvavano una legge ogni 2,6 giorni. E prima ancora, quando c’era il centro-sinistra, il Parlamento ne sfornava una ogni 1,7 giorni.
Considerato che il legislatore italiano è il meglio pagato d’Europa (13 mila euro al mese), e che il nostro Parlamento è secondo nel mondo, per numero di onorevoli, solo a quello cinese (che però risponde a una popolazione di un miliardo e 300 milioni di cittadini), non ci si può stupire se poi dilaga l’anti-politica. Ha ragione Napolitano: si può fare di più.
Da Repubblica