Tre mesi da criminali
Tre mesi fa, sì era proprio tre mesi fa quando Giuliano Ferrara lanciò la sua moratoria contro l’aborto. Mancava qualche giorno al Natale, ora siamo a Pasqua: in mezzo ci sono questi tre mesi vissuti molto pericolosamente da un bel po’ di donne. Non tutte, lo so. Alcune me lo ripetono ogni giorno. Fantastico - mi dicono - ci voleva proprio un Giuliano Ferrara a parlare di aborto.
In realtà all’inizio qualcuna l’aveva considerato un fenomeno ai limiti del folklore con quella sua richiesta da portare all’Onu che faceva discutere ma, insomma, si sarebbe chetato nel giro di poco. Le donne più impegnate, più sensibili ad alcune provocazioni, invece avevano lanciato subito l’allarme. Ma non so se avevano davvero capito dove si stava andando a finire. Non penso perché tutto è precipitato all’improvviso nel giro di qualche giorno quando il governo Prodi è caduto e i partiti hanno dovuto inventare una campagna elettorale su due piedi.