Il “corpo insegnanti”, si chiama
Punto numero uno: a scuola bisogna seguire il primo istinto – non il secondo o il terzo, il primo – e questo ti dice di non toccarli, i ragazzi.
Io ancora ricordo la prima studentessa che ho toccato, tanti anni fa: si lamentava di avere la febbre, volevo sentirne la fronte e le chiesi il permesso. Lei rimase un po’ stupita: “Prof, certo che può toccarmi la fronte!” eppure mi sembrò comunque strano farlo. Entrare in contatto fisico contamina il rapporto, credo, tra alunni e prof.
Punto secondo: ci sono tuttavia tipi di scuola – o di alunni – dove impari che la tua asetticità fisica ha delle controindicazioni.
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