La coscienza del perossido
"Buongiorno, dottoressa…"
"Buongiorno, signora, prego. Si accomodi."
"Grazie."
"Fa freddino, fuori, eh? Ha ancora il berretto…"
"Sì… fa freddino, sì."
"Appenda pure il cappotto lì sull’attaccapanni dietro al paravento."
"Grazie."
"Allora… vediamo… lei che disturbi ha?"
"Mah, niente, giramenti di testa… dolori molto forti alla fronte e alle tempie… ogni tanto mi si intorpidisce il braccio sinistro. Mi hanno prescritto una radiografia per verificare che non ci siano danni alle vertebre cervicali. Sa, ho avuto un incidente."
"…"
"…"
"…"
"Dottoressa, qualcosa che non va?"
"Lei è bionda naturale?"
"No, ho dei colpi di sole."
"Allora io non la posso visitare, mi scusi."