Povere madri d’Italia
Forse l’unica vera notizia di questo post è che gli anni passano e nulla cambia: essere madre resta difficile, molto più che altrove, anche se molto più che altrove si chiede alle donne di comiere il loro dovere e fare figli. Ieri è stato presentato il ‘Nono Rapporto sullo Stato delle Madri nel Mondo’ di ave the Children. Ancora una volta l’Italia è prima su 146 paesi nella classifica del benessere dei bambini e 19ma per quello delle mamme.
Sarà una lettura di parte, ma questo vuol dire che le madri italiane faticano molto, ma molto di più delle altre, per rendere felici i loro figli, e ci riescono anche. E vuol dire che lo Stato investe molto, ma molto di meno di altri, nelle madri, senza rendersi conto di quanto il loro benessere sia indispensabile per il corretto funzionamento di una società.
Vediamo la classifica stilata in base all”indice delle madri’. Come al solito sono i paesi scandinavi, con la Svezia al primo posto, seguita da Norvegia e Islanda, le nazioni dove trovare parametri d’eccellenza per la salute, l’educazione e la condizione economica di madri e bambini. Quelli in cui le madri stanno peggio sono le nazioni dell’Africa Sub-sahariana, con il Niger all’ultimo posto, che si conferma come il luogo peggiore dove una mamma possa vivere. L’Italia è al 19° posto nella classifica delle madri e al 1° nell’elenco dei paesi in cui i bambini stanno meglio.