Quando è bene non accontentarsi
Il romanzo Lasciami sola della scrittrice francese Marcelle Sauvageot, tornato alla luce settant’anni dopo la pubblicazione, è una di quelle letture che mi accompagnano nel tempo, cicliche, necessarie. Situazioni e sentimenti che ci toccano ogni giorno, da vicino e da lontano. Mi piacerebbe inaugurare con questo post un percorso sui libri scritti da donne che hanno segnato la nostra vita, orientato alcune scelte, o che semplicemente ci hanno fatto buona compagnia per un breve tratto di strada.
Lasciami sola non è solo il titolo di un libro, ma una frase in cui è racchiuso un urlo forte e rassegnato, dignitoso e ribelle: quello pronunciato da una donna prossima alla morte, chiusa in un sanatorio, dopo aver ricevuto una lettera dall’uomo che ama, e che ha deciso di sposare un’altra.
Un grido universale che risuona in tutti gli angoli della terra, e che proviene da un tempo lontano, da più di settant’anni.