Piove sul Bagnasco
I cristiani sono tenuti ad obbedire al “magistero della Chiesa”, e pertanto un fedele “non può appellarsi al principio del pluralismo e dell’autonomia dei laici in politica, favorendo soluzioni che compromettano o che attenuino la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali per il bene comune della società.
= se sei un politico, e sei cattolico, per te non esiste né la laicità della politica, né il pluralismo (quello che, se non erro, permette ai vescovi di sparare stronz… ehm, parlare): devi votare contro, sennò disubbidisci al magistero della Chiesa.
Benvenuti in Italia, paese dove la Chiesa dice di non cercare potere temporale, però a quanto pare tenta di applicarlo lo stesso…
(Il titolo è una battuta di Grillini)
PS qualcuna di voi ha visto questo manifesto in versione femminile? Quasi quasi, dovremmo sentirci snobbate…
Vedi:
- La nota Cei (notizia)
- La nota integrale (file .pdf)