Uomini? Meglio egiziani
Sono trentenni, quasi sempre con un lavoro più o meno soddisfacente, alla ricerca di un uomo attento, caloroso, spesso più giovane, caratteristiche che – dicono – è sempre più difficile trovare fra i maschi italiani. Sono ogni anno più deluse dai partners italiani e più numerose a correre dietro gli stranieri.
Quelle che riescono a sposarseli non sono così numerose come gli italiani che finiscono sull’altare con una donna immigrata da impalmare: erano 5 mila nel 2005. Ma non sono meno motivate, nè hanno gusti meno precisi. Una su quattro preferisce i nordafricani (25%), soprattutto marocchini e tunisini. Una su cinque, gli uomini dell’Europa centro-orientale (20%), soprattutto albanesi e rumeni.
E però sarebbe un errore prendere in considerarazione solo gli amori vidimati da una firma ufficiale perché vorrebbe dire trascurare le donne che scelgono gli habibi, parola araba che sta per amore, tesoro, soprannome dei ragazzi egiziani, ventenni, o al massimo trentenni, dal Cairo a Sharm el-Sheikh che nelle italiane hanno trovato la loro fortuna.