Sorelle d’Italia

Mazza e panelle

Mi piacerebbe che fosse un sito satirico, ma non lo è. Benvenuti nel mondo della Christian Domestic Discipline, in cui il marito è l’autorità principale nella famiglia, e ha il dovere di guidare, far crescere, correggere e punire la moglie quando questa sbaglia. Guidarla, farla crescere, correggerla e punirla a mazzate, si capisce. Ma con il consenso di lei! Altrimenti è violenza domestica, e i buoni cristiani non sostengono la violenza domestica. La moglie che aderisce a questa scuola di pensiero - di origine "biblica", manco a dirlo - crede fermamente nel diritto del marito di suonargliele per le sue mancanze.

Potrebbe sembrare (e probabilmente per molti lo è) un complicato gioco erotico. Il glossario del sito, del resto, lo prevede (vedi alla voce "Play spanking"): come prevede anche anche il "Maintenance spanking", vale a dire una bella sculacciata per assicurarsi che la moglie mantenga la sua posizione sottomessa. I post di Lydia Russell, nel suo blog, descrivono né più né meno che una relazione sadomasochista fra adulti consenzienti, che probabilmente chiama in causa la religione per diminuire il senso di peccato. Anche a Debbie Lee le sculacciate leggere piacciono, ma nel complesso suo marito appare come una figura più oscura, incline a picchiarla anche per infrazioni minori, e lei non sembra del tutto consenziente. Piuttosto spaventata, in realtà.

L’idea che la moglie sia per legge religiosa sottomessa al marito non è mica nuova, anzi, è così antica che perfino i cattolici la trovano fuori moda (sebbene poi la raccomandino nella prassi quotidiana, e la raccomandino subliminalmente con la famosa lettura da San Paolo Apostolo). I Testimoni di Geova, in compenso, continuano a trovarla attuale, al punto che la ribadiscono più volte durante la cerimonia nuziale (notizia arrivatami da un’amica che ha di recente assistito a un matrimonio in quella fede). Finché non diventa legge dello Stato, ognuno fa quello che gli pare. Ma lo chiamassero con il suo nome: scemenza, prepotenza, o S/M. Ché Dio non c’entra niente.

23 Agosto 2007
17:27, Giovedì
Giulia
Filed under : Esteri, Mass Media, Religione, Società
Tags: , , , , ,
Related: Blog reactions
Fatal error: Call to undefined function: akst_share_link() in /web/htdocs/www.sorelleditalia.net/home/wp-content/themes/sorelleditalia/archive.php on line 43