Il mio marito egiziano
Questa è la storia di Loredana Roscetti, romana, impiegata in una grande azienda di telecomunicazioni che si occupa di outsourcing, moglie di un egiziano copto.
‘La mia conoscenza di Sharm è avvenuta la prima volta nel febbraio del 2003, andai in vacanza con due colleghe di lavoro, ho frequentato Sharm per tre anni di seguito, ho conosciuto molte italiane e italiani che vivono lì, e per svariati motivi hanno lasciato l’Italia. Questa lunga frequentazione, la conoscenza di queste persone, mi ha convinta - dopo vicessitudini personali - a trasferirmi lì per sei mesi..con la mia migliore amica, con cui lavoro. Anche lei aveva conosciuto un ragazzo egiziano di religione copta ortodossa. Anche loro oggi sono sposati e vivono in italia. Un matrimonio, felice anch’esso, allietato dalla nascita di un a bimba.
Non sono andata lì in cerca del bell’ egiziano, visto che di esperienze di altre italiane, più o meno traumatiche ne conoscevo…sapevo che sono grandi ammaliatori, e che hanno una visione distorta dell’Italia,:la vedono tramite i canali satellitari, e guardano Canale5 etc…tutto divertimento, lustrini e spettacoli. E’una societa basata sull’apparenza, come era da noi negli anni ‘50 e ‘60, con tutti i valori di quell’epoca, la famiglia, il rispetto per l’anziano, etc. Non sono una bambina, ma una donna adulta che voleva del tempo per sè dopo averne dato tanto agli altri.