Tranquill@ a casa mia
Hanno detto che gli stranieri vanno allontanati per stare tranquilli in casa nostra.
Quando penso a “stare tranquilla in casa mia” si presuppone che io una casa ce l’abbia. Che i miei “nemici” siano uguali a quelli di bossi, emilio fede e berlusconi. Che io abbia talmente tanti beni da proteggere da dover essere terrorizzata a tal punto da rinchiudermi in cassaforte in mezzo agli ori e alle monete.
Stare tranquilla in casa mia chissà perché invece ha un senso profondamente diverso. Le mie paure sono completamente diverse.
Non ho niente che si possa rubare. Ho paura di uno sfratto, di non avere più un euro per comprarmi il pane, di vedere arrivare gli unici ladri veri che speculano sulle crisi. Quelli che ti propongono microcredito per farti comprare il televisore e se non riesci a pagarlo poi ti mandano gli omini dei pignoramenti a pignorarti il televisore, i mobili, il frigorifero, lo spazzolino da denti. Lo spazzolino da denti NO. Lo spazzolino da denti si perché non è un bene di prima necessità. Puoi sempre sciacquarti i denti con un dito e un po’ di bicarbonato.
Stare tranquilla in casa mia dovrebbe significare che io in casa mia ci sto da dio e invece ci sto abbastanza di merda e il punto è che non me ne posso andare altrove. Mi capita sempre un padre che mi picchia o mi molesta, una madre che mi dice di mettermi le gonne lunghe per fare la “ragazza seria”, un fratello che dirige la mia vita e se non fosse vigliacco com’e’ mi direbbe che mi vuole scopare e la smetterebbe di allontanare tutti i miei compagni di scuola. Però mi dicono che il nemico è lo stupratore fuori casa. A quello di casa invece devo porgere l’altra chiappa. La lega presenterà presto un emendamento in tal senso.
(Continua…)