Sorelle d’Italia

Ferrara, almeno facci ridere

Credo di aver capito su che cosa stanno litigando gli italiani in questa delirante battaglia sull’aborto. C’è voluto un pomeriggio intero trascorso a fare la spola tra la piazza delle donne con in tasca la tessera dei sindacati e quella di chi al petto sfoggiava la spilletta antiabortista di Giuliano Ferrara. Sembravo una trottola ma alla fine penso davvero di aver capito. Religione? Etica? Campagna elettorale? Macché: qui ci si divide sui gusti musicali e sui modi di divertirsi. 

Solo in questo pazzo 8 marzo mi poteva balenare l’illuminazione decisiva, solo in questa che è stata una delle feste della donna più matte da anni e anni, a guardarla da Roma dove la politica strumentalizza, crea paradossi, schizofrenie.  In piazza c’erano tutti e tutte. Tranne le neofemministe, quelle che avevano organizzato il corteo del 24 novembre: loro avevano manifestato il giorno prima per prendere le distanze dagli altri. 

(Continua…)