Cinque figli e un Tribunale
I tre fratellini li hanno portati via il 18 aprile, quasi un mese fa. Un provvedimento del Tribunale dei Minori di Torino li ha tolti ai genitori, separati e affidati a due comunità diverse. Da allora il papà e la mamma possono far loro visita una volta ogni quindici giorni e provare a sentirli al telefono una volta a settimana.
Non sono adatti, non li sanno crescere, sostengono i giudici. E c’è del paradossale in questa sentenza pronunciata contro una madre e un padre che di figli finora ne hanno fatti cinque e che - chi lo sa - forse potrebbero anche continuare a farne. E che ora annunciano battaglia per andarsi a riprendere gli ultimi tre e ricostruire la famiglia. Vito Colacchio, il padre che non è in grado di far crescere i suoi figli, ha consultato un avvocato, fatto ricorso, e ora aspetta e conta i giorni. «Perchè noi i genitori li sappiamo fare, e i bambini li sappiamo crescere. La verità è che ce l’hanno con noi, si stanno accanendo, noi vogliamo solo i nostri figli e una casa, non chiediamo nulla di illegale».