Sorelle d’Italia… laiche?
Sorelle, di recente ho iscritto il mio blog su Blog Laici. Mi chiedo (e vi chiedo) se Sorelle d’Italia sia anch’esso un blog laico, e se SI vi propongo di iscriverlo nell’aggregatore dei Blog Laici. Iscriverci, più in generale, in tutti quegli elenchi presenti in rete (aggregatori) che portano avanti principi e battaglie che sentiamo di appoggiare. Propongo la votazione all’unanimità, ovviamente, e non per maggioranza, in quanto la più rispettosa delle facenti parti prima di tutto di Sorelle d’Italia. Qui di seguito la motivazione che mi ha spinto a registrarmi su Blog Laici.
<<L’Unione Europea contesta all’Italia la legge (emanata dall’ex Governo Berlusconi) che esenta lo Stato Vaticano dal pagare l’ICI sugli immobili di sua proprietà, ivi compresi quelli di lusso e/o usati a scopo di lucro. L’Italia però, come sempre, se ne frega dell’UE, e se ne frega del fatto che lo Stato Vaticano possieda ormai il 22% del patrimonio immobiliare del Paese, oltre al 40% di Roma. Potremmo dire che lo Stato Vaticano ha trovato l’America in Italia, o meglio le Isole Cayman. Potremmo aggiungere che i nostri rappresentanti, di destra e di sinistra, se ne fregano altamente del fatto che tutti gli anni gli italiani siano costretti a sborsare l’equivalente di un’intera manovra finanziaria solo per mantenere il Vaticano e i suoi inumerevoli lussi.
Ma quanti sono i politici che preferiscono dissanguarci pur di finanziare la costruzione di alberghi di lusso di proprietà della Chiesa? 240 + 48, solo al Senato (censimento avvenunto di recente), per un totale di 288 vaticanisti travestiti da rappresentanti del popolo. Contrari a mantenere l’esenzione dell’ICI sugli immobili del Vaticano usati a scopo di lucro: 12.
Pallottoliere alla mano, non tornano i conti, perché non è possibile che in tutto il Senato della Repubblica ci siano soltanto 12 laici. Dico sempre, e lo ripeto anche qui, che anche fossi la persona più credente della Terra… sempre in uno Stato laico vorrei vivere, perché la democrazia, per me, passa anche da lì. Temo, quindi, che ci sia un allarme democraiza oggi in Italia, anche alla luce dell’esito di queste votazioni, che rispecchiano, a mio avviso, uno Stato (quello italiano) sempre meno laico e sempre più vaticanista. La cosa allarma l’intera Europa, al punto da chiederci persino un dossier. E noi creiamo l’ennesima commissione ad hoc, e invieremo senz’altro all’UE il dossier richiestoci, ma per intanto la Chiesa continuerà a costruire i suoi alberghi di lusso sul nostro territorio e a non pagare un solo centesimo d’ICI.>>