Ana è una.
Ana è una.
Ana è ispirazione, disciplina, compulsione, rinuncia, controllo.
Ana è la carne scarna, la brutta cera, la pancia vuota.
Ana è la testa che gira, l’anima in pena, le costole a vista.
Ana è eutanasia, lenta agonia.
Ana è il conto alla rovescia verso il collasso.
Ana è trina.
Ana è Diana è Elena è Kiara.
Ana è il loro digiuno, l’acido gastrico che le divora.
Ana ce la racconta Andrea con una storia di tre storie tra tante, troppe.
Beautiful
Un viaggio nella generazione pro-ana
Edizioni No Reply
144 pagine
12 euro