Siete tutti puttanieri
Non lo dico io, lo dice Vittorio Feltri, quindi nel caso incazzatevi con lui. Feltri, che pochi giorni fa in un suo editoriale per Libero difendeva la tesi che Berlusconi è impotente, quindi non può essere erotomane (né andare con donne a pagamento), oggi sostiene che siamo, anzi, siete tutti come lui, quindi erotomani. Perché? Perché i numeri parlano chiaro, i clienti delle prostitute sono in crescita, e sono sempre di più i sessodipendenti.
A parte il fatto che Feltri dovrebbe decidersi (o non ti tira, o sei erotomane, appunto: tertium non datur), quello che urta i nervi è che in un boxino nella stessa pagina dell’editoriale (come riportato da Antonio Sofi), si tira in ballo il PD sostenendo che quelli che adesso fanno gli scandalizzati per gli exploit sessuali di Berlusconi – ancora probabili, vorrei ricordare a Feltri e alla redazione di Libero, che avendo evidentemente perso il lume della ragione sembrano darli come assodati – hanno in passato partecipato alle campagne per il libero amore. A parte che il PD negli anni ‘70 non era neanche un’idea nella testolina di Veltroni, e che al limite solo il riformatissimo ex radicale Rutelli poteva essere sceso in piazza per simili cause, fra il libero amore e l’acquisto di esseri umani a scopi ricreativi passa una bella differenza. Dire altrimenti significa affermare che tutte le donne libere sono puttane, o che solo le puttane sono donne libere, e qui decidete voi se Feltri abbia bisogno di una botta in testa o di un calcio nel sedere.
Una cosa sola è sicura: Feltri sostiene che siamo tutti puttanieri, anzi, che siete tutti puttanieri e noi (per estensione) tutte puttane, e che chi dice il contrario (e osa trovare disgustosa e squallida la condotta del Presidente del Consiglio) è moralista. Non possiamo permetterci di scagliare la prima pietra, perché siamo tutti come lui, siamo tutti Berlusconi.
Vitto’, parla per te: io sono alta.
