La moglie dell’artista
In estate, nell’isola dove abito, si presentano dei libri. In quanto membro attivo di un gruppo di lettura, vengo invitata. Lo scrittore, alla fine, stringe la mano a tutti. Al suo fianco, una donna bionda che sorride e si presenta: "Sono la moglie dello scrittore!". Non sono riuscita a capire quale fosse il suo nome di battesimo.
In estate, nell’isola dove abito, s’inaugurano mostre di pittura. Il pittore dà il benvenuto a tutti. C’è una signora seduta a un banchetto, circondata da un nugolo di bimbi, che disegna. Mi presento. Lei mi dice il suo nome e che è la moglie dell’artista. Mi racconta che dipingeva anche lei ma il marito ne aveva a male. Per amore, conclude la donna, sto dove mi compete: dieci passi dietro di lui.
Questi due pezzi sono dedicati a quelle ragazze che credono sia fantastico diventare la compagna di un’artista. Non me la sento di fare di un’erba un fascio ma è bene domandarsi, nel caso in cui c’innamorassimo di questi uomini creativi, se vale davvero la pena di mettere da parte le nostre potenzialità per un uomo tanto innamorato di sè stesso.