La Bella Presenza
Passando lungo le vie del centro nei giorni turbinosi dei saldi mi è saltato all’occhio il cartello esposto a una vetrina di un noto negozio di abbigliamento femminile: CERCASI COMMESSA BELLA PRESENZA.
Non è un cartello inusuale, l’avrò visto come minimo una trentina di altre volte sulle vetrine in varie città, sopra l’avviso degli orari di apertura, accanto a quello delle carte di credito accettate all’interno. Il fatto che sia una vista frequente non giustifica però che quella scritta mi possa essere sembrata normale fino a ieri, quando invece all’improvviso mi è arrivato addosso tutto il suo prepotente sottinteso di supponenza. “Bella presenza”. Se vuoi lavorare qui, devi essere bella. Non competente. Non padrona di una lingua straniera. Non paziente con i clienti. Saranno magari molto graditi quegli aspetti, ma non costituiscono il requisito principale.
La prima richiesta, la conditio sine qua non, è che devi essere BELLA. (Continua…)