Sorelle d'Italia

L’Italia non è un paese per mamme.

Te ne accorgi dalle piccole cose: dalle code che devi fare in ospedale per i prelievi, perché una volta le donne in attesa avevano la precedenza. Adesso no. E puoi essere tonda e grossa quanto ti pare: nessuno ti fa passare.
La precedenza ce l’hanno solo i pensionati e i minori di 10 anni. O tutt’al più le doglie.
Solo al supermercato ogni tanto trovi la cassa gestanti, ma non ti ci metti in fila già da ora perché fa strano: la pancia ancora non ti si vede e allora quand’è che cominci ad essere gestante? Ti porti dietro l’ecografia da mostrare a chi non ci crede?
Sei incinta solo quando sei conclamata e abbondante. Altrimenti non vale.

E quando poi si vede, cominciano i problemi, perché se sei una libera professionista, fino a che ti sentono al telefono sono esaltati per la tua presenza, e ti parlano di lavori di uno, due, forse tre mesi. Poi quando ti palesi col tuo carico sporgente automaticamente il progetto diventa un po’ meno glorioso, non si sa bene, dobbiamo decidere, tu vieni giusto qualche giorno, poi capiamo.

E che l’Italia non sia un paese per mamme lo capisci dai contratti che non ti rinnovano:
l’augurio per il mio nuovo anno da futura mamma è stato “Grazie di tutto. Goditi la gravidanza.”
E tanti saluti.
Certo che me la godrò. Lavorando da un’altra parte. E facendo mille altre cose.
(e ovviamente, tutti quelli con cui ho avuto a che fare fino ad ora, erano tutti uomini).

8 gennaio 2011
11:34, sabato
Valentina Maran
Filed under : Cronaca, Cultura, Gender, Identità, Mamma mia!, Personale, Racconti, Società
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  • nessuno.
Commenti : 6
 
6 commenti

(#) Quello che disse phoebe

sabato 8 gennaio 2011 alle 12:18

1

Che dire? Sì, in Italia è così. Sei incinta? E’ come fossi malata, ma senza la “compassione” tipica che si ha verso chi sta male perché in fondo, diciamocelo, tu te la sei cercata.
Chi te l’ha fatto fare? Sei incinta, produci meno, lavori meno e sei pure meno gnocca.
Come se una madre non ce l’avessero tutti, poi.
(Oh, ma l’Italia non era il paese dei cocchi de’mamma??)

(#) Quello che disse gekina

venerdì 14 gennaio 2011 alle 11:46

2

Te ne accorgi banalmente quando devi prendere un autobus…
Niente carrozzina perchè non si può chiudere (almeno qui in zona Venezia è così).
Quando le amministrazioni condominiale ti lasciano sistemare in androne comune le sedie a rotelle per disabili ma non un passeggino…

(#) Quello che disse valentina

lunedì 17 gennaio 2011 alle 16:32

3

tante tante congratulazioni vale per quest’attesa gravidanza, son proprio contenta per te!!!!!!!!!!!!!!! il resto si sistema ;-)

(#) Quello che disse leucosia

giovedì 20 gennaio 2011 alle 00:13

4

purtroppo non è un paese per mamme, e aggiungo non è un paese per mamme con disabilità! io l’ho vissuta sulla mia pelle l’esperienza della gravidanza prima e adesso quella della maternità. alla faccia delle pari opportunità, infinita è stata la negligenza e la discriminazione da parte delle istituzioni ma anche quella della gente comune, tant’è vero che mi sono chiesta se la sorellanza sia semplicemente un’utopia!

(#) Quello che disse meli

lunedì 31 gennaio 2011 alle 08:59

5

direi che tutte qeste cose le sapevamo anche quando che le raccontavano le altre, ma mi pare che qui in italia si attenda sempre di capitarci nelle situazioni per lamentarsi e di strfregarsene quando non riguarda noi. tante donne dicono che in italia non ci sono le discriminazioni le differenze e che io quando pubblico su fb le notizie le vedo solo io perchè quello di cui parlo esisteva negli anni 70. io dico a queste donne che un giorno mi daranno ragione e la dirò loro che non fa niente se vengono licenziate di prenderla con filosofi. perchè noi siamo fatte così ignoriamo i problemi delle altre li ingigantiamo quando sono i nostri e ci vendichiamo quando tocca alle altre subirli e non ci hannos ostenuto. invito tutte a fare una riflessione, per essere sorelle dobbiamo rispettarci sempre sostenerci sempre e batterci sempre.

(#) Quello che disse Alessandra

martedì 1 febbraio 2011 alle 10:34

6

Auguri per il pancione. Incinta anch’io, con progetti sfumati pure io. U-G-U-A-L-E, insomma :-)
(guarda qui: http://bit.ly/i1KrZH)

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