Sorelle d'Italia

Se Cenerentola è femminista

A volte sembra di vivere ad anni luce di distanza da Paesi anche vicini come la Spagna. L’ultima novità in arrivo da Madrid è un’idea del ministero dell’Eguaglianza, più o meno quello che per noi è il ministero per le Pari Opportunità. Hanno deciso di pubblicare una guida per smontare molti pezzi di cultura maschiista, favole comprese.

E quindi via Biancaneve e Cenerentola, arriva Alba Aurora, eroina politicamente corretta. In Italia l’ultima volta che si è parlato di qualcosa del genere deve essere stato nei profondi anni Settanta. Poi è toccato alla buona volontà delle madri provare a far capire che il mondo non è fatto soltanto di matrigne, sorellastre, streghe e tutti gli esseri femminili più turpi che si possano immaginare.

E che se in Hansel e Gretel c’è una matrigna che insiste per disfarsi di due bambini c’è anche un padre che l’asseconda, non fa nulla per salvare i figli. Piccoli dettagli ma che vale sempre la pena sottolineare perché il mondo non è bianco o nero ma carico di sfumature.

In ogni caso il mio giornale mi ha chiesto di sentire il ministro Carfagna per chiederle un’opinione, un’idea, una parole sulle favole poco ligie ai dettami delle Pari Opportunità. La risposta è stata il silenzio.

10 aprile 2010
23:59, sabato
flavia amabile
Filed under : Cronaca, Esteri, Gender, Interni, Politica, Società
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Commenti : 16
 
16 commenti

(#) Quello che disse Tweets that mention Se Cenerentola è femminista | Sorelle d'Italia -- Topsy.com

domenica 11 aprile 2010 alle 00:06

1

[...] This post was mentioned on Twitter by Sorelle d'Italia. Sorelle d'Italia said: Se Cenerentola è femminista http://ff.im/-iQEnn [...]

(#) Quello che disse ioseph

domenica 11 aprile 2010 alle 21:22

2

sono perfettamente daccordo con te Flavia.
Bravissima : hai centrato perfettamente il problema.
E’ estremamente pericoloso raccontare fiabe come Cenerentola alle bambine.
Le bambine devono crescere determinate e forti.
Le bambine devono prepararsi a competere con i maschietti, non possono certo oziare sognando il principe azzurro.
Devono farsi strada in società prendendo il mondo a mazzate.
Non si devono castrare le donne inculcando nel loro animo la cultura maschilista rozza e volgare.
Le donne moderne hanno enormi potenzialità di sviluppo e grandi aspirazioni, ma purtroppo sono fustigate dai maschi incompetenti ancora legati alla cultura macista del medioevo e del rinascimento.
All’impero romano e all’ottocento.
Alle storie di dame e cavalieri.
Agli stereotipi femminili propagandati da maschilisti come Shakespeare, Omero, Dante ed Hemingway.

VIVA ZAPATERO E LE SUE MINESTRE

“… e seduta, com’era, nel fondo della barca, posò il braccio sulla sponda, posò sul braccio la fronte, come per dormire, e pianse segretamente.
Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de suoi più famigliari; torrenti, de quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!”

Flavia Amabile, tu (come Zapatero e le sue minestre) sei nata zotica, o hai studiato per diventarlo?
La mia è una domanda, non una provocazione.

(#) Quello che disse Freak

lunedì 12 aprile 2010 alle 08:41

3

Che palle ioseph.
Perché non vai al baretto a parlare di calcio?

(#) Quello che disse ioseph

martedì 13 aprile 2010 alle 20:44

4

Freak, sparisci.
Il tuo fallimento non è contemplato, perchè non serve a nessuno.

Tu hai il diritto di parlare solo di due cose.
Di quanti soldi guadagni e di quanta carriera fai.

(#) Quello che disse Robin

domenica 25 aprile 2010 alle 05:34

5

sono perfettamente daccordo con te Flavia.
Bravissima : hai centrato perfettamente il problema.
E’ estremamente pericoloso raccontare fiabe come Cenerentola alle bambine.
Le bambine devono crescere determinate e forti.
Le bambine devono prepararsi a competere con i maschietti, non possono certo oziare sognando il principe azzurro.
Devono farsi strada in società prendendo il mondo a mazzate.
Non si devono castrare le donne inculcando nel loro animo la cultura maschilista rozza e volgare.
Le donne moderne hanno enormi potenzialità di sviluppo e grandi aspirazioni, ma purtroppo sono fustigate dai maschi incompetenti ancora legati alla cultura macista del medioevo e del rinascimento.
All’impero romano e all’ottocento.
Alle storie di dame e cavalieri.
Agli stereotipi femminili propagandati da maschilisti come Shakespeare, Omero, Dante ed Hemingway.

VIVA ZAPATERO E LE SUE MINESTRE

“… e seduta, com’era, nel fondo della barca, posò il braccio sulla sponda, posò sul braccio la fronte, come per dormire, e pianse segretamente.
Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de suoi più famigliari; torrenti, de quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!”

Flavia Amabile, tu (come Zapatero e le sue minestre) sei nata zotica, o hai studiato per diventarlo?
La mia è una domanda, non una provocazione.

(#) Quello che disse Brad

domenica 25 aprile 2010 alle 06:50

6

Che palle ioseph.
Perché non vai al baretto a parlare di calcio?

(#) Quello che disse Nick

domenica 25 aprile 2010 alle 22:50

7

sono perfettamente daccordo con te Flavia.
Bravissima : hai centrato perfettamente il problema.
E’ estremamente pericoloso raccontare fiabe come Cenerentola alle bambine.
Le bambine devono crescere determinate e forti.
Le bambine devono prepararsi a competere con i maschietti, non possono certo oziare sognando il principe azzurro.
Devono farsi strada in società prendendo il mondo a mazzate.
Non si devono castrare le donne inculcando nel loro animo la cultura maschilista rozza e volgare.
Le donne moderne hanno enormi potenzialità di sviluppo e grandi aspirazioni, ma purtroppo sono fustigate dai maschi incompetenti ancora legati alla cultura macista del medioevo e del rinascimento.
All’impero romano e all’ottocento.
Alle storie di dame e cavalieri.
Agli stereotipi femminili propagandati da maschilisti come Shakespeare, Omero, Dante ed Hemingway.

VIVA ZAPATERO E LE SUE MINESTRE

“… e seduta, com’era, nel fondo della barca, posò il braccio sulla sponda, posò sul braccio la fronte, come per dormire, e pianse segretamente.
Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de suoi più famigliari; torrenti, de quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!”

Flavia Amabile, tu (come Zapatero e le sue minestre) sei nata zotica, o hai studiato per diventarlo?
La mia è una domanda, non una provocazione.

(#) Quello che disse Eric

lunedì 26 aprile 2010 alle 02:38

8

Che palle ioseph.
Perché non vai al baretto a parlare di calcio?

(#) Quello che disse David

lunedì 26 aprile 2010 alle 16:25

9

sono perfettamente daccordo con te Flavia.
Bravissima : hai centrato perfettamente il problema.
E’ estremamente pericoloso raccontare fiabe come Cenerentola alle bambine.
Le bambine devono crescere determinate e forti.
Le bambine devono prepararsi a competere con i maschietti, non possono certo oziare sognando il principe azzurro.
Devono farsi strada in società prendendo il mondo a mazzate.
Non si devono castrare le donne inculcando nel loro animo la cultura maschilista rozza e volgare.
Le donne moderne hanno enormi potenzialità di sviluppo e grandi aspirazioni, ma purtroppo sono fustigate dai maschi incompetenti ancora legati alla cultura macista del medioevo e del rinascimento.
All’impero romano e all’ottocento.
Alle storie di dame e cavalieri.
Agli stereotipi femminili propagandati da maschilisti come Shakespeare, Omero, Dante ed Hemingway.

VIVA ZAPATERO E LE SUE MINESTRE

“… e seduta, com’era, nel fondo della barca, posò il braccio sulla sponda, posò sul braccio la fronte, come per dormire, e pianse segretamente.
Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de suoi più famigliari; torrenti, de quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!”

Flavia Amabile, tu (come Zapatero e le sue minestre) sei nata zotica, o hai studiato per diventarlo?
La mia è una domanda, non una provocazione.

(#) Quello che disse Charles

martedì 27 aprile 2010 alle 03:39

10

Freak, sparisci.
Il tuo fallimento non è contemplato, perchè non serve a nessuno.

Tu hai il diritto di parlare solo di due cose.
Di quanti soldi guadagni e di quanta carriera fai.

(#) Quello che disse Jeff

martedì 27 aprile 2010 alle 04:56

11

sono perfettamente daccordo con te Flavia.
Bravissima : hai centrato perfettamente il problema.
E’ estremamente pericoloso raccontare fiabe come Cenerentola alle bambine.
Le bambine devono crescere determinate e forti.
Le bambine devono prepararsi a competere con i maschietti, non possono certo oziare sognando il principe azzurro.
Devono farsi strada in società prendendo il mondo a mazzate.
Non si devono castrare le donne inculcando nel loro animo la cultura maschilista rozza e volgare.
Le donne moderne hanno enormi potenzialità di sviluppo e grandi aspirazioni, ma purtroppo sono fustigate dai maschi incompetenti ancora legati alla cultura macista del medioevo e del rinascimento.
All’impero romano e all’ottocento.
Alle storie di dame e cavalieri.
Agli stereotipi femminili propagandati da maschilisti come Shakespeare, Omero, Dante ed Hemingway.

VIVA ZAPATERO E LE SUE MINESTRE

“… e seduta, com’era, nel fondo della barca, posò il braccio sulla sponda, posò sul braccio la fronte, come per dormire, e pianse segretamente.
Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de suoi più famigliari; torrenti, de quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!”

Flavia Amabile, tu (come Zapatero e le sue minestre) sei nata zotica, o hai studiato per diventarlo?
La mia è una domanda, non una provocazione.

(#) Quello che disse Ian

martedì 27 aprile 2010 alle 08:42

12

Freak, sparisci.
Il tuo fallimento non è contemplato, perchè non serve a nessuno.

Tu hai il diritto di parlare solo di due cose.
Di quanti soldi guadagni e di quanta carriera fai.

(#) Quello che disse Daniel

martedì 27 aprile 2010 alle 13:07

13

Che palle ioseph.
Perché non vai al baretto a parlare di calcio?

(#) Quello che disse Joseph

martedì 27 aprile 2010 alle 17:28

14

Che palle ioseph.
Perché non vai al baretto a parlare di calcio?

(#) Quello che disse Rob

martedì 27 aprile 2010 alle 21:33

15

Che palle ioseph.
Perché non vai al baretto a parlare di calcio?

(#) Quello che disse Sarah

martedì 27 aprile 2010 alle 22:50

16

Freak, sparisci.
Il tuo fallimento non è contemplato, perchè non serve a nessuno.

Tu hai il diritto di parlare solo di due cose.
Di quanti soldi guadagni e di quanta carriera fai.

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