Se Cenerentola è femminista
A volte sembra di vivere ad anni luce di distanza da Paesi anche vicini come la Spagna. L’ultima novità in arrivo da Madrid è un’idea del ministero dell’Eguaglianza, più o meno quello che per noi è il ministero per le Pari Opportunità. Hanno deciso di pubblicare una guida per smontare molti pezzi di cultura maschiista, favole comprese.
E quindi via Biancaneve e Cenerentola, arriva Alba Aurora, eroina politicamente corretta. In Italia l’ultima volta che si è parlato di qualcosa del genere deve essere stato nei profondi anni Settanta. Poi è toccato alla buona volontà delle madri provare a far capire che il mondo non è fatto soltanto di matrigne, sorellastre, streghe e tutti gli esseri femminili più turpi che si possano immaginare.
E che se in Hansel e Gretel c’è una matrigna che insiste per disfarsi di due bambini c’è anche un padre che l’asseconda, non fa nulla per salvare i figli. Piccoli dettagli ma che vale sempre la pena sottolineare perché il mondo non è bianco o nero ma carico di sfumature.
In ogni caso il mio giornale mi ha chiesto di sentire il ministro Carfagna per chiederle un’opinione, un’idea, una parole sulle favole poco ligie ai dettami delle Pari Opportunità. La risposta è stata il silenzio.
[...] This post was mentioned on Twitter by Sorelle d'Italia. Sorelle d'Italia said: Se Cenerentola è femminista http://ff.im/-iQEnn [...]
sono perfettamente daccordo con te Flavia.
Bravissima : hai centrato perfettamente il problema.
E’ estremamente pericoloso raccontare fiabe come Cenerentola alle bambine.
Le bambine devono crescere determinate e forti.
Le bambine devono prepararsi a competere con i maschietti, non possono certo oziare sognando il principe azzurro.
Devono farsi strada in società prendendo il mondo a mazzate.
Non si devono castrare le donne inculcando nel loro animo la cultura maschilista rozza e volgare.
Le donne moderne hanno enormi potenzialità di sviluppo e grandi aspirazioni, ma purtroppo sono fustigate dai maschi incompetenti ancora legati alla cultura macista del medioevo e del rinascimento.
All’impero romano e all’ottocento.
Alle storie di dame e cavalieri.
Agli stereotipi femminili propagandati da maschilisti come Shakespeare, Omero, Dante ed Hemingway.
VIVA ZAPATERO E LE SUE MINESTRE
“… e seduta, com’era, nel fondo della barca, posò il braccio sulla sponda, posò sul braccio la fronte, come per dormire, e pianse segretamente.
Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de suoi più famigliari; torrenti, de quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!”
Flavia Amabile, tu (come Zapatero e le sue minestre) sei nata zotica, o hai studiato per diventarlo?
La mia è una domanda, non una provocazione.
Che palle ioseph.
Perché non vai al baretto a parlare di calcio?
Freak, sparisci.
Il tuo fallimento non è contemplato, perchè non serve a nessuno.
Tu hai il diritto di parlare solo di due cose.
Di quanti soldi guadagni e di quanta carriera fai.
sono perfettamente daccordo con te Flavia.
Bravissima : hai centrato perfettamente il problema.
E’ estremamente pericoloso raccontare fiabe come Cenerentola alle bambine.
Le bambine devono crescere determinate e forti.
Le bambine devono prepararsi a competere con i maschietti, non possono certo oziare sognando il principe azzurro.
Devono farsi strada in società prendendo il mondo a mazzate.
Non si devono castrare le donne inculcando nel loro animo la cultura maschilista rozza e volgare.
Le donne moderne hanno enormi potenzialità di sviluppo e grandi aspirazioni, ma purtroppo sono fustigate dai maschi incompetenti ancora legati alla cultura macista del medioevo e del rinascimento.
All’impero romano e all’ottocento.
Alle storie di dame e cavalieri.
Agli stereotipi femminili propagandati da maschilisti come Shakespeare, Omero, Dante ed Hemingway.
VIVA ZAPATERO E LE SUE MINESTRE
“… e seduta, com’era, nel fondo della barca, posò il braccio sulla sponda, posò sul braccio la fronte, come per dormire, e pianse segretamente.
Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de suoi più famigliari; torrenti, de quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!”
Flavia Amabile, tu (come Zapatero e le sue minestre) sei nata zotica, o hai studiato per diventarlo?
La mia è una domanda, non una provocazione.
Che palle ioseph.
Perché non vai al baretto a parlare di calcio?
sono perfettamente daccordo con te Flavia.
Bravissima : hai centrato perfettamente il problema.
E’ estremamente pericoloso raccontare fiabe come Cenerentola alle bambine.
Le bambine devono crescere determinate e forti.
Le bambine devono prepararsi a competere con i maschietti, non possono certo oziare sognando il principe azzurro.
Devono farsi strada in società prendendo il mondo a mazzate.
Non si devono castrare le donne inculcando nel loro animo la cultura maschilista rozza e volgare.
Le donne moderne hanno enormi potenzialità di sviluppo e grandi aspirazioni, ma purtroppo sono fustigate dai maschi incompetenti ancora legati alla cultura macista del medioevo e del rinascimento.
All’impero romano e all’ottocento.
Alle storie di dame e cavalieri.
Agli stereotipi femminili propagandati da maschilisti come Shakespeare, Omero, Dante ed Hemingway.
VIVA ZAPATERO E LE SUE MINESTRE
“… e seduta, com’era, nel fondo della barca, posò il braccio sulla sponda, posò sul braccio la fronte, come per dormire, e pianse segretamente.
Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de suoi più famigliari; torrenti, de quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!”
Flavia Amabile, tu (come Zapatero e le sue minestre) sei nata zotica, o hai studiato per diventarlo?
La mia è una domanda, non una provocazione.
Che palle ioseph.
Perché non vai al baretto a parlare di calcio?
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Bravissima : hai centrato perfettamente il problema.
E’ estremamente pericoloso raccontare fiabe come Cenerentola alle bambine.
Le bambine devono crescere determinate e forti.
Le bambine devono prepararsi a competere con i maschietti, non possono certo oziare sognando il principe azzurro.
Devono farsi strada in società prendendo il mondo a mazzate.
Non si devono castrare le donne inculcando nel loro animo la cultura maschilista rozza e volgare.
Le donne moderne hanno enormi potenzialità di sviluppo e grandi aspirazioni, ma purtroppo sono fustigate dai maschi incompetenti ancora legati alla cultura macista del medioevo e del rinascimento.
All’impero romano e all’ottocento.
Alle storie di dame e cavalieri.
Agli stereotipi femminili propagandati da maschilisti come Shakespeare, Omero, Dante ed Hemingway.
VIVA ZAPATERO E LE SUE MINESTRE
“… e seduta, com’era, nel fondo della barca, posò il braccio sulla sponda, posò sul braccio la fronte, come per dormire, e pianse segretamente.
Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de suoi più famigliari; torrenti, de quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!”
Flavia Amabile, tu (come Zapatero e le sue minestre) sei nata zotica, o hai studiato per diventarlo?
La mia è una domanda, non una provocazione.
Freak, sparisci.
Il tuo fallimento non è contemplato, perchè non serve a nessuno.
Tu hai il diritto di parlare solo di due cose.
Di quanti soldi guadagni e di quanta carriera fai.
sono perfettamente daccordo con te Flavia.
Bravissima : hai centrato perfettamente il problema.
E’ estremamente pericoloso raccontare fiabe come Cenerentola alle bambine.
Le bambine devono crescere determinate e forti.
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Non si devono castrare le donne inculcando nel loro animo la cultura maschilista rozza e volgare.
Le donne moderne hanno enormi potenzialità di sviluppo e grandi aspirazioni, ma purtroppo sono fustigate dai maschi incompetenti ancora legati alla cultura macista del medioevo e del rinascimento.
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VIVA ZAPATERO E LE SUE MINESTRE
“… e seduta, com’era, nel fondo della barca, posò il braccio sulla sponda, posò sul braccio la fronte, come per dormire, e pianse segretamente.
Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de suoi più famigliari; torrenti, de quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!”
Flavia Amabile, tu (come Zapatero e le sue minestre) sei nata zotica, o hai studiato per diventarlo?
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Il tuo fallimento non è contemplato, perchè non serve a nessuno.
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Che palle ioseph.
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Che palle ioseph.
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Di quanti soldi guadagni e di quanta carriera fai.







2010