Sorelle d'Italia

Un sistema infallibile per acchiappare la donna single

Che il deficiente esista non è una novità. Basta vedere certi commenti che arrivano qui da noi, roba da ribaltarsi dal ridere, inneggianti a un’idea di società estinta negli anni ‘60, per quanti tentativi si facciano per resuscitarla. Ogni tanto, però, capita di incontrare delle espressioni di questa arretratezza talmente alte e sublimi da far pensare a uno scherzo. E se è uno scherzo, è uno scherzo geniale, lo dico fin d’ora.

Quella segnalatami oggi si chiama Da Uomo.

Non voglio soffermarmi sulla questione del divieto d’accesso ai gay, una roba che tutto sommato non merita molto più che una risata (soprattutto vista la posa assai virile e nemmeno un po’ “Che deliziose tendine” del direttore di tutta la faccenda). Quello che non posso esimermi dal commentare è l’articolo di punta del sito, che merita un’analisi frase per frase. Anche perché le frasi sono corte, probabilmente per venire incontro alle limitate capacità mentali di chi si legge questa roba e la prende sul serio. Il titolo è “Come capire se una donna è single”: escludendo l’ipotesi “Chiederglielo”, ecco quanto suggerisce Renato Bellini.

Esiste una differenza precisa tra una donna single ed una fidanzata.

Per esempio che una è single e l’altra è fidanzata, a volte con un’altra donna.

Una donna single guarderà con maggiore interesse tutto ciò che le sarà intorno, proprio come se stesse cercando “qualcosa”.

Di solito le donne fidanzate o che vivono già una relazione da tempo, e che non cercano altri partner, avranno uno sguardo molto più sfuggente, senza l’intenzione di conoscere qualcuno in particolare.

Il fidanzamento, si sa, è una sindrome perniciosissima. Una donna fidanzata perde interesse nel mondo, nella gente e in quanto le sta intorno: dal momento in cui ha un partner, ogni vita in lei si spegne. Nel caso in cui facesse lo sforzo immane di partecipare a un evento sociale, non potrà fare altro che ciondolare apatica in un angolo, mentre le donne single intorno a lei scruteranno la stanza con occhi da personaggio manga, in cerca del bancone del bar.

Una donna single, parlerà in tono entusiastico con ogni uomo che le rivolgerà la parola.

Sentirsi desiderata da un uomo, dopo tanto tempo di solitudine è un’emozione forte.

La donna single, infatti, non tromba. Non ne vede neanche col binocolo, perché se ne vedesse – ovvio, no? – non sarebbe single. La donna single è dunque tale e quale a un bastardino rimasto troppo a lungo senza padrone: appena trova qualcuno che gli fa una coccola inizia a fargli le feste, sbavare e latrare in segno di gioia, tanta è la fame di attenzione e di amore. La donna single aspetta il lettore di Da Uomo come i Testimoni di Geova aspettano il Secondo Avvento.

Più le piacerai, più sarà disposta a continuare a chiacchierare con te, a sorriderti ed a guardarti.

Se invece le fai schifo, ti rifilerà a una donna fidanzata, la cui verve ti farà entrare in coma vigile entro cinque minuti.

Ti dimostra apertamente di volerti raccontare tutto di lei, proprio per farsi conoscere.

Una donna single non è solo single, è anche una che vive su un’isola deserta collegata alla terraferma da una lancia a motore che arriva una volta al mese per i rifornimenti, salvo maltempo. Il suo desiderio di parlare con qualcuno è tale da farle scavalcare ogni remora e riversare sul primo che passa l’intera storia della sua vita, dai tre anni al presente, inclusa quella volta che ha perso un dente da latte durante il primo bacio e quel famoso episodio della ceretta che le ha lasciato i peli dell’inguine incarniti.

Una donna single ha bisogno di aprirsi, di avere un uomo che l’ascolti, perchè vuole dimostrare quanto è in grado di donare affetto ad un uomo.

Arf! Arf! Padrone! Ciotola! Acqua! Copertina! Coccole! Arf!

Se ti dice che è già fidanzata, chiedile come si trova a pensare al suo ragazzo che ora starà uscendo con i suoi amici, a caccia di fanciulle.

La donna single non ti direbbe mai e poi mai che è fidanzata solo per levarti di torno. Mai. Puoi quindi tranquillamente farle tutte le domande idiote del mondo, dato che quella che hai davanti è solo una donna fidanzata che ha osato uscire senza il compagno e guardarsi intorno, invece di permanere nello stato vegetativo che si addice alle donne nella sua condizione. Una donna fidanzata, dunque, che non lo sarà per molto: puoi staccare il numerino, vai fratello!

E guarda la sua reazione, se noterai un minimo di esitazione, l’avrai fatta uscire dal suo guscio.

E guarda la sua reazione, se noterai un minimo di esitazione non sarà perché pensa che sei un demente la cui scopabilità è direttamente proporzionale alla sua capacità di intrattenere una conversazione: è sicuramente perché vuole subito fare il pretzel nudo con te. Hai vinto!

19 dicembre 2009
18:07, sabato
Giulia Blasi
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Commenti : 31
 
31 commenti

(#) Quello che disse Marco B.

sabato 19 dicembre 2009 alle 21:06

1

Sostituire “donna single” con “donna disperata”: ogni frase assumerà finalmente il suo pieno senso. Però che chi ha un’importante relazione amorosa, almeno sulle prime, trascuri un po’ gli amici, specie quelli dell’altro sesso è vero (ma immagino funzioni così anche per gli uomini!)

(#) Quello che disse Martina

domenica 20 dicembre 2009 alle 12:47

2

Ma ’sti sfigati hanno bisogno del manuale per rimorchiare?
Bah, è l’equivalente maschile delle rivistucole tipo donnamoderna.

(#) Quello che disse Saamaya

domenica 20 dicembre 2009 alle 13:05

3

ahahahah, un vero manuale: copio e incollo per qualche non-leggente-questa-pagina

(#) Quello che disse Giulia Blasi

domenica 20 dicembre 2009 alle 13:11

4

Martina, per completezza d’informazione te lo devo dire: io lavoro per Donna Moderna :D

(#) Quello che disse tatalla

domenica 20 dicembre 2009 alle 13:34

5

Vabbè, questa la mando a tutto il mio indirizzario femminile! E pure a qualche maschio pensante…
Grande Giulia, ridevo come una pazza da sola!

(#) Quello che disse i_kiki

domenica 20 dicembre 2009 alle 14:57

6

fantastico quest’articolo, ma c’è davvero qualcuno che legge ’ste cose e ci crede?!
a questo proposito vi offro una chicca trovata su internet: signori e signore, niente popò di meno che una guida di efficacia scientificamente provata per beccare in chat http://www.cercamore.eu/GuideFormative/presentazione.html …terribile! :(

(#) Quello che disse Martina

domenica 20 dicembre 2009 alle 14:59

7

@Giulia
minchia, che figura di m…

(#) Quello che disse michela

domenica 20 dicembre 2009 alle 17:10

8

questa invece è la differenza tra uomini single e donne single: una donna single se incontra un uomo che la attrae pensa:”Gli piacerò” e cerca di capirlo….un uomo single invece è sicuro di piacere a una donna solo perchè single…senza chiedersi del perchè è ancora single…e se lei non lo guarda lo stesso nonostante la singletudne allora lei se la tira….come avrete notato ho evitato il verbo “pensare” nel secondo caso….
love anyway!

(#) Quello che disse michela

domenica 20 dicembre 2009 alle 17:12

9

il GLI PIACERO’ era col punto interrogativo,cioè ce lo domandiamo,non lo diamo per scontato…’azz che figura da cioccolataia….

(#) Quello che disse Riccardo

domenica 20 dicembre 2009 alle 20:14

10

Cara Giulia, non potrò mai ringraziarti a sufficienza per avermi fatto conoscere il sito di cui parli.
Un nuovo mondo si è aperto all’orizzonte, e finalmente ho capito i dove e i perchè dei miei fallimenti, non erano fallimenti ma metodologie errate, assalti alla baionetta suicidi e senza senso, privi di scienticificità e senso della misura.
Che dire se non grazie, per le perle di saggezza che involontariamente hai profuso.
Ed ora non si salva più nessuna per la miseria!!!!

Riccardo.

(#) Quello che disse Giulia Blasi

domenica 20 dicembre 2009 alle 21:20

11

Martina, no, tranquilla, fossero queste le figure di merda :D
Però potrai immaginare quanto ho riso.

Riccardo: epperlamiseria no! Rinchiudete mogli e figlie! :D

(#) Quello che disse nenenina

lunedì 21 dicembre 2009 alle 17:52

12

Grazie Giulia,
era da tanto che non ridevo così!!

(#) Quello che disse Riccardo

martedì 22 dicembre 2009 alle 16:21

13

Epperlamiseria SI!!!!!
Vedi che spiare il “nemico”serve.
A parte che ho due figlie grandi, quindi appartengo ad una generazione diversa, ma leggendo quella giostra di testosterone illuminato, uno si rende conto di essere un alieno e di vivere in un mondo non più suo, e con umani che non conosce più.

Riccardo.

ps.
Ti passo un suggerimento proibito, mi cacciano dalla specie mi sa se si sa.
Se vuoi ferire un uomo ma di brutto, fallo avvicinare e poi ridigli in faccia, meglio se a pantaloni abbassati.

(#) Quello che disse Silent

martedì 22 dicembre 2009 alle 20:38

14

Pare che pantegazza o come cavolo si chiama abbia cambiato idea:

http://dauomo.com/da-sempre-contro-lomofobia/

(#) Quello che disse Sendivogius

venerdì 1 gennaio 2010 alle 18:41

15

Grazie!!! Senza il vostro prezioso contributo, non avrei mai scoperto una pietra miliare del trash virtuale come “DaUomo”: un titolo indispensabile, ma “solo per veri uomini”..!! Come non appassionarsi alla lettura di simili prodotti (molto “omoios”), per sfigati cronici in crisi di genere e onanisti compulsivi, accomunati dal terrore di scoprirsi gay?!? A forza di menarselo (virilmente) tra maschioni, devono aver perso totalmente di vista l’oggetto del loro antico, e tutt’ora represso, desiderio: quella strana entità chiamata “donna”. “Femmina” forse è termine più consono per eccitare le fantasie conquistatrici dei nosti eroi in bianco e però in vena di ‘consigli’, evidentemente maturati osservando i comportamenti della loro Laika domestica, nella disperata ricerca di una “sputnik” per viaggi senza speranza.

(#) Quello che disse stone

lunedì 4 gennaio 2010 alle 16:45

16

auguri befanone!

(#) Quello che disse Simo

mercoledì 13 gennaio 2010 alle 01:52

17

Davvero fantastico.

Una rivista degna di nota, grazie per avermela introdotta!
Ho letto altri deliziosi articoli su “Da Uomo”, accomunati dal fatto di essere senza dubbio perle di saggezza, chicche linguistiche e mirabili scampoli di impareggiabile cultura.

Per l’Uomo che non deve chiedere mai. Implora pietà.

Da non perdere.

(#) Quello che disse Nessuno

domenica 17 gennaio 2010 alle 02:36

18

Quanti stupidi stereotipi, sia dagli uomini che dalle donne.

Le generalizzazioni si sa colpiscono tutti.

Per chi è aperto di mente vorrei porre un quesito.

Mi sembra che molte donne oggi giorno vivano solo per farla pagare agli uomini di “qualcosa”. così facendo però si estraniano anche gli uomini “giusti”.

Se da una parte è bello vedere gli spazi che si è conquistata la donna dall’altra c’è una domanda che le donne non si pongono mai.

e cioè: quali conseguenze conporta e comporterà sempre più l’indipendenza femminile intesa soprattutto come aggressivita agli occhi dell’uomo?

Che l’uomo fugge. l’uomo è sempre più debole, e forse non è poi così un bene, soddisfatte? si, giustamente come non biasimare le donne che cercano il riscatto dopo secoli di ingiusto (e dico sul serio) dominio maschile?

Però nessuno si lamenti se non ci sono più uomini.
Se non ci sono più veri uomini è perchè non ci sono più vere donne, nell’accezione primordiale di donna quale femminile, sensibile, debole.

Ma va bene così ve lo siete guadagnato e sono, per davvero, felice per voi.

Ma, e c’è un ma. La natura non guarda in faccia a nessuno, la natura detta legge e la natura ha stabilito che nella vita c’è chi domina e chi è dominato, pure fra esemplari dello stesso sesso.

Presto il sesso forte sarà la donna perchè un sesso forte ci sarà sempre, un sesso che domina sull’altro, è la natura che lo impone.

E forse un giorno molto lontano invece delle femministe ci saranno gli uoministi che rivendicheranno i loro diritti nei lontanissimi anni 2960!!!

Detto questo, con le donne ho chiuso. perchè?
semplice, ha forza di incontrare stronze, aggressive, ecc ecc uno si arrende, e se proprio deve fare una scopata (scusate il francesismo) va a puttane. E certo che qualcosa manca, l’amore.
Amore di cui difficilmente gli uomini parlano ma che provano, capito? proprio così notizia sconvolgente pure gli uomini amano.

Comunque scusate lo sfogo, cazzeggiavo su internet e sono finito qua boh, avevo voglia di dire la mia.

P.s. oltre ogni sospetto, non sono ne brutto, ne scemo, ne psicopatico.

Semplicemente sono un “buono” se è ancora una cosa positiva esserlo.

“in amore vince chi fugge” non è retorica, è psicologia.

Bisous a toutes!

firmato: colui che non esiste.

(#) Quello che disse Giulia

domenica 17 gennaio 2010 alle 10:40

19

Effettivamente, mi domandavo dove fosse, l’intristito dalle donne. Se non ne arriva almeno uno, il post non è completo.
Non ti preoccupare, cicìn, lo sappiamo che gli uomini amano. La maggioranza delle Sorelle d’Italia ne ha o ne ha avuto almeno uno in casa, e siamo perfettamente al corrente del fatto che – incredibile! – siete proprio uguali uguali a noi.
Comunque “Non ci sono più le mezze stagioni” :D

(#) Quello che disse nessuno

domenica 17 gennaio 2010 alle 13:06

20

ma mi prendi per il C?

(#) Quello che disse nessuno

domenica 17 gennaio 2010 alle 13:09

21

Comunque cicin puoi tranquillamente chiamarci tuo fratello.
con simpatia.

(#) Quello che disse Daysleeper

giovedì 28 gennaio 2010 alle 16:38

22

Nessuno, “tu parli da uomo ferito” (dai una citazione musicale per stemperare gli animi)…. Le tue righe trasudano un certo risentimento, mi spiace sinceramente se hai incontrato lungo la tua strada solo delle stronze, ma hai mai pensato che forse le stronze te le cerchi tu con il lanternino? Non vuole essere una provocazione, è il tipo di dubbio che mi viene sempre quando sento questo tipo di affermazioni, sia che a farle sia un uomo sia una donna. Ti sei mai fatto questa domanda? E’ possibile che sia sempre solo colpa degli altri? Sono sempre stata convinta che, nelle relazioni (che si tratti di amicizia o amore o quel che vi pare) le dinamiche non dipendono da una sola parte,essendovi coinvolte più persone; e tristemente più passa il tempo e più mi rendo conto che molte persone, pur di non approfondire quali siano i meccanismi che le portano ad agire in determinati modi , preferiscano tagliare corto con un “sono tutti dei bastardi” autoassolvendosi e proseguendo per la stessa strada, che inevitabilmente li porta a scontrarsi con gli stessi problemi.
Io ho un paio tra amiche e amici in questa situazione,mi dispiace per loro, ma della propria sofferenza hanno gran parte della responsabilità.
E poi quanto odio queste generalizzazioni: non ci sono uomini veri perchè non ci sono più donne vere….Idiozie!Stupidaggini!Chiacchiere da bar! Siamo persone, individui, non categorie. Non è che incontrato un uomo o una donna (ma anche fossero 20,100 o 1000) li hai conosciuti tutti, è orribile anche solo pensare una cosa del genere, è sminuente per il genere umano. Ed è su questo assurdo delirio di onniscienza che si basano le discriminazioni di ogni tipo che appestano questo mondo.
Purtroppo, sembra che sia qualcosa di innato e difficilmente estirpabile,un istinto primordiale.Peccato che, da essere umani, non dovremmo essere governati dai soli istinti, ma dovremmo avere la ragione e i sentimenti ad aiutarci a non essere più come nelle caverne.
Scusate se mi sono dilungata e probabilmente sono andata Ot, ma non potevo trattenermi anche questa volta.

(#) Quello che disse nessuno

giovedì 28 gennaio 2010 alle 22:21

23

Già, è vero la colpa non è degli altri.
la colpa è mia.
La colpa è mia che non ho avuto un padre, la colpa è sua che non c’è stato, forse pur essendo due goccie d’acqua esteticamete, sarei stato quello sciupafemmine che è stato lui. Ma la prova è che io non sono nessuno, e la bellezza te la puoi mettere in …..!

Ma forse ci sono anche dei padri che non hanno colpe, che vorrebbero crescere i loro figli, e sono spesso allontanati dalle madri, e sono tanti.

Magari queste donne farebbe meglio a chiedersi se i loro figli hanno o no diritto/bisogno di un padre, invece no il padre non serve. e allora poi chiediamoci perchè non crescono più veri uomini. Leggere non guasta.

Il padre, in particolare nel crescere un uomo (ma anche una donna) è altrettanto importante della madre. Ma questo nei talk show non lo dicono, non lo insegnano ai guidici delle cause di divorzio. Ogni figla/o cresciuti senza un padre vi diranno (come io dico agli altri) che sono cresciuti bene lo stesso, è vero.
ma non sarenno mai “vere” donne e “veri” uomini. per lo meno non nella completezza del termine, coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Credo fermamente che ciò che si é non è stabilito alla nascita, non è dato da uno sciocco segno zodiacale, ma è solo il frutto delle nostre esperienze, e quello negative lasciano il segno.
per sempre.

Saluti.

(#) Quello che disse nessuno

giovedì 28 gennaio 2010 alle 22:27

24

Un altra cosa.

La parità dei sessi non ci sarà mai, e non perchè l’uomo è migliore e cazzate varie.

La parità non ci sarà mai perchè la natura ha stabilito che qualcuno domina e qualcuno è dominato, la natura funziona così.
Ieri dominava l’uomo, domani(o oggi) dominerà la donna, oppure la selezione o la scienza faranno si che l’uomo non sia più necessario. e tanti saluti. in ogni caso l’uomo ci rimette. amen.

(#) Quello che disse Giulia

giovedì 28 gennaio 2010 alle 22:33

25

Nessuno, permettimi di dubitare non solo della tua affermazione, ma anche dell’opportunità di tirare una frigna sul papà che non ti ha voluto bene in questo contesto.
Ognuno si prende la responsabilità di se stesso: se cresci e diventi una persona migliore, è anche perché lo hai voluto, non solo perché papà ti ha cresciuto figo. Altrimenti puoi scegliere di non crescere e di lagnarti che è colpa di mamma e papà se le donne non ti cagano.
Per il resto, puoi continuare a vivere nel tuo mondo “naturale”, quello in cui c’è Internet, il telefono, l’elettricità, la depilazione, la doccia, il lavoro, gli stipendi, le discoteche, i bar, le biblioteche, le università e tutte quelle cose che fanno sì che restiamo proprio uguali-uguali a quando vivevamo nelle caverne e ci esprimevamo a grugniti.

(#) Quello che disse nessuno

venerdì 29 gennaio 2010 alle 14:37

26

Tu un padre ce l’hai? tu sei un uomo? e allora credo proprio che tu parli di cose che non puoi capire.

Non solo non ho avuto mio padre ma non ho nemmeno avuto una qualsiasi figura maschile nella mia infanzia, nessuna.

Lo so io quanto ha influito su di me quasta mancanza, non tu.
Le mie incertezze nascono tutte da lì, le esperienze negative poi non fanno che aumentare le insicurezze e debolezze.

Non accetto lezioni da chi non sa cosa si prova, e come donna non capirai mai, così come io non potrò mai capire cosa provi una donna.

Senza rancore, nessuno.

(#) Quello che disse nessuno

venerdì 29 gennaio 2010 alle 14:40

27

Esperienze ed Educazione, Esperienze ed Educazione.

Queste dicono chi siamo, più di ogni altra cosa.
Ognuno può pensarla come vuole ma per me è così.

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 29 gennaio 2010 alle 14:47

28

Mettiamola così. Tu sai se io abbia avuto o meno una madre? E che tipo di persone siano o siano stati i miei genitori?
Il fatto è semplice: tu frigni. Scusa la brutalità, ma frigni. Sei una persona presumibilmente adulta che sostiene di essere meno di quello che potrebbe essere per colpa del papà che non c’era. Invece di darti una mossa e migliorarti, frigni.
Frignare non solo non farà tornare indietro il tempo e non rimetterà tuo padre nella tua vita, ma ti renderà sempre, disperatamente indesiderabile per gli altri. Perché ci sono poche cose peggiori di una persona che dà la colpa agli altri delle proprie mancanze.

(#) Quello che disse nessuno

venerdì 29 gennaio 2010 alle 16:41

29

No e non mi interessa.

Tu confondi le responsabilità col farsi forza.
Farsi forza è un mio dovere ma le responsabilità restano.
E in gran parte non sono mie. punto. ciao.

(#) Quello che disse Mauro S.

venerdì 28 maggio 2010 alle 13:37

30

Geniale trovata … un vecchio adagio diceva “bene o male l’importante è che se ne parli” … Bellini è senza dubbio il più letto del webzine DaUomo.. pur non essendo a conoscenza dei report ufficiali… anche grazie a voi… gli avete regalato 2 link contestualizzati per migliorare il suo posizionamento e tanto viral mkt … geniale davvero geniale questo Bellini … i vostri commenti danno un rilievo al suo pezzo che probabilmente lo stesso Bellini non avrebbe mai sperato… e che dire del vostro commentario … una cifra stilistica ineluttabile Arf ! … wahahahahahahahah :)

(#) Quello che disse Milena

venerdì 6 gennaio 2012 alle 18:55

31

“la donna single non ti direbbe mai di non esserlo..” Mah! Depende :)

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