Sorelle d'Italia

A cosa servono le donne

Ah, le donne. Adorabili rompiballe, sanno sempre qual è il tuo bene. Per esempio, se sei così pirla da non aver capito che il latte ti fa male al pancino, arriva sempre una donna a scuoterti il dito davanti: “Non capisci un’acca!” E a fornirti, contestualmente, il lattuccio buono buono che non ti fa venire il cagotto. Perché le donne hanno sempre ragione.

Lo dice la pubblicità del latte superdigeribile Accadì, mica io.

Del resto, a cosa servissero le donne la pubblicità lo ha messo in chiaro da tempo: comprano le patate col selenio che fanno tanto bene, costituiscono un comitato di controllo pulizia del lavandino per il figlio adulto, cucinano per un esercito e si prendono i complimenti per il ragù tirato fuori dal vasetto, traggono piacere orgasmico da un vasetto di yogurt, urlano “Liiiiineaaaaaa!” dentro a un burrone, frignano davanti all’HD di Sky, vanno in giro seminude per far vedere le calze, indossano un parruccone afro e un paio di jeans e vanno in strada a darsi gli schiaffi sul culo a vicenda.

Per tutto il resto, c’è Gianpaolo Tarantini.

12 ottobre 2009
11:50, lunedì
Giulia Blasi
Filed under : Cultura, Mass Media
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Commenti : 11
 
11 commenti

(#) Quello che disse occhidaorientale

lunedì 12 ottobre 2009 alle 11:58

1

Perché sui blog non c’è la funzione LAIK?
(In ogni caso: Stra-like alla Giulia)

(#) Quello che disse valentina maran

lunedì 12 ottobre 2009 alle 16:28

2

Nonostante io sia una copywriter, non trovo scusanti per la pubblicità.
Lo dico da donna che ha dovuto creare lo spot della tizia tutta felice di lavarsi la passera con un detergente intimo ghiacciato.

(#) Quello che disse michela

lunedì 12 ottobre 2009 alle 21:54

3

mah,la pubblicità è tutta scema….qualcuna particolarmente,ma trovo molto peggio quell’insopportabile bambina che sa già che il suo futuro è cucinare le lasagne al marito con le sottilette mentre lui guarda la partita stravaccato sul divano……in fondo lo spot dell’anticalcare mostra un uomo che pulisce il bagno mentre le 2 sorelle femmine se ne stanno a leggere comode in poltrona…e poi vanno a controllare che abbia pulito bene! mwahahahah! brave sorelle!

(#) Quello che disse viscontessa

lunedì 12 ottobre 2009 alle 23:37

4

stasera ho visto per la prima volta una pubblicità (mi pare di calze)nella quale una voce femminile canta l’inno d’Italia al femminile.
“sorelle d’italia……”

(#) Quello che disse Natla

martedì 13 ottobre 2009 alle 10:43

5

Anch’io. E vi ho pensate subito. Nulla di volgare ma sorellanza dovrebbe essere qualcos’altro. Non che in inverno ci mettiamo le calze.

(#) Quello che disse FikaSicula

martedì 13 ottobre 2009 alle 13:31

(#) Quello che disse viscontessa

martedì 13 ottobre 2009 alle 13:35

(#) Quello che disse FikaSicula

martedì 13 ottobre 2009 alle 13:41

8

ahahahah
alla fine si sono offesi loro…
fantastico!
calzedonia non c’ha preso in ogni senso

(#) Quello che disse Natla

martedì 13 ottobre 2009 alle 16:09

9

Chissà se il problema si sarebbe posto lo stesso se fosse stato cantato in coro con voce maschia e ritmo marziale per pubblicizzare un paio di scarpe sportive maschili o una squadra di calcio? Secondo me nessuno ci avrebbe fatto caso (io per prima…).

Ma poi sul serio hanno paura che gli contaminiamo i simboli patrii?
Coi calzini? Ossegnur…

(#) Quello che disse July

martedì 13 ottobre 2009 alle 17:57

10

Siamo anche quelle che saltellano felici cantando durante l’abluzione dei genitali – infelicissima pubblicità di un detergente intimo.

(#) Quello che disse Spot patriottico – update « Best Web News Blog

mercoledì 14 ottobre 2009 alle 15:00

11

[...] Ci chiediamo: ma se l’inno fosse stato associato ad un virilissimo e puzzolente calzino da calciatore e fosse stato interpretato con voce maschia e tono marziale, i fascisti sarebbero stati più contenti?   [...]

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