Sorelle d'Italia

TMI, ovvero la prova del belino

Niccolò Ghedini ci tiene a precisare che Silvio Berlusconi non ha problemi di erezione. Potete chiamarlo corrotto, ladro, psiconano, tappo, dittatore, Banana, quello che vi pare, ma impotente no: altrimenti vi fa causa. A voi: a Feltri, che in un editoriale a ridosso del caso Letizia diceva proprio quello (cioè che il Cavaliere, poverello, non poteva trombarsi le ragazzine perché non gli si alzava, eh la prostata, signori miei) no. Feltri può dire quello che vuole, anche che al Cavaliere non tira.

Niccolò Ghedini insiste, ci tiene: Silvio Berlusconi non è impotente, e lo proverà davanti al giudice. Tutto calcolato, quale dei seguenti scenari vi sembra il più probabile per addurre la prova di cui sopra?

1. Il Presdelcons tira fuori il topolanek in tribunale al grido di “Ce l’ho qui, la brioche!”

2. Il Presdelcons gira un film porno dal titolo “Le puledre del Cavaliere” e ne organizza la proiezione per i giudici

3. Visto il successo di pubblico e critica, ne organizza anche la proiezione in Piazza del Popolo

4. Il Presdelcons si chiude con dieci attraenti perite appositamente designate dal PM e lascia che la natura faccia il suo corso, o nel caso si tiene pronte delle tartarughine da regalare a tutte perché ne magnifichino le doti amatorie

5. Il Presdelcons fa in modo che la sua erezione sia oggetto di una prova durante le finali di Miss Italia, perché “La bellezza è un talento”.

Nella consapevolezza che i fatti di letto delle persone dovrebbero poter rimanere privati se non influiscono sulla vita pubblica, rispettosamente ci rimettiamo alla fantasia della Corte.

8 settembre 2009
18:20, martedì
Giulia Blasi
Filed under : Cronaca, Satira
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Commenti : 2
 
2 commenti

(#) Quello che disse viscontessa

giovedì 10 settembre 2009 alle 18:25

1

Beh, veramente sull’ultima affermazione non sono molto d’accordo. La pedofilia, per dire, molto prima di essere un reato è un crimine ignobile e il fatto che grazie a questo governo le abitudini sessuali del Preddelcons siano solo ignobili, non significa che se non influissero sulla sua vita pubblica non meriterebbero di essere messi in piazza.
Ciò che uno fa nella propria camera da letto (purchè lecito) è affar suo fino a quando non diventa esempio per qualcun’altro.

(#) Quello che disse Giulia Blasi

giovedì 10 settembre 2009 alle 18:31

2

Infatti: “Influisce sulla vita pubblica”. In molti modi. Incluso quello di esempio, che potrà non essere il principale, ma comunque c’è. Certo, è difficile pensare che qualcosa possa essere di esempio se non se ne sa niente. Il problema delle azioni del Presdelcons, a mio avviso, è sia morale che pratico: stando alle ricostruzioni, lui usa la sua posizione di potere per ottenere sesso, che a volte ricompensa con piazzamenti in posti pubblici e promesse di carriera politica. Questo è un genere di prostituzione ben più grave di quello che si limita allo scambio monetario, perché pervertisce la natura stessa dei rapporti sociali. Crea una casta di privilegiate fra le giovani, gnocche e disinvolte, ma non necessariamente qualificate, a scapito di chi sa fare il suo lavoro e ha i meriti e il talento per farlo.

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