Un, due, tre, casino!
Madonna, che silenzio c’è stasera, mi viene da dire. Anche se è mattina, sono le dieci e mezza (qualcosa in più, ora che abbia finito) e nessuna che abbia scritto due righe sul casino immane che si sta scatenando intorno a Silvio Berlusconi. Come se tutte fossimo troppo attonite – e ci scappasse anche un po’ da ridere per quanto è letterale la definizione di “casino” – per dire qualcosa in merito. Ci occupiamo d’altro, facciamo finta di niente, ci sono cose più importanti, ma ’sta cosa mica se ne va.
Fare pronostici non è il mio mestiere. E non ho neanche voglia di ripetere le solite cose tipo “utilizzatore finale” (perché una donna, se è carina e la paghi, non è diversa da un frullatore o da un televisore LCD: la utilizzi) o “Quest’uomo ci dovrebbe rappresentare tutti”. Anche se purtroppo è così, e in questo momento gli italiani all’estero sono quelli che si circondano di donnine, forse a pagamento, cantano, raccontano barzellette, regalano ciondoli ad aspiranti soubrette appena maggiorenni e nel frattempo lasciano che l’economia vada a picco negando l’esistenza di una crisi mondiale, e se ne infischiano degli sfollati da un terremoto rovinoso. Siamo quelli che non si sanno comportare in società, superficiali, un po’ bugiardi e fanfaroni, che si vantano con i presidenti francesi della quantità di culi che ha visto il loro bidet.
Quelli lì, siamo. Figuratevi quanto ci possono prendere sul serio, tutti, come collettività.
Se le accuse dovessero essere provate, se la squadraccia legale del Grande Accusato non dovesse riuscire a coprire le tracce abbastanza in fretta, se le ragazze coinvolte nella faccenda arrivassero tutte insieme come piranha attratti dall’odore del sangue (che comincia a diventare una puzza notevole), che cosa succederebbe? Lo scenario migliore e più dignitoso sarebbero delle dimissioni magari un po’ stizzite, ma nell’interesse del paese. Purtroppo, l’interesse del paese sembra essere l’ultimo dei problemi del PresdelCons. Per cui possiamo aspettarci uno stillicidio di rivelazioni, una più assurda dell’altra, a base di letti grandi, accappatoi e appuntamenti istituzionali mancati causa adulterio prezzolato, per mesi, finché non riusciranno a ridurre tutto al solito complotto e si ricomincerà come prima. Gli italiani non noteranno nulla (anche perché nulla o quasi trapela dai notiziari nazionali), i supporter resteranno tali e gli altri faranno spallucce. Ma all’estero saremo ancora un po’ più ridicoli, un po’ più presi per il culo. Gente da barzelletta, donne in vendita al miglior offerente, nani, ballerine, politica svenduta in cambio di bella presenza e allegra compagnia. Gente da prendere con le pinze.
I pronostici non sono il mio mestiere, ma spero di sbagliarmi. Non so nemmeno esattamente su cosa.
Giulia, finalmente!!! Erano giorni che i feed rss erano inquetantemente fermi… pensavo anche io che foste tutte troppo stordite da questo marasma schifoso…
Non so se sia più atroce l’immagine femminile che ne viene fuori (segnalo a proposito questo post), o la possibilità che l’agghiacciante presidente coli a picco per questo squallore e non per le porcherie, a mio avviso ben più gravi – vedi sentenza Mills, fatte in precedenza.
Coco, accredito la tesi dell’annichilimento.
Tra l’altro, poco dopo il primo articolo (quello di Repubblica), sul Corriere è uscita un’intervista a Barbara Montereale che mette una cazzo di tristezza proprio come donna che non ti sto a dire.
Porca miseria, l’ho letto…
Il paragrafo “Botte dal mio ex” mi ha sconcertato per una ventina di motivi diversi che potete facilmente immaginare, primo fra tutti la sensazione che il comportamento del picchiatore fosse quasi “giustificato” da un fraintendimento.
Non ci vuole tanta malizia per pensare che in politica e nell’alta imprenditoria ci sia un giro di escort da impallidire, Berlusconi non è nè il primo nè l’ultimo a godere dei favori di aspiranti veline/vallette/presenzialiste etc, il fatto allucinante è che uno dei termini di scambio siano le cariche politiche ed istituzionali.
Per il cialtrone italiano medio, ora l’equazione “donna al potere = mignotta” ora sarà più che mai lampante.
Chiedo a tutte, cosa possiamo fare per arginare questo sfacelo comunicativo?
Ringraziamo tutte e tutti la sinistra per averci fatto avere tutti questi anni lo psiconano. Non basta che lo psiconano sia un mafioso, un piduista ed un corruttore!! Makkè!! Per farlo cadere serve uno scandalo tipo Noemi e/o le veline in politica!! Grazie sinistra!! Grazie Italia!! Posso permettervi di farvi leggere un’articolo? http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6012&mode=thread&order=0&thold=0
@AnarConda
onestamente l’articolo che hai linkato mi pare alquanto fuori bersaglio. Perchè ostinarsi a cercare sempre dei meccanismi contorti che giustifichino le cose?
Non mi pare che la tesi dell’articolo da te proposto sia in linea con il tuo dubitare di chi sospetta Berlusconi essere pdduista o mafioso: anche supponendo cospirazioni del times (che peraltro darebbero al nostro maggiore rilevanza politica sul piano europeo di quella che abbia, mi spiace disilluderti)resta il fatto che non c’è uno straccio di prova in tal senso, mentre sul pidduismo e sulle collisioni consapevoli con ambienti mafiosi parlano chiaro documentazioni e condanne già note da diversi anni. Aria fritta. Aggiungo un bel chissenefrega per il caso Noemi, è probabile che la sinistra gli faccia un favore a proporlo come scopatore incallito, distraendoci tutti dal caso Mills e al contempo irrobustendo quell’immagine machista che rimanda molto ai tempi del mascellone.
In ogni caso gli articoli di recupbblica e corriere sono campati in aria? lo vedremo… ma ti ricordo che finora se c’è qualcuno che ha pagato ragazze per produrre delle “trappole” è stato “il Giornale”, se fai un po’ di ricerche dovresti trovare diverse rassegne stampa in proposito.
saluti
Credo che gli Italiani tutti abbiano il dovere di chiedere scusa alle loro donne, perchè anche la più colpovele lo è sicuramente meno del più innocente di noi uomini, senza mettere in mezzo sinistre e destre.
Questo dopo aver letto centinaia di commenti sulla vicenda al 90% machisti e stupidi e senza giustificazione e trivi e il resto mettetelo voi.
Ne allego uno tra i più moderati, perchè ne coglie la media senza essere volgare più di un tot.
da libero:
“20/06/09 14:40
Siamo alle solite femminuccie
come già ho scritto in un altro commento le donne hanno poco cervello e sono senza cuore .Il loro “muscolo” principale è la F….La usano per fare carriera, se non ci riescono diventano delle ricattatrici.Sempre che sia tutto vero!!. Fai bene Silvio- Usa è getta- tanto loro non cambiano!.
lukasparov ha detto… ”
Riccardo
Se è vero sembra finto, cioè sembra una cosa da film, un’esagerazione: il vecchio presidente, l’harem di aspiranti giovanissime, i regali costosi, le feste a base di gnocca: manca solo uno yacht di nome “tits” e due scialuppe “nipples 1″ e “nipples 2″, oppure la grotta colla cascata e le conigliette che giocano a tennis, seni al vento. Di per sè sinceramente trovo che queste cose siano lussi legali e che ci si può tranquillamente concedere, non siamo più negli anni ‘50 e l’idea che la moralità di un politico in privato debba corrispondere a quella del più rigido cittadino del suo paese, molto americana, non mi appartiene, ma qui le cose, tra pubblico e privato sono piuttosto mischiate.E’ questo che non va bene. Sempre se tutto ciò non è una comoda montatura per attaccare Berlusconi, non sarebbe come Clinton (anche se anche lui se le portava in ufficio) ma ben peggio: Clinton non prometteva agevolazioni professionali o addirittura politiche a Monica Lewinsky, che tra l’altro se ne stava ben nascosta. Marilyn Monroe cantava “Happy Birthday” al presidente ma qui, nell’ipotesi (un po’ improbabile, comunque>) che Noemi sia l’amante o comunque la dama di compagnia del nostro, sarebbe…il presidente che canta “Happy Birthday” a Marilyn e non è la stessa cosa, accidenti! In ogni caso è vero che questa vicenda è potenzialmente indecorosa per l’etica pubblica (in privato faccia pure il sultano o lo schiavo sadomaso, affari suoi) ma bisognerebbe rinfacciare al nostro presidente un po’ più il porcellum, il lodo Alfano, lo squilibrio dei tre poteri introdotto con i decreti-legge a raffica e un po’ meno Noemi, Apicella e varie ed eventuali ballerine di flamenco







2012