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	<title>Commenti a: Come il cane di Obama</title>
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	<description>Girls on Politics</description>
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		<title>Di: elofoolish</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2009/04/25/come-il-cane-di-obama/comment-page-1/#comment-12819</link>
		<dc:creator>elofoolish</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 08:00:10 +0000</pubDate>
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		<description>certo questo e&#039; un genio, del male ma e&#039;un genio...</description>
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		<title>Di: seralf</title>
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		<dc:creator>seralf</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 15:33:34 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido tutto, il punto è proprio che bisogna tenere una linea di demarcazione tra chi esercita la propria libertà per farsi strumento di messaggi &quot;dannosi&quot;, e chi no. Non dico che queste tizie non possano essere dei genii della politica, ma certamente non avranno (nè lo cercano!) modo di dimostrarlo. Esemplare è il caso Carfagna, dove l&#039;atto stesso del criticarne la nomina ha dato adito a critiche tutte tese a dimostrare una discriminazione sessista nei suoi confronti. Il punto come dici te non è che siano o non siano donne, gnocche o non gnocche, il punto è che sono politicamente incapaci e scelte come quarti di manzo solo per mattere la &quot;faccia&quot; (diciamo la faccia) ad una intellighenzia (anche qui: se vogliamo definirla tale :-) che sta dietro e tira loro i fili. Sono brave davvero? può darsi, pechè no: facessero il normale iter politico e vediamo se la spuntano.
Occhio che il passo successivo sarà per il cavaliere cavalcare l&#039;adozione delle &quot;quote rosa&quot;, non facciamoci infinocchiare</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido tutto, il punto è proprio che bisogna tenere una linea di demarcazione tra chi esercita la propria libertà per farsi strumento di messaggi &#8220;dannosi&#8221;, e chi no. Non dico che queste tizie non possano essere dei genii della politica, ma certamente non avranno (nè lo cercano!) modo di dimostrarlo. Esemplare è il caso Carfagna, dove l&#8217;atto stesso del criticarne la nomina ha dato adito a critiche tutte tese a dimostrare una discriminazione sessista nei suoi confronti. Il punto come dici te non è che siano o non siano donne, gnocche o non gnocche, il punto è che sono politicamente incapaci e scelte come quarti di manzo solo per mattere la &#8220;faccia&#8221; (diciamo la faccia) ad una intellighenzia (anche qui: se vogliamo definirla tale <img src='http://www.sorelleditalia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  che sta dietro e tira loro i fili. Sono brave davvero? può darsi, pechè no: facessero il normale iter politico e vediamo se la spuntano.<br />
Occhio che il passo successivo sarà per il cavaliere cavalcare l&#8217;adozione delle &#8220;quote rosa&#8221;, non facciamoci infinocchiare</p>
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		<title>Di: Spettatore di provincia</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2009/04/25/come-il-cane-di-obama/comment-page-1/#comment-12800</link>
		<dc:creator>Spettatore di provincia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 08:35:26 +0000</pubDate>
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		<description>Quando ieri ho letto l&#039;articolo sul Sole 24 ore avevo temuto che il mio rancore verso quelle tizie fosse venato di maschilismo; questo post ha fugato i miei dubbi, te ne ringrazio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ieri ho letto l&#8217;articolo sul Sole 24 ore avevo temuto che il mio rancore verso quelle tizie fosse venato di maschilismo; questo post ha fugato i miei dubbi, te ne ringrazio.</p>
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		<title>Di: Milena</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2009/04/25/come-il-cane-di-obama/comment-page-1/#comment-12799</link>
		<dc:creator>Milena</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 07:52:35 +0000</pubDate>
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		<description>Ho trovato il tuo post davvero interessante. Purtroppo, nella società moderna, democratica e occidentale, è ancora forte l&#039;etichetta di donna oggetto (di cui si prende in considerazione solo la &quot;gnocca&quot;) e la donna soggetto, libera, dinamica e con una propria identità viene ogni giorno schiacciata dai tanti &quot;cazzoni pelosi&quot; che decidono le linee da seguire per le società i cui viviamo. La televisione, i modelli di donna velina e i veri reality show, non fanno che peggiorare la situazione; però, se penso al successo del tuo blog e agli articoli interessantissimi che scrivi, in me si accende una piccola speranza. Anche nella scrittura, nella forza del pensiero e nella lettura impegnata possiamo trovare una donna interessantissima.
Grazie, per quello che fai.
Milena</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato il tuo post davvero interessante. Purtroppo, nella società moderna, democratica e occidentale, è ancora forte l&#8217;etichetta di donna oggetto (di cui si prende in considerazione solo la &#8220;gnocca&#8221;) e la donna soggetto, libera, dinamica e con una propria identità viene ogni giorno schiacciata dai tanti &#8220;cazzoni pelosi&#8221; che decidono le linee da seguire per le società i cui viviamo. La televisione, i modelli di donna velina e i veri reality show, non fanno che peggiorare la situazione; però, se penso al successo del tuo blog e agli articoli interessantissimi che scrivi, in me si accende una piccola speranza. Anche nella scrittura, nella forza del pensiero e nella lettura impegnata possiamo trovare una donna interessantissima.<br />
Grazie, per quello che fai.<br />
Milena</p>
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		<title>Di: Ale</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2009/04/25/come-il-cane-di-obama/comment-page-1/#comment-12796</link>
		<dc:creator>Ale</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 06:08:25 +0000</pubDate>
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		<description>Sono completamente d&#039;accordo e non credo, appunto, che quella sia realmente libertà (rappresentarsi con il nudo, quando alla fine il corpo sei tu, non qualcosa di estraneo, mi dico).
Manca la consapevolezza nella maggior parte delle donne. Quelle che l&#039;hanno sono etichettate come &quot;femministe&quot; (in senso dispregiativo e da qui capisco la profonda ignoranza che impera in questo paese) oppure &quot;maschi mancati&quot; o vari generi di offesa, pur di non riconoscere un pensiero altro e quindi l&#039;essere e esserci di una donna. Perché la donna non può pensarsi, ma deve essere pensata, costretta a trovare la sua dimensione nelle riviste, nella continua, costante manipolazione del corpo e dell&#039;anima che i media, la moda le impongono giornalmente. Il pensiero le è precluso (e anche quando il suo ambito di attività è quello scientifico, regna sovrana l&#039;etichetta, la visione di lei come essere disponibile, in ogni senso e la costrizione a rappresentarsi secondo i canoni di questa società). 

Rifiutarsi di indossare una &quot;gonna&quot; equivale ad una morte sociale, me ne sto rendendo conto sempre di più. (Ed è per questo motivo che il matrimonio è di per sé una scelta nefasta, per me.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono completamente d&#8217;accordo e non credo, appunto, che quella sia realmente libertà (rappresentarsi con il nudo, quando alla fine il corpo sei tu, non qualcosa di estraneo, mi dico).<br />
Manca la consapevolezza nella maggior parte delle donne. Quelle che l&#8217;hanno sono etichettate come &#8220;femministe&#8221; (in senso dispregiativo e da qui capisco la profonda ignoranza che impera in questo paese) oppure &#8220;maschi mancati&#8221; o vari generi di offesa, pur di non riconoscere un pensiero altro e quindi l&#8217;essere e esserci di una donna. Perché la donna non può pensarsi, ma deve essere pensata, costretta a trovare la sua dimensione nelle riviste, nella continua, costante manipolazione del corpo e dell&#8217;anima che i media, la moda le impongono giornalmente. Il pensiero le è precluso (e anche quando il suo ambito di attività è quello scientifico, regna sovrana l&#8217;etichetta, la visione di lei come essere disponibile, in ogni senso e la costrizione a rappresentarsi secondo i canoni di questa società). </p>
<p>Rifiutarsi di indossare una &#8220;gonna&#8221; equivale ad una morte sociale, me ne sto rendendo conto sempre di più. (Ed è per questo motivo che il matrimonio è di per sé una scelta nefasta, per me.)</p>
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