Un paese di signorini
Non nel senso maiuscolo di Alfonso Signorini, anche se condividerne le inclinazioni amorose potrebbe risolvere il problema dei 32 milioni di maschietti in esubero attualmente viventi in Cina. Perché pensa un po’, la politica del figlio unico ha portato e porta tuttora a milioni di aborti selettivi: e chi viene abortito? Le femmine. Risultato? Trentadue milioni (circa la metà della popolazione italiana, mica bruscoli) di maschietti a spasso, senza una donna (oooooh!). E con tanta di quella frustrazione sessuale addosso da renderne il comportamento del tutto imprevedibile.
Si è già visto come nelle società segregate gli uomini diventino più aggressivi (oltre che più affettuosi gli uni con gli altri: le coccole sono una necessità primaria, dopotutto, anche per il macho più macho). In Cina, gli uomini soli (e due citazioni sanremesi, alla terza vinco qualche cosa?) risolvono importando mogli da altri paesi asiatici, tipo le Filippine o il Vietnam. Dici, problema risolto? Non proprio, perché la moglie per corrispondenza costa. Resta da vedere cosa faranno quelli che non se ne possono comprare una, e sono ormai in crisi anche con la propria mano destra.
Se sono in crisi con la mano destra faranno amicizia con la sinistra.
Il problema è che il governo cinese ha una politica molto moralista riguardo alla pornografia ( http://tech.slashdot.org/article.pl?sid=09/01/17/0517245 ), togliendo quindi anche questa valvola di sfogo alla popolazione.
D’altra parte, so che stanno combattendo tramite propaganda la tradizione popolare che vede preferire i figli maschi sulle femmine.
Non sai indicarmi invece un paese dove ci sono 32 milioni di
donne che fremono perche’ sono sprovviste di uomo?
Beh, in Italia siamo la maggioranza della popolazione. Ma non ce ne siamo accorte.







2010