E’ meglio avere sessant’anni.
Nella grande città, in mattinata, in una palestra, l’età media è dai cinquant’anni in su. Le più assidue sono arzille signore sessantenni, ben pronte a dedicarsi alla posturale, alla pancafit, qualcuna anche allo step.
Nella sala centrale ci sono le attrezzature e i tapis roulant tutti in fila. Incontro una delle poche coetanee e parliamo del nulla: tra poco arriva l’estate, la ritenzione idrica, la cellulite, la ceretta.
Vicino a noi interviene una signora agile e tinta che sorride materna. Ah, dice, anche io alla vostra età avevo questi problemi ma a sessant’anni si sta meglio: sono vedova e quindi single, ho la menopausa e niente problemi contraccettivi, vado in giro, a teatro, a cinema con gli amici del circolo. I figli se ne sono andati e finalmente faccio una vita meravigliosa. Guardiamo la signora e non possiamo fare altro che congratularci con lei. La signora continua: per una donna ben tenuta e intelligente la vecchiaia è dorata. La sua amica coetanea, poco distante, annuisce.
La concusione di questa piece sta nella frase finale della signora: adesso siete giovani e dovete faticare per avere rispetto e potere, alla mia età non è così. E’ meglio avere sessant’anni.
Signore, sorelle donne di mondo, illuminatemi: cosa ne pensate?
Penso … che non vedo l’ora di diventare vedova anch’io!
Scherzi a parte, credo che la signora non abbia tutti i torti. Questo è un buon momento per essere anziani. I giovani se la passano decisamente peggio.
Saluti!
Celeste
Beh credo sia una buona maniera di vivere i 60 anni, trovare il proprio euqilibrio. Cosa che aiuta a vivere a tutte le etá. Io per esempio adesso non farei a cambio per nulla al mondo con la mia condizione di gestante alle prese coi primi calcetti, perché é una condizione che mi fa felice. 10 anni fa era lo era il cazzeggio europeo dell’erasmus con la testa leggere come l’aria. Insomma, si va a periodi no?!!
Cmq io ammiro molto le anziane di oggi: mia nonna di 82 anni (che ne dimostra 70) si lamenta che il “fidanzato” che sta un po’ acciaccato non la porta piú tanto al circolo a ballare e non é molto attivo oramai (poveretto) nelle cose dell’amore. Allora lei lo mette a letto e esce sola. Ecco, dopo aver assistito 10 anni mio nonno malato ed aver sofferto la sua perdita, credo che mia nonna si stia vivendo la vecchiaia alla grande e si vede che le fa bene alla salute.
Quando arriverò a 60 anni saprò dire se la signora ha ragione oppure no. Penso comunque che si tratti di un caso piuttosto agiato: mia madre ha 55 anni, non ancora vedova fortunatamente e spero lo resti ancora per molto, ed è costretta ancora a lavorare. Forse anche lei pensava che un giorno si sarebbe goduta l’età della pensione, ma non è andata così..
credo che la signora faccia parte di uno dei rari esemplari oramai destinatarie di pensione. la mia generazione da sessantenne non avrà pensione e non potrà permettersi la palestra ne’ tutti i privilegi dei quali gode la signora oggi.
noi avremo da combattere con sfratti, miseria e penso seriamente che qualcuna vorrà costituire un movimento delle donne over 50 in difficoltà per sfuggire a povertà e botte dei mariti prima che essi abbiano la compiacenza di lasciarle vedove o di ucciderle.
una città delle donne la vedrei bene…
sempre che campiamo fino a sessant’anni…
la salute, non è poi questo gran diritto e se gli gira domani potrebbero toglierci anche questo…
Dunque…tra 13 anni mia figlia ne avrà 27 e,forse,sarà riuscita a trovarsi un lavoro.Forse non sarò vedova,ma sinceramente,non lo reputo condizione necessaria.Forse sarò ancora a lavorare perchè,senza,non potrò campare…e mi tremeranno le mani…ed i miei pazienti,giustamente,cambieranno medico…;-)







2012