Chiedimi se sono felice
Sarebbe molto più facile vivere il passare degli anni con naturalezza se non ci fossero tutte le persone care a ricordarti, senza troppo girarci intorno, che il giro di boa dei 30 è praticamente imminente. E non ci sarebbe niente di male, se il giro di boa dei 30 anni non fosse uno dei più subdoli.
Intanto perché si auto-configura con una certa urgenza dal momento in cui ne compi 29 di anni e poi perché, loro, le persone care, ti aspettano al varco. Quale momento migliore per tornare ad informarsi sulla tua vita sentimentale e ancor più, sull’eventuale incontro e conseguente accoppiamento a tempo indeterminato con esemplare di maschio virtuoso (appagamento ultimo e ineluttabile che ogni giovane donna virtuosa naturalmente desidera)!
Avrà anche del comico tutto questo, ma il dichiararsi “felicemente singola” disegna implacabile una parabola (discendente, in chiave di consenso) di reazioni variegate, considerati un paio di fattori estremamente variabili quali l’età dell’interessata e la diplomazia dell’interlocutore.
Per cui se a 25 anni sei una giovane donna che prende in mano le redini della sua vita per farsi strada nella società, già a cavallo dei 30 ok, sarai anche felicemente singola, ma sarebbe il caso di iniziare a lanciare una fertile occhiata a destra e a sinistra no?
E qui ci sarebbe da tuonare contro certa manipolazione di genere e contro quella suggestione che induce le donne a desiderare obiettivi predefiniti, quindi rivestire un ruolo spacciandolo per l’ordine naturale delle cose e bla bla bla bla bla. Vi risparmio, tanto lo so che già dal secondo paragrafo avevate previsto una filippica.
Però.
Nel momento in cui si parla di età e di anni che passano, ma perché non provare a chiedere qualcosa di genericamente più sensato come Che progetti hai? Cosa stai facendo? Sei felice?
Eh guarda, ho molti progetti in cantiere, anzi ho un enorme cantiere in mente a dire il vero, spesso più simile ad una trincea che ad un cantiere, però effettivamente non mi posso lamentare, sono felice. Eh guarda, sono felicemente single. Sìsì. Come non ci credi. Ma sai come si dice… meglio soli… no?
Nessuno è mai davvero single. Mi rifiuto di credere che i single si trastullino ognuno nella propria solitudine. Nella vita da single girano molte più relazioni rispetto a chi ha una relazione esclusiva con un compagno stabile. Comunque sono d’accordo con te, verso i trenta si inizia a fare i conti con i traguardi che dovresti voler raggiungere, quelli che hai già (e soprattutto non hai ancora) raggiunto.
non bisogna stressarsi fino ai 35!!!!!!!!
ciao. Sono d’accordo con quel che dice Gaia riguardo la probabile singletudine. Per il resto, della fertile occhiata me ne parlano dai vent’anni, ho imparato a surfare l’argomento parlando della figura maschile importante (ma come si fa con questi coetanei ancora sotto le mamme, potenzialmente irresponsabili); del peso economico del probabile figlio (con questa crisi, povera anima quanto dovrà soffrire di stenti); della problematica educativa della nonna-mamma e dei problemi a livello affettivo che può dare. Concludere con un “mi guardo intorno continuamente ma certo non posso permettere che il mio bambino non viva una condizione di vita quanto più sana ed equilibrata come lo è stato per il primo periodo della vita” ti dà l’applauso finale e nessuna donna ce l’avrà più con te ( oltre a non far più la fatidica domanda)
D’accordissimo, e poi siamo ancora giovani per iniziare ad annoiarci tra mariti nullafacenti e biberon. Ma chi ce lo fa fare (a parte la generazione delle nonne, pover loro).
io dopo anni di singletudine e giri di mondo in due mesi due signorine&signore mi sono beccata moroso e figlio in arrivo, per cui direi che la vita va come deve andare, é il suo bello! diciamo che si incastrava bene coi miei 31 anni soddisfatti e appagati di certe cose, in cerca di altre. Per fortuna sono cose soggettive ed ognuna puó scegliere, no?!! Certo che quello che dici Sara io l’ho visto un po’ sconcertata nella reazione della mia famiglia: stando dall’altra parte del mondo e comunicando a tutti che aspettavo un figlio da uno di un altro continente che conoscevo da 2 mesi e loro manco in fotografia…la reazione é stato il sommo giubilo di parentado, amici e conoscenti, senza manco chiedermi se il futuro padre fosse normale o un serial killer o di che colore…mah…lí ho colto il messaggio…si apettavano qlcs che finalmente era arrivato, che mettessi la testa apposto e formassi una famiglia. Come se non sapessero che sono un caso irrecuperabile
Uao! Sottoscrivo in pieno, parola per parola… Ps.ho compiuto da poco 29 anni e sono… single!
Appoggio in tutto e per tutto il movimento per la liberazione delle donne dall’ossessione del giro di boa dei 30.
Anche perchè lo stress che la società scarica su di loro nell’aspettativa di matrimonio e prole, finisce inevitabilmente anche sul partner.
che conforto sapere che c’è ancora qualcuna che parte con la filippica sulla manipolazione di genere invece di deprimersi. perché quella domanda te la faranno almeno per dieci anni, finché non diventerà fuori luogo – e a quel punto ti hanno data per spacciata. Massima solidarietà. Io sono stata a lungo compiacente e a lungo mi sono anche depressa, sentendomi sbagliata o anormale, come se fosse eresia immaginare qualcosa di diverso dal sistemarsi appena capita l’occasione. non essere fidanzate/sposate/mamme non vuol dire essere da sole, per fortuna lo spettro delle relazioni umane è abbastanza ampio da avvolgere nel grande abbraccio anche tutte le donne single (che includono anche quelle divorziate..). come diceva saffo della mela, non è detto che nessuno la volesse, forse era semplicemente troppo in alto. del resto, sono loro che ci fanno leggere da piccine le favole sul principe azzurro, non possono lamentarsi poi se al paragone con l’ideale questi maschietti ci fanno un po’ schifo e non ce li prendiamo
ciao ciao sono una giovane donna di 41 anni e sono felicemente single…ma proprio single. e’ vero che dopo i 30 cominciano a chiederti quando metti su famiglia…ma se non trovi la persona giusta…comunque sto bene con me stessa e con chi mi circonda, amo la vita e voglio viverla serenamente. un caldo abbraccio a tutti







2010