Diversità varie ed eventuali
"Scrivi qualcosa che riguardi il genere femminile". L’unico che si possa prendere in considerazione, ovviamente.
"Ma puoi anche scrivere del genere maschile visto dal nostro punto di vista". Perchè di certo non ho la minima intenzione di mettermi nei loro panni/organi vari neanche per un secondo.
Non sono una femminista agguerrita, però ho i geni che hanno litigato tra di loro 23 anni fa. E il risultato è stato quello di creare un vero e proprio mostro nichilista verso il sesso opposto, nel senso che, a mio parere, il mondo maschile è destinato a procedere verso il nulla più assoluto. Che poi, quei bradipi sempre attaccati alla playstation e al massimo al tubo di Pringles, sono anche esseri al quanto simpatici, quando si impegnano. Ma noi molto di più, diciamocela tutta! Se non fosse per il fatto che se a qualcuno venisse mai l’idea malsana di darci della "simpatica", può ritenersi un uomo morto, un uomo verso il quale riverseremo tutto il nostro odio, tutta la nostra violenza repressa e tutte le nostre insoddisfazioni passate, presenti e future. Sì, perchè essere definite simpatiche equivale a sentirsi dire "sei un cesso dalla testa ai piedi". Non lo so se questo sia un difetto di fabbricazione, un errore divino o una svista umana. Ma così è.
E questa è solo una delle tante differenze che separano due universi così vicini, ma in realtà così lontani. Magari entrare a far parte delle Sorelle d’Italia, "giocare in casa" in poche parole, potrebbe essere un modo per capire di più questi strani ominidi venuti da Marte, cercare di comprendere (ma per giustificare sarà dura, molto dura!) alcuni atteggiamenti e comportamenti che assumono nell’ambito relazionale: mi rendo perfettamente conto che, in genere, amano relazionarsi solo con il telecomando e con la Gazzetta dello Sport, ma un po’ di fiducia verso un mio (loro!) cambiamento la voglio dare. Senza contare che, forse alla fine, verrei a scoprire più informazioni sul nostro modo di ragionare, piuttosto che sul loro modo di connettere i vari (ed eventuali) neuroni vagabondi.
Quindi, ricordate: noi amiamo far ridere, ma non siamo simpatiche! Siamo femmine. E fighe
apprezzo l’ironia del post, ma che uomini conosci?
da femminista abbastanza agguerrita penso però che al di là delle differenze, non siamo (sempre) migliori di loro.
Più che altro, chi sa quanti ancora ne conoscerò! Anche se al momento le mie frequentazioni hanno fortunatamente superato la media…
Credo che gli uomini ci battano solo in una cosa: i parcheggi.
I parcheggi? Io non sono un fenomeno, ma ho la patente. Il mio fidanzato no. Quindi anche lì vinco io ![]()
Scherzi a parte, sarà importante essere fighe? Ma chissenefrega? Io me lo domando ogni giorno.
L’importante è sentirsi fighe (=avere tanta autostima)… poi, esserlo o meno è solo un “dettaglio”
Sono molto perplessa da ciò che hai scritto, l’incipit e la conclusione soprattutto. Comunque benvenuta.
Perplessa in che senso? Mi piace scherzare ed “estremizzare” alcuni lati di noi esseri umani, donne o uomini in generale. Ovvio che ciò che è scritto è stato dettato solo dal mio modo di vivere le relazioni di tutti i giorni… giusto per farsi una risata e dare avvio a questa esperienza di “sorellanza”. Grazie per il benvenuta
off topic, ma quanto sono avanti le nord europeee??
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/dahl-parlamento/1.html
ciao virtuosa, si anche a me non é piaciuto molto il tono del post, cosí a pelle: mi sembrava piú astioso che ironico…ma bisogna abituarsi ai nuovi stili e conoscersi no?! benvenuta ti leggeró con piacere
Sì, in nord Europa hanno delle politiche completamente diverse dalla nostra… a volte mi domando se sia più difficile per noi concepire le loro o per loro concepire le nostre… mah!
Giuro che non c’è assolutamente astio in quello che ho scritto… Ognuno ha il suo modo di esprimersi: se pensassimo e scrivessimo tutte alla stessa maniera, credo che questo blog non avrebbe neanche senso, no? Io, ad esempio, ho letto alcuni post in cui non mi ci sono ritrovata molto, però mi è piaciuto scoprire altri lati e altri mondi. Anche per questo ho accettato di entrare a far parte delle Sorelle: ci si confronta e magari alcune riflessioni possono portare a riflettere e a rivedere i “propri” schemi… oppure a farsi una risata (come speravo nel mio caso
)
Che poi, riflettendo sul link di Valentina… ma ve la immaginate la Carfagna con il suo futuro erede in giro per il Parlamento, alle prese con pannolini, pappine e biberon???? No, mi viene troppo da ridere
…
Aspetto il prossimo, eh? ![]()
Benvenuta
e da quando gli uomini hanno il dovere di compiacerti?
Il sessoamodotuo non è un diritto.
Giulie’, eccoti battezzata con il tuo primo trollino, tiè ![]()
Preparati, ché qui c’è sempre da ridere!







2012