Sex (Safe) Symbol
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Il 1° dicembre è la Giornata Mondiale per la lotta contro l’AIDS. Questo è uno dei manifesti realizzati dall’Arcigay, che ha realizzato una campagna interpretata da Antony Cortinovis – Mister Gay Italia 2008. Antony ha scritto Usami sul proprio corpo, mentre porge all’obiettivo un preservativo arrotolato attorno al dito, oppure si lascia andare a pose languide mentre indossa un buffo gonnellino fatto con le carte dei condom. Antony è il sex symbol, e con lui lo è il preservativo. Mi sembra una maniera intelligente di usare gli stereotipi da calendario, e di insistere più sul divertimento che sul pericolo (qualcuno ha mai smesso di fumare perché sul pacchetto di sigarette c’è scritto che provocano il cancro?)
Quando ho visto queste foto ho pensato alle tristi campagne ministeriali o locali: ospedaliere, terroristiche (la prima, a memoria, è il famoso spot dell’Alone Viola, a metà tra horror e demenza) o semplicemente poco efficaci (quella dello scorso anno della Regione Emilia Romagna, aveva lo slogan "In una storia d’amore la tua storia ti accompagna sempre"). Anche lo Spot ministeriale dell’anno scorso, che pure aveva Ambra Angiolini come testimonial e due ragazzi come protagonisti, era molto ingessato.
La prima cosa che si nota nell’inquadratura è l’insegna della farmacia, mentre una voce over dal tono impersonale sentenzia che Un piccolo gesto di responsabilità può evitare una malattia terribile.
Due giovani con zaino in spalla discutono su chi deve entrare a prenderli: lui si vergogna, lei entra per prima tirandoselo dietro. La voce continua: Nell’amore, non rischiare, e si vede una mano che prende una scatola di preservativi. Finisce coi ragazzi che corrono a prendere l’aereo, e finalmente Ambra, in primo piano, che dice Rispetta la vita, rispetta te stesso e gli altri, usa il preservativo: solo che lo dice dopo 25 secondi, un’eternità in termine di attenzione per uno spot.
Responsabilità, Amore, Rispetto. Sesso e divertimento nemmeno a pensarci, e il preservativo è nominato, o mostrato rigorosamente in grosse scatole. Ed è subito noia.
Il mio preferito finora è questo:
Sesso e divertimento?In una nazione all’ombra del cupolone?
Sono d’accordo però questa campagna è rivolta unicamente alla comunità gay (che peraltro è stata la prima a capire la necessità di proteggersi contro questa malattia).
E gli altri?
Beh, è una campagna dell’arcigay, ha senso che sia rivolta alla comunità gay. Agli altri dovrebbe pensarci il ministero della salute .







2012