Mattine d’inverno
E’ arrivato ieri sera carico di pacchetti e c’era vino, c’erano mandarini con le foglie e uva bianca, c’erano i cioccolatini presi nella drogheria storica e c’era - ma questo l’ho scoperto dopo - un pigiama di flanella azzurro e blu che si è messo per dormire, ché stavolta il mio letto non lo avrebbe preso alla sprovvista.
E quindi me lo sono visto tutto fiero nel suo pigiama nuovo e mi ha spiegato che lo aveva pagato solo 17 euro ma che era un bellissimo pigiama, ed è che a Genova gli uomini stanno molto attenti a quanto costano le cose e sono felici di dirtelo, quando fanno un buon affare. E tu convieni con loro che 17 euro sono un ottimo prezzo per un pigiama così bello e osservi che il blu sta molto bene agli uomini con gli occhi azzurri e i capelli bianchissimi e intanti ti chiedi cosa ci faccia un uomo in pigiama in casa tua, ché una è preparata ad averli nudi, al massimo, ma in pigiama proprio no.
E adesso contemplo ’sto pigiama sul letto accanto a me, ed è che non si è limitato a lasciarlo qui: lo ha anche piegato, prima di lasciarlo sul mio letto.
E prima, in bagno, ci ho messo qualche istante a capire che la cosa insolita che stavo guardando era uno spazzolino da denti non mio.
E sono stupita dal suo candore, credo, e mi domando cosa si aspetti che ne faccia, di ’sto pigiama. Devo forse metterlo sotto al cuscino accanto al mio? Non ne ho idea.
Gli ho detto: "Mah, mi è già successo di accogliere un uomo serenamente neoseparato. Salvo poi scoprire che era bastato il mio arrivo per togliere serenità all’addio e che, anzi, pare che le mogli riscoprano di colpo le virtù dei mariti separandi, quando arriva un’altra donna, e separarsi diventa assai più improbabile - lo sai? - se la moglie non vuole." Si è messo a ridere perché è ingenuo. La realtà è che non sono buffe proprio per niente, queste cose, e già mi vedo a convogliare sulla mia capoccia tutti i fulmini di mille anni di matrimonio sfilacciato e di lui che va via e poi capito io ed ecco qui il pigiama, ché questo è un uomo abituato ad averla, una moglie, quindi non concepisce di lasciare il suo pigiama da solo.
Verrà usato come prova a mio carico, il pigiama. Ci sono le mie impronte digitali sopra.
Per il ruolo di rovinafamiglie, sono perfetta: con la mia casetta da single sui tetti, il mio passato con tanti uomini, i 46 anni e il mio ruolo di forestiera in città, divorziata adescatrice con l’immancabile tocco di guadagnare anche, sicuramente, meno del proprietario del pigiama. Già mi vedo, azzannata da qualche impellicciata e sconosciuta signora mentre passeggio distratta per via XX. A volerlo fare apposta non ci riuscirei, ad essere un capro espiatorio più credibile di così.
E lui intanto parla, riflette, si sfoga, si confida, si dice stupito ed emozionato e curioso e poi si intristisce, pensa angosciato alla sua vita e al Natale che incombe e alle famiglie e agli amici preoccupati e a cosa ci fa qua sopra, sui tetti - "Sei una trasgressione, sai?" "E ti pareva…" - e si domanda cosa c’entriamo l’uno con l’altra e cosa vuole lui, e cosa voglio io e perché ci sto, cosa ci trovo in lui per avergli detto di sì. Cosa voglio?
Io? Io, ecco, ho un po’ freddo la notte e vorrei semplicemente fare l’amore.
Io? Io, ecco, ho un po’ freddo la notte e vorrei semplicemente fare l’amore.
sante parole, lia. e semplici e bellissime nella loro semplicità.
Ufficio complicazione affari semplici.
Quanta angoscia che sei riuscita a tirar fuori da un banale pigiama.
PEzzo splendido. E quanta verità c’è dietro a un pigiama.
Bello!
: )
Bello, sì. Il pigiama da 17 euro mi ha fatto sorridere (quanta verità nel tuo tratteggiare gli uomini di Genova…), il resto mi ha messo malinconia. Mi spiace sempre un po’ quando un uomo-amante s’impigiama. Ma succede anche ai migliori, ahimè.
Veramente è il contrario, francesco: trattasi di semplificazione affari complicati.
“ho un po’ freddo la notte e vorrei semplicemente fare l’amore”.
Questa semplice frase non implica automaticamente l’abbandono in casa tua di spazzolini e pigiami. Deve esserti sfuggito anche qualcos’altro…
Maria Sung: è che io non mi sarei mai chiesto cosa lui si aspetti che faccia del suo pigiama. L’avrei messo subito in un cassetto vuoto e gli avrei detto, per il futuro, di metterlo direttamente lì e di non lasciare disordine nella mia stanza.
Oggi ho visto un negozietto che vendeva pigiami da uomo da 15 euro. Pigiamini in flanella azzurri con i bottoni sul davanti e il colletto. Ti ho pensata:-)
Il punto è un altro. Mia suocera ha la soffitta grande e piena di roba che altri che le chiedono di tenergli per un po’, che non hanno spazio, e poi ci restano per anni. Però glielo chiedono.
A te qualcuno ha chiesto di potersi installare con pigiama e spazzolino a casa tua? Non è un complicare cose semplici, è (la vogliamo dire con termini che un uomo forse capisce meglio?) un’invasione di campo. E non solo il campo fisico, che per quello basta un cassetto, hai ragione tu, ma un campo mentale e decisionale.
Cioè, una donna che vive da sola sui tetti e sta bene così, non ha bisogno del pigiamo che un tizio le lascia in giro a mo’ di pisciata sul territorio, se in caso volesse portarsi a casa un altro uomo che la scaldi, le faccia l’amore e non la usi per risolversi i suoi casini matrimoniali.
Che quel discorso dei 17 euro, mi sa che valgono a volte anche a livello affettivo. Tanto ci puoi investire in questa donna e nel suo letto, punto.








2009