Il grande BOH.
Ti alzi e non hai voglia di andare a scuola.
Interroga in inglese oggi.
Ieri non hai studiato una mazza.
Il tempo era bello. Meglio stare in piazza con gli amici e poi a farsi una birretta con gli altri.
Ti alzi e fai fatica a mettere a fuoco quello che farai domani.
E’ il grande BOH.
Magari prima o poi ci scappa un bello sciopero, o un’assemblea d’istituto straordinaria.
Prepari lo zaino, ci imboschi dentro le sigarette, il telefonino registra già cinque chiamate perse.
Rifinisci la cresta col gel.
Ti sbatti in faccia un paio di Rayban e vai per questa schifosa ennesima settimana.
Entri in classe.
Hai avuto giusto il tempo di ripassare qualcosa in pullman prima di arrivare.
Mi sa che quella di inglese adesso ti chiama.
Scorre il dito sui nomi.
Il tuo è verso il fondo della lista.
Non sai niente.
Ti accorgi che non sai davvero niente.
‘fanculo.
Magari crollasse il soffitto della classe e ci seppellisse tutti sotto.
beh, un po’ forte magari…ma rende l’idea. Cmq l’italia é proprio alla frutta. Presto credo che me ne andró di qui (sud america), sto selezionando N paesi in cui trasferirmi con l’uomo che amo da poco. Tra questi paesi non figura il mio. E vi assicuro che non é snobismo,né esterofilia…e la cosa mi da una tristezza pazzesca perché significa stare lontana dal mio mondo perché non riesco piú a viverci senza sentirmi una disadattata. Non é una bella sensazione. Ma io ho sempre elogiato la fuga…
cattivo gusto.







2010