Conversazioni
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Si vabbè ma insomma di cosa parliamo quando parliamo di nuovo femminismo?
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Purtroppo direi di niente, non mi pare di vedere alcun movimento in giro.
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Ma sul giornale c’era scritto che tu sei l’artefice di un nuovo femminismo.
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Magari! Quello era un articolo che parlava di un blog sul quale scrivono donne che parlano di problemi di donne.
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Una roba tipo diete, assorbenti, scarpe e posta del cuore?
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Non pretendo che tu legga i blog ma vorrei sperare che non pensi davvero che gli assorbenti, la dieta, le scarpe o la posta del cuore possano rappresentare un “problema” femminile.
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No, non lo penso e allora questo blog cos’è, un luogo di femministe incazzose e sfigate che ce l’hanno con gli uomini?
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Vedo che ce ne andiamo tutti in stereotipi
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Che significa?
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Significa che per rendersi conto che la condizione femminile non è proprio paritaria a quella degli uomini come vogliono farci credere, non è necessario essere donne incazzose ma soprattutto sfigate. Cioè un po’ incazzose si ma sfigate non direi.
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Si vabbè ma tu cosa c’entri con loro? Voglio dire non ti ci vedo a urlare “col dito l’orgasmo è garantito” e non mi pare che abbia mai avuto neanche problemi a trovarti un compagno o anche solo un’avventura.
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Francamente non credo che nessuna delle donne che scrivono sul quel blog abbia problemi a trovarsi un compagno o anche solo un’avventura. Anzi direi il contrario.
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Ah ho capito, siete per la rivendicazione dell’uomo oggetto.
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Fammi un favore, smettila di ragionare per luoghi comuni. Gli uomini posso fare molto meglio che cercare una donna oggetto e anche le donne posso aspirare a molto di più. Stiamo parlando di esseri umani e di parità di condizioni ma soprattutto di dignità e non c’è niente di dignitoso nel considerare il sesso come un oggetto, chiunque lo faccia. Io direi che parliamo della prospettiva che un giorno il sesso non sia più una merce di scambio né qualcosa di cui le donne debbano vergognarsi.
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Non mi pare che le donne si vergognino del sesso.
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No ma non riescono a viverlo nella giusta dimensione. Alcune ne abusano usandolo come strumento di rivendicazione sul maschio, altre te lo sbattono in faccia ma dichiarano di credere nei sacri valori della famiglia tradizionale, altre ancora lo giustificano con innamoramenti tanto brevi da non durare neanche il tempo di ricordarsi il nome dell’innamorato. Ecco guarda diciamo così: il nuovo femminismo non è un movimento di protesta contro i maschi ma contro una mentalità maschilista condivisa a volte inconsapevolmente sia da uomini che da donne.
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Effettivamente sembra che tu ce l’abbia più con le donne che con gli uomini.
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Nessuno ce l’ha con nessuno, non è una guerra tra esseri umani, ma una guerra tra mentalità. Cioè una roba così, molto ideologica che a me questa storia che le ideologie sono diventate merce da buttar via mi sta anche piuttosto sul culo. E poi di cosa parliamo quando parliamo di mentalità maschilista riferendoci agli uomini lo sappiamo benissimo, ciò che è meno evidente è che sono proprio molte donne ad assecondare per prime questa mentalità. Personalmente ce l’ho, per esempio, con quelle che vanno a sculettare di fronte alle telecamere e poi ti raccontano che da grandi sognano di sposarsi e avere tanti bambini. Un po’ come quelle che la danno a chiunque ma ti raccontano che erano ubriache. Mi disturba l’ipocrisia di certi atteggiamenti che poi sono il succo di questa mentalità maschilista che non esiste.
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Come sarebbe a dire che non esiste? Allora se non esiste di che stiamo parlando?
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Esiste, ma nessuno lo ammette. Forse era più semplice prima quando gli uomini non avevano pudore a sostenere che le donne erano buone solo a stare a casa a fare figli. Adesso non trovi più nessuno che abbia il coraggio di ammetterlo ma di fatto si fa di tutto perchè ciò avvenga.
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Si vabbè però una cosa la devo dire anche io, voi parlate tanto di parità ma poi vi aspettate che siamo sempre noi uomini a pagare il conto.
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Si vabbè lo dico io, mi pare di sentire quelli che ce l’avevano con D’Alema che fa il comunista e poi c’ha la barca. Non stiamo parlando di annullare le differenze tra uomini e donne, anzi stiamo parlando di esaltare quelle che meritano di essere esaltate tra le quali le differenze di ruolo che favoriscano un buon rapporto di coppia. Prendersi cura dell’altro, essere galanti, gentili o disponibili mi pare una buona cosa. Magari il conto lo paghi tu e io mi occupo di caricare la lavatrice o piegarti i calzini.
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Si certo ma io non stavo parlando di un rapporto stabile, è ovvio che all’interno di una coppia consolidata ognuno fa quello che sa fare meglio e spesso il conto lo si paga a mezzo come entrambe si carica la lavastoviglie, ma il fatto è che se inviti fuori una donna a cena poi quella si aspetta che sia tu a pagare il conto.
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Beh certo se la “inviti” cosa ti aspetti poi? D’altra parte quando si invita qualcuno, uomo o donna che sia, è buona educazione anche pagare il conto.
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Certo, ma siamo sempre noi ad invitarvi a cena fuori, è difficile che una donna prenda questo genere di iniziativa
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Tu come ti sentiresti se una donna ti invitasse a cena fuori?
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Una che conosco poco?
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Beh certo altrimenti torna il discorso di prima sulla lavatrice e i calzini
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Forse mi metterebbe un po’ a disagio, cioè mi piacerebbe ma finirei per chiedermi se poi sarò all’altezza delle sue aspettative oppure mi chiederei cosa si aspetta da me.
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Ecco appunto, ora hai perfettamente capito di cosa stiamo parlando.
Molto bello questo post, contiene parecchi spunti.
Oltre a quelli sulla questione in sé, sento molto vicino il discorso sull’ipocrisia, che secondo me si può applicare a un po’ tutti i versanti del mondo contemporaneo (almeno qua nel decadente Ovest).
Il paradosso è che se provi a chiamare le cose con il loro nome, ti danno del veterotutto.
Si vede bene che domande e risposte sono scritte da una donna, un uomo non direbbe mai “finirei per chiedermi se poi sarò all’altezza delle sue aspettative oppure mi chiederei cosa si aspetta da me”.
Un uomo quando viene invitato si aspetta di passare una bella serata.
Una donna quando viene invitata pensa già al fidanzamento.
Beh no Piero, le aspettative di fidanzamento femminile stanno alla auspicabile trombata al maschile come la bella serata al maschile sta alla bella serata femminile.
Visto il contesto “una bella serata” vince senza ombra di dubbio il premio per il commento più ipocrita del blog!
Sei fantastico! più scemo di così non c’era verso di trovarti neanche battendo la rete a tappeto:-)
Nessun uomo si aspetta di trombare al primo appuntamento ergo la speranza in una bella serata è tutt’altro che ipocrita.
Fessa:-)
Neanche una donna si aspetta di fidanzarsi al primo appuntamento, schiocchino, ergo la speranza di una bella serata al maschile torna a far pari con quella di una bella serata al femminile.
ps. non so che uomini o donne frequenti tu ma è pieno di uomini che sperano di trombare alla prima serata e pieno di donne che sperano altrettanto.
Non prendiamoci in giro.
Una donna si aspetta che quell’appuntamento sia il primo di tanti altri per arrivare ad un rapporto stabile e duraturo.
Nessun uomo al primo appuntamento pensa a creare le basi per un rapporto duraturo.
Al limite che donne e uomini frequenti tu, che vedi tutta ’sta gente in calore.
Non prendiamoci in giro lo dico io, nessun uomo pensa al primo appuntamento come un’occasione per creare le basi per un rapporto duraturo perchè spera soltanto di portarsi a letto la donna.
Girala come ti pare:
Se una donna si aspetta che quell’appuntamento sia il primo di tanti per arrivare ad un rapporto stabile e duraturo, un uomo si aspetta che quell’appuntamento sia il primo di pochissimi per fare sesso con lei.
Oppure se una donna da quel primo appuntamento si aspetta soprattutto di trascorrere una bella serata, l’uomo si aspetta di buttare le basi per farsela il prima possibile.
Oppure tutti e due si aspettano soltanto una bella serata o entrambe si aspettano di buttare le basi per qualcosa di più.
Di sicuro non c’è una donna che si aspetta di fidanzarsi e un uomo che invece non si aspetta niente se non di passare una piacevole serata come potrebbe fare con gli amici.
Comunque la metti hai detto una cazzata.
ps però in che mondo triste vivi! donne che vogliono solo accalappiarsi un fidanzato e il sesso declassato a squallido “calore”! E gli uomini, nel tuo mondo così deprimente, che ruolo hanno? Supereroi che aiutano mammà a far la crostata di mele?
“il nuovo femminismo non è un movimento di protesta contro i maschi ma contro una mentalità maschilista condivisa a volte inconsapevolmente sia da uomini che da donne”.
Che dire, Vis? Non ho parole. Un post strabiliante, per inventiva e chiarezza. Bravissima.
Ma Piero, dov’è finito? ![]()
“ps però in che mondo triste vivi! donne che vogliono solo accalappiarsi un fidanzato”
Vivo nel mondo reale dove vige il mito del principe azzurro, l’uomo della vita, the one, colui che ci renderà felici.
Il mito della principessa rosa non esiste.
Chiedi a tutti gli uomini che vuoi come avere una vita felice e ti parleranno di successi professionali e soldi.
Nessun ti dirà mai che la sua felicità dipenderà dall’incontrare la donna “giusta”.
Altro che cazzata la donna che pensa al fidanzamento e l’uomo che se ne frega.
Tu in che mondo vivi? Da come scrivi direi nel mondo dei disperati, dove l’amicizia tra uomo e donna non esiste (come potrebbe? nel tuo mondo l’uomo è ossessionato dal sesso e aspetta il momento giusto per saltare addosso alla prima che passa) e dove non esiste neppure una preferenza, una scelta. L’importante è scopare. alta-bassa-giovane-anziana-magra-grassa-bella-brutta, basta scopare che va bene di tutto.
Un mondo di disperati.
tatalla: Piero non può passare la giornata a chattare. Non può e neanche vuole.
Il fatto che l’uomo non ‘dica’ che la sua felicità dipenda dall’incontrare la donna ‘giusta’ non significa che non lo pensi o non lo sappia. O non lo desideri.
Mi inserisco in questa discussione perché è interessante - e alla fine si finisce spesso di parlare del rapporto tra uomini e donne, il che mi fa capire che c’è ancora tanto da dire - solo per aggiungere che io non so in quale mondo vive chi. Io, personalmente, vivo in un mondo in cui gli uomini cambiano radicalmente solo nel momento in cui si innamorano veramente. Improvvisamente, pagare le cene e invitare fuori la donna amata diventa quanto di più spontaneo esista, e il lavoro e la realizzazione professionale non diventano meno importanti, ma entrano a far parte di un contesto più ampio in cui anche altre cose acquistano importanza. La realizzazione emotiva e sentimentale.
Non credo che gli uomini siano così diversi dalle donne, nei loro bisogni più intimi. Hanno tempi, dinamiche, modalità e linguaggi differenti, ma alla fine vogliono le stesse cose.
Questo, almeno, nel mio mondo.
V
Un uomo maschilista e poi siamo noi le incazzose e sfigate
ma è vera la conversazione? ![]()
Luoghi comuni Piero, la fiera della banalità, l’uomo che pensa alla carriera, la donna al matrimonio e il sesso che solo ad accennarne diventa un pensiero perverso qualcosa di sporco e immondo dove uomini e donne non pensano altro che ad accoppiarsi e fornicare tra loro annullando tutta la sfera delle umane possibilità come scegliere un’amicizia o un partner.
Fantasia perversa la tua , è bastato accennare al sesso come desiderio comune e condiviso tra uomini e donne e tu ci hai fatto un film sopra parlando di ossessioni e sventagliando tutta la casistica umana dei possibili accoppiamenti. Mah, ripeto, che tristezza!
Cos’è in nuovo femminismo? Forse un movimento un po’ stanco, dal momento che siamo ancora qui a dover gestire casa, bimbi, lavoro e fare femminismo nei ritagli di tempo.
Forse una cosa molto dispersiva siccome la rabbia coesiva del primo movimento si è dispersa, un po’ per le pilloline di parità su carta e da alcuni uomini-compagni particolarmente progressisti che abbiamo gudagnato, mentre la parità in pratica è ancora un sogno tra babysitter a casa, e soffitti di vetro al lavoro.
Un po’ perché questo clima di lavoro così pesante e deprimente, invece di infuocare le anime, le sta abbattendo. Con un contratto co.pro e 700€ al mese per 3 mesi e poi chissà come premio-laurea, la depressione è una strada possibile.
Tante cose, ma è non è quello che era una volta. E mentre io non me lo sogno di bruciare il mio reggiseno perché porto la 4a e mi serve, ed è un costo, mi chiedo se quella forza unita e dimostrativa non abbia fatto di più per noi che noi stesse.
Un dubbio, non una certezza.
E nel mentre, comunque si va avanti. E credo che Sorelle d’Italia fa anche la sua parte.
Piero: non conosco il tuo mondo. Conosco uomini disperati perché a 40 anni non hanno ancora trovato lei, non sono ancora mariti e papà. Conosco donne che sono interessate al lavoro e a sentirsi realizzate attraverso un attività appagante quanto a un realizzarsi attraverso lo stirare le mutande del marito.
Conosco donne che desiderano tanto uscire da rapporti e matrimoni stanchi e finiti, tenuti in piedi per abitudine e per i bambini e soprattutto perché lui è terrorrizzato dall’idea di separarsi.
Nel mio mondo, principalmente dei 40enni, vedo tante donne forti e indipendenti che voglioni un rapporto ricco ma non totalizzante o che reprime le loro libertà (e anche scopare, indovina un po’, piace anche alle feminucce!) quanto uomini lagnosi e soli che non reggono il bilocale solitario, il non avere la mogliettina al ritorno dal lavoro.
C’è di tutto in questo mondo, ma sempre meno principi azzuri e sempre meno donnine in cerca di una vita di sottovasi e detersivi.
Sempre di più vedo delle donne disposte ad accettare un po’ di solitudine pur di avere la libertà, e uomini liberi che non la reggono e si incatenerebbero pur di evitare la solitudine.
Rilassati, Piero! Era solo una battuta…:-D
Io non la so fare la crostata!
Anche io Jane nel mio mondo di quarantenni vedo esattamente le stesse cose che vedi tu e quando sconfino in quello dei trentenni non vedo niente di meglio. Anzi.
Viscontessa, l’uomo italiano latin lover allupato che vive per il sesso fa parte delle banalità o dei luoghi comuni?
Valentina, tu non vivi in un altro mondo: vivi proprio in un altro universo.
Con “uomini” a chi ti riferisci, ai ragazzini di 15 anni? Che uno di 30-40 anni cambi radicalmente con l’innamoramento, forse giusto in un film.
Jane, ognuno di noi conosce delle storie simili. Casi singoli importanti, da considerare, ma per l’appunto casi singoli. A dar loro una valenza statistica nazionale ce ne passa.
Non lo so Piero, dimmelo tu dove vuoi mettere la figura del latin lover allupato che vive per il sesso visto che questa anacronistica figura l’hai tirata fuori tu e non certo io.
Tu dove ti collocheresti?
E ripeto in che mondo vivi? ti viene il dubbio, il lontanissimo dubbio di essere tu a vivere in un piccolo mondo a parte?
Ognuna di noi ti descrive realtà diverse che tra loro si integrano e intersecano e tu caschi dalle nuvole, parli di casi singoli, di uomini allupati e di donne in cerca del principe azzurro.
Esci dalle favole Piero che la bella addormentata nel bosco si è fatta solo un trip all’ennesimo rave party.
Dovresti saperlo invece, Viscontessa, “Non prendiamoci in giro lo dico io, nessun uomo pensa al primo appuntamento come un’occasione per creare le basi per un rapporto duraturo perchè spera soltanto di portarsi a letto la donna.” sono parole tue.
Va bene che l’età avanza ma non ricordarti più i messaggi scritti poche ore prima…
Nel mio mondo per vedere delle donne in cerca del principe azzurro basta accendere la tv che tra velinate missitalie e tronisti c’è solo l’imbarazzo della scelta, e se in casa la tv non c’è si può sempre ripiegare con le novelle 2000 3000 Chi e compagnia cantante.
Che figo dev’essere il mondo Viscontessa, dove te la suoni e te la canti, fai le domande e ti dai le risposte.
Facciamo così è l’ultima volta che ti rispondo perchè non posso ogni volta ricominciare da capo. Ciò che ho detto e che non sto a riportare, era speculare alla possibilità che le donne pensino tutte a cercare un fidanzato. Tu usi un metro e due misure, sostenere che da un invito a cena le donne si aspettino tutte un fidanzato e gli uomini soltanto una serata piacevole, è fazioso, incoerente, illogico.
Bon, e ora torna pure alle veline, i tronisi, novella 2000 o 3000. Se questa ti pare la realtà, se su questa “realtà” basi le tue teorie, non hai bisogno di spiegarmi altro.
Buona vita
Forse l’incapacità di creare un movimento viene dall’assoluto egoismo e solipsismo etico che oramai impera ovunque.E fino a quando questo non verrà capito come grave mancanza di un valore,poco si potrà fare.”L’unione fa la forza”dice il detto ma per unirsi bisogna sentire un bisogno di qualcosa o la mancanza di un qualcosa.Siamo sicure che ci sia questa sensazione nelle donne?Sinceramente non so…
Che palle ,se non vi piacciono i maschi state con le femmine! tanto è a questo che volete arrivare mi sa. Un sito di lesbiche.
macheczz: macheoriginalità!
Il femminismo è sempre lo stessa cosa da 40 anni, dicono sempre le stesse cose a 40anni.Le dicono in forma diversa ma il concetto è empre lo stesso.
Il femminismo dice : le donne hanno diritti , gli uomini doveri.Ergo, in una società dove uno ha solo diritti el’altro ha solo doveri, quest’ultimo è anche chiamato servo.Il femminismo condannando la servitù falsa e presunta della donna vuole imporre proprio quello che condanna per il sesso femminile ossia la servitù maschile.
Oltre atuttto ciò hanno imposto che la donna è la padrona assoluta ed esclusiva della vita cioè quindi della genitorialità, lei può decidere con chi farà il figlio e soprattuttto se il foglio sarà degno di nascere.Con questo dall’alto della loro odiosissima superbia e tracotanza si sono anche proclamate dee in terra.
Femministe guardate che non tutti gli uomini hanno scritto fesso sulla fronte.
Caro Renato,invece di dar aria alla lingua la invito a visionare il disegno di legge costituzionale n° 122 del 9/05/96 modificanti quattro articoli della Costituzione.Forse qualcuno del suo stesso sesso,ahimè solo nel ‘96-ma meglio tardi che mai-,ha visto che alcune “parole” nella nostra Costituzione andavano cambiate.Dal ‘96 ad oggi son passati dieci anni e dalle parole ai fatti ne corre ancora…Ma non è che le donne le fanno paura,vero?
E’ interessante come siano proprio questi post a permetterci di distinguere fra gli uomini intelligenti ed evoluti e quelli che rimangono tenacemente aggrappati a un’idea di superiorità del loro genere, come la patella allo scoglio.
Una donna si aspetta che quell’appuntamento sia il primo di tanti altri per arrivare ad un rapporto stabile e duraturo.
L’ultima volta che ho controllato (era un po’ di anni fa, ma non credo che la situazione sia molto cambiata), una donna al primo appuntamento si limitava a sperare che lui non fosse troppo un coglione e non gli puzzasse il fiato.
Da lì magari si poteva partire, ma anche no.
Renato, ma non ti annoi da solo a ripetere ossessivamente sempre le solite quattro minchiate sulle donne superbe e tracotanti dee in terra? Sei noioso come solo i monomaniaci sanno esserlo. Non ti si risponde, ovviamente, ti si fa solo notare che se questi sono i tuoi argomenti anche nella vita reale, è abbastanza ovvio che poi tu abbia scritto “Fesso” sulla fronte.
Partire a fare che? Gliela dava subito?
allora…comincio parlando del post….che devo dire mi piace molto.sopratutto quando parla sulla mentalità maschilista sulle donne…perchè coglie un evidenza difficile da far risaltare ( il discorso sulle mutande da stirare o sulla casalinghità sono più facili ed evidenti). perchè è difficile anche per le donne rendersene conto al di là dei comportamenti abituali ( o forse proprio perchè sono abituali e scontati…e quindi ci vuole un bel coraggio a mettersi in gioco).
volevo però aggiungere anche due considerazioni ( ma solo due) sul discorso degli appuntamenti….che credo, da quasi trentenne, che ognuno si aspetti quello che si vuole aspettare…vale a dire che si può aspettare che l’altro/a gli/le chieda un altro appuntamento o no…di trombare oppure no…che sia carino/a-interessante, ecc…
ripeto…nel mondo reale…ogni persona ( senza specificare il genere sessuale) ha delle aspirazioni o preferenze rispetto all’appuntamento che sa solo lui/lei…che ogni situazione fa storia a sè…ergo niente cazzate…nè da fidanzamento prematuro…nè da allupamento…e poi dove stà scritto che una ragazza non vuole trombare( ma anzi!!).
altra cosa permettetemi…se mi chiedono cosè realizzarmi….è cosa assai triste rispondere carriera e lavoro…sarò anche un caso singolo..ma rivendico il diritto di dissentire…e di dire no…cazzo…realizzarmi non è lavorare 12 ore…fare lo squalo…ma nemmeno sfornare mezza dozzina di figli…realizzarmi è fare le cose che amo…quando mi sento di farle…e questo vuol dire tutto…tranne ingrigirmi e rincoglionirmi di lavoro….ps: per piero…prova a leggerti….manifesto contro il lavoro, deriveapprodi editore….lo troverai irresistibile!!!hihihi
Grazie Sorelle per l’interessante conversazione che avete postato! Da maschietto non me la sento di colpevolizzare troppo quelle donne che si rivogliono rifare sui loro colleghi maschietti. Ancor’oggi la maggior parte delle donne subìscono violenza…!! Qui ci metto anche la mentalità da trogloditi dei miei compagnucci di dovere andare a tutti costi a puttane!! Per me a sto punto è mejo una pippa! Ma degustibus…!!
Auspico, da parte delle donne, una presa di coscienza ancor maggiore e solidarietà per quelle che ancora hanno paura di evolversi!
PS. Sorelle! Ma qualche maschietto si salva?! ![]()
PS1. VI leggo sempre con piacere!!
Grazie!
Il controllo di intelligenza e fiato, in teoria dovrebbe avvenire prima di invitare o di accettare l’invito.
Va bene che l’autolesionismo è donna però c’è un limite a tutto.
Soulb: avoja che se ne salvano. Partiamo da quello che ha messo in piedi questo blog, per esempio, e che tuttora si prende la briga di incitarmi ad aggregare, pubblicizzare, parlare, socialnetworkare, e io gli rispondo come le vecchie che non vogliono fare entrare i Testimoni di Geova, dallo spiraglio della porta
Non è che gli uomini siano di default più cretini o più intelligenti delle donne. La cretinaggine e l’intelligenza sono trasversali ai sessi. E’ cretino solo pensare che un sesso sia più intelligente dell’altro. O pensare che un sesso debba avere la meglio sull’altro. Ecco, quello è piuttosto cretino. Questi post, di solito, tirano fuori il peggio dalle persone che credono di sentirsi prese di mira come categoria. Coda di paglia? ![]()
Giulia:
La cretinaggine e l’intelligenza sono trasversali ai sessi. E’ cretino solo pensare che un sesso sia più intelligente dell’altro. O pensare che un sesso debba avere la meglio sull’altro. Ecco, quello è piuttosto cretino.
Traduzione:
E’ cretino pensare che gli uomini siano più intelligenti delle donne.E’ cretino pensare che un sesso ( gli uomini) devono avere la meglio sulle donne.
Invece non è assolutamente cretino pensare che le donne sono superiori agli uomini e che alle donne tutto debba essere dovuto.
Renato: come si fa a dialogare con una persona che ci accusa di volere solo diritti quando da tutta la storia e in quasi tutte le culture ci siamo sempre sgobbati i doveri e niente diritti?
Reclami anche il diritto di gestire l’utero della tua compagna? Grembo a comando? Immagino che ovviamente sarai tu a decidere come si deve svolgere il parto, se deve partorire col dolore o senza, su uno sgabello o sdraiata, se si può fare l’episiotoma o se si deve lacerare come dio comanda ecc. A te i diritti ovviamente. Lei zitta e sforna il TUO figlio. Una comoda vacca.
Magari avrai la fortuna di incontare una di quelle donnine che descrive Piero, che trovando il suo principe azzurro si sottometterà e farà tutto quello che vuoi (ma bada che ci vuole un portafoglia senza fondo per soddisfare una ragazza così, non si vendono così per niente: a te i diritti ma a lei lo stile di vita).
Macheczz: stai tra, non credo che sei il nostro tipo ![]()
sì e io mica cerco quelle come vuoi che li volete spennare i maschi
voi* -_-
“tu paghi il conto, poi io ti piego i calzini”
Meraviglioso. Roba da pisciarsi addosso dal ridere.
Ridi, ridi nick, ma il sacro valore del calzino piegato è ancora qualcosa che ogni uomo allevato da una virtuosa madre italiana, conserva nel suo DNA.
(poi parafrasa il calzino come ti pare)
Viva Viva il calzino, sacro protettore della famiglia italiana.
Calzino e mastello moglie modello.
a quando si mobilitano gli uomini contro la stupidagigne di alcuni loro colleghi?
ma quando ti lascia quel ********** del tuo ragazzo!
??
********* :°D chissà che parola
Viscontessa: del calzino piegato non gliene frega niente a nessuno. Renditene conto. Se ti è capitato di sentire una cazzata del genere, sappi che è come se tu avessi sentito quei luoghi comuni su voi donne che tanto tempo e con tanta passione combattete.
Ma del calzino piegato non gliene frega niente a nessuno.
Diciamo che dal testo del post si capisce perfettamente che il dialogo è inventato, ovviamente da una donna. Potrebbe anche andare come idea, ma andava fatta meglio: l’uomo del dialogo non riuscirebbe a sostenere una conversazione nemmeno con un bimbo di 5 anni. Certi passaggi (pochi) sarebbero anche credibili, ma la riga dopo svela il trucco. Ma il passaggio che io ho sottolineato (quello del calzino) è un errore madornale:
“magari il conto lo paghi tu, e io mi occupo di caricare la lavatrice e di piegarti i calzini.”
Ma come? Qui non si combattono luoghi comuni?
-l’uomo deve pagare
-perchè magari guadagna di più della donna
-la donna deve limitarsi alle faccende di casa
-che consistono in faccende normali(lavatrice)
-e anche da perfezionista (piegare i calzini)
In certi casi non sarebbe meglio ammettere l’errore?
Ciao Vis. Meraviglioso post e lungo dibattito in questi commenti. Vorrei ricordarti che l’Italia non è fatta di città ma di tanti paesi e nei “piccoli” luoghi ci sono cumuli di donne che aspettano il principe azzurro e vorrebbero fucilare quelle che non lo aspettano e fanno anche altro. Il problema penso che sia fra donne, non tra uomini e donne. Ti bacio, roberta.
Nick, prima di tutto il dialogo è effettivamente avvenuto, secondo ti ho detto e ti ripeto di parafrasarti il calzino come ti pare.
Sarebbe meglio che più che invitare gli altri a riconoscere gli errori o lancairsi di pindariche supposizioni, uno si limitasse al suo piccolo, alle sue piccole esperienze come per esempio ho fatto io postando questo dialogo.
Robi, il problema non è mai solo da una parte, se alcune donne cercano solo il principe azzurro alcuni uomini cercano solo la botta e via (tanto per fare un esempio che ben si sposa con i luoghi comuni). Facciamo che c’è un problema diffuso di mentalità sbagliata sia per un verso che per un altro:-)
A ecco, era una metafora.
“Tu paga il conto che poi io ti piego il calzino” era una metafora a sfondo sessuale ![]()
sessuale? piero ma non pensi ad altro!
Certo che mi limito al mio piccolo: commentare i post. Se poi la cosa non sta bene, non so cosa farci.
Poi, perchè parafrasare? Io leggo e commento quello che leggo, che bisogno c’è di parafrasare la cosa? Perchè così possiamo dare un significato diverso ad ogni frase?
Non che voglia costringere nessuno ad ammettere niente, mi sembrava solo che la frase fosse in totale disaccordo col post e con il blog stesso. E ho solo chiesto, domandato. Mi sembra che nel mio intervento non ci fosse nessuna supposizione pindarica, erano solo conclusioni che ho tratto dal post.
E se l’intento del post era di mostrare quanto ottusi possono essere gli uomini, missione compiuta (non certo una Mission Impossible con risposte del genere)
Se volessi invece ricreare una situazione più veritiera e che non offenda in toto il genere maschile, riproponi le stesse domande ad un uomo che sappia sostenere una conversazione sul tema.
Sarebbe come se volessi discutere di fisica con la Carlucci.
Quale sarebbe il metro di misura per valutare se un uomo è in grado o meno di sostenere la conversazione? a mio avviso l’uomo con il quale l’ho sostenuta era molto più adatto di te non fosse altro perchè ha capito benissimo (e se tu leggessi davvero te ne saresti accorto anche tu)che io non ce l’ho con certi uomini, non più di quanto ce l’abbia con certe donne- Ripeto, io ce l’ho con una certa mentalità condivisa da entrambe le parti. E in questo caso bastava davvero leggere non c’era neanche bisogno di parafrasare. Coda di paglia?
“Quale sarebbe il metro di misura per valutare se un uomo è in grado o meno di sostenere la conversazione?”
Ad esempio una capacità critica di giudizio, che è totalmente assente dalla conversazione iniziale?
La conversazione è autentica? Sì ma in che misura, il 10%?
Hai scambiato due parole con tuo marito per poi riportare quelle due + altre decine di tua invenzione?
Con me hai postato sei messaggi inconcludenti e poi sei scappata via.
Non è neanche la prima volta che accade.
Piero non scappo, ti ignoro perchè dici cazzate e non ho alcuna voglia di passare il mio tempo a smentire le tue supposizioni.
Fattene una ragione, capita.
Cazzate che ti fanno notare anche altri però.
Posti il solito ritrattino uomo-donna dove te la suoni e te la canti, e se qualcuno invece di farti i complimenti lo mette in discussione, entri in crisi, balbetti qualcosa e scappi via.
Ma quale coda di paglia.
L’uomo che sosteneva la conversazione con te era A TUO AVVISO in grado di farlo.
Ma questo lo pensi tu. Ti posso assicurare che non è così.
(gli ultimi due commenti di Piero Andretti sono un vero esempio di lucidità ragionata. Complimenti)
Ancora con queste sentenze!! ![]()
[quote](ANSA) - ROMA, 22 SET - Perde il diritto all’assegno di mantenimento la moglie che durante gli ultimi anni del matrimonio dorme nella stanza del figlio. Lo sottolinea la Cassazione confermando che Elena B., perdera’ il diritto a ricevere l’assegno mensile dall’ex marito Valentino N..La Suprema Corte infatti ha confermato che la colpa della fine dell’unione e’ da attribuire alla signora che non voleva avere rapporti fisici col coniuge e si rifiutava di seguirlo nei suoi trasferimenti di lavoro.
[/quote]
PS. Ma che ancora esiste il debito coniugale?! ![]()
Soulb: quello è un problema di diritto di famiglia vecchio come il cucco, che se vai a leggerlo e lo riduci al minimo comune denominatore è ampiamente sfavorevole alle donne. Nonché, ora come ora, pure agli uomini. Perché è stato stilato quando da una donna ci si aspettava prima di tutto che stesse a casa con i figli, e da un uomo che andasse a lavorare per mantenere la famiglia. La società è cambiata, le donne lavorano, molte cose non sono più come prima, ma il diritto di famiglia è quello degli anni ‘70. Ci vorrebbe una riforma anche di quello, ma con tutte le cose che ci sono da fare in Italia, giustamente, si dovrebbe dare la priorità ad altri problemi.
Il problema di tutta questa diatriba è uno solo: alcuni uomini sono così pieni di odio nei confronti del genere femminile in toto da sentirsi presi di mira singolarmente appena una donna osa criticare una mentalità corrente. Allora vai di “voi li volete spellare”, “le donne vogliono essere sovrane” e altre stronzate animose alle quali non vale la pena di dare peso, perché nascono da risentimenti individuali.
Ragazzi, se la morosa vi ha trattati male non è che tutte le donne siano stronze, era stronza lei. Ripigliatevi. Altrimenti sembrate dei dementi che vengono su Internet a sfogare le loro piccole disperazioni individuali. Non ci vuole poi molto a crescere e diventare adulti, basta imparare a distinguere fra culture, mentalità e individui.
Ma l’assegno di mantenimento riguarda il figlio? Perchè in tal caso è una vera ingiustizia. In caso contrario non solo toglierei l’assegno, ma le farei risarcire il marito per aver rifiutato di dormire nella stessa stanza. Il matrimonio, piccia o non, è un contratto tra 2 persone e va rispettato. (ovviamente la stessa cosa vale al contrario)
(per gli spostamenti di lavoro manco mi pronuncio, se uno si vuole spostare lo fa, se non vuole, no.)
Come direbbe qualsiasi avvocato,bisognerebbe leggere la sentenza prima di esprimere giudizio e come dicono gli “ermellini della Cassazione” se le Leggi sono queste-e sono interpretabili-la vedo dura…Infine come dice,in soldoni,Buttiglione…voi ermellini state zitti e applicate ciò che noi politici vi diamo.
È INCREDIBILE!! ANCORA ESISTE IL DEBITO CONIUGALE!!
Io credevo che fosse stato levato e che quella sentenza che ho quotato fosse per altre cause! Invece è anche per il debito coniugale!
Ossia: se ad un’uomo o una donna non gli va più di fare sesso con il proprio consorte rischia di venire giudicato colpevole!
Io spero che un domani sia cancellata questa legge!!
PS. Cmq tante donne sono davvero masochiste…!! ![]()
“Renato: come si fa a dialogare con una persona che ci accusa di volere solo diritti quando da tutta la storia e in quasi tutte le culture ci siamo sempre sgobbati i doveri e niente diritti?
Reclami anche il diritto di gestire l’utero della tua compagna? Grembo a comando? Immagino che ovviamente sarai tu a decidere come si deve svolgere il parto, se deve partorire col dolore o senza, su uno sgabello o sdraiata, se si può fare l’episiotoma o se si deve lacerare come dio comanda ecc. A te i diritti ovviamente. Lei zitta e sforna il TUO figlio. Una comoda vacca.
Magari avrai la fortuna di incontare una di quelle donnine che descrive Piero, che trovando il suo principe azzurro si sottometterà e farà tutto quello che vuoi (ma bada che ci vuole un portafoglia senza fondo per soddisfare una ragazza così, non si vendono così per niente: a te i diritti ma a lei lo stile di vita”.
la storia delle donne schiavizzate invece è una vaccata femminista.Non avete nessuna prova per dire che le donne siano state schiavizzate frale mura domestiche so non il fatto che prima per motivi storici le cose funzionavano in maniera differente.Ora siccome vi siete acculturate e “lavorate” sparate sentenze sul passato mosse dall’odio che avete per il genere maschile.
per quanto riguarda il debito è invece la dimostrazione di come volete avere solo diritti e nessun dovere.Infatti negando il del debito coniugale è come se diceste”la donna fa il cavolo che vuole” Invece come al solito il debito dell’uomo verso la donna è giusto, diffatti vi dobbiamo mantenere anche dopo la separazione echissà quante altre cose pretendete. E questa vi sembra parità? Altra vaccata femminista
e allora non si sposa più nessuno
Il debito coniugale lo trovo molto giusto: il matrimonio è, ai fini giuridici, un contratto. Che piaccia o no, va rispettato: se un uomo o una donna si rifiutano di fare sesso con il consorte il contratto andrebbe risolto unilateralmente a favore della persona che ha subito il “danno”. Se ti sposi e poi non ti va di fare sesso con la persona che hai sposato, devi divorziare. Punto.
Il debito coniugale lo trovo molto giusto: il matrimonio è, ai fini giuridici, un contratto. Che piaccia o no, va rispettato: se un uomo o una donna si rifiutano di fare sesso con il consorte il contratto andrebbe risolto unilateralmente a favore della persona che ha subito il “danno”. Se ti sposi e poi non ti va di fare sesso con la persona che hai sposato, devi divorziare. Punto.
Nick, mi sa che non ha mai fatto una chiacchierata con chi è sposato da qualche anno.
E mi sa anche che hai una visione molto semplice della vita, però quello un po’ te lo invidio (detto senza ironia).
peccato Nick che in qualsiasi caso se sei maschio sei fregato comunque.Qualche tempo fa la sentenza della cassazione contro un uomo che veniva meno ai suoi doveri matrimoniali.Ebbene , condannato a non so quanto.Se una donna viene meno ai suoi doveri sessuali nel matrimonio la cassazione dice: condannato cmq l’uomo per violenza sessuale: ha obbligato lei ad avere rapporti sessuali.
Inoltre se un uomo chiede il divorzio la deve mantenere.Quindi fregato per due volte.Questa è la parità di diritti e doveri dei sessi secondo il regime femminista vigente.
soulb. Il figlio non è di vostra proprietà esclusiva, ma al 50% è di proprietà di lui, se c’è. Il resto sono tutti piagnistei che fate.Il vostro utero è un contenitore, come giustamente avete detto voi e fa il suo dovere, se il parto è doloroso non è colpa di noi maschi.
ANCORA? Ma sarà la centesima volta che lo dici! Che palle.
Giulia sei la cosciona di youtube? complimenti
renato: se l’uomo è stato condannato per violenza sessuale è perchè l’ha costretta con la forza ad adempiere ai doveri coniugali. Si chiama stupro.
Se, dopo mesi e mesi, lei dorme in un’altra stanza, risolvi il contratto e divorzi.
Detto per inciso: il matrimonio ora come ora dal punto di vista della legge lo trovo una stronzata colossale. Ci sono ancora troppe cose che non vanno, e i risvolti negativi per entrambi i sessi ci sono, eccome.
nick leggi quello che scrivo con attenzione please.
Se un uomo non fa sesso con la moglie, la Cassazione lo condanna al risarcimento ( è successo l’ho letto) se una donna non adempie ai suoi doveri sessuali è libera di farlo perchè altrimenti è violenza sessuale.Cioè per la donna il dovere coniugale non esiste.
Inoltre come tu ben sai se divorzi la devi ( INGIUSTAMENTE) mantenere quindi lo stesso divorzio è un’ altra ingiustizia.
Inoltre secondo me se un marito spinge la moglie al rapporto senza violenza fisica non è stupro , ma una forzatura che rientra sempre nel rapporto di coppia.
ma cosa leggi , forse “cronaca vera”?
@renato
dove hai letto queste cazzate?
prim di tutto non esistono doveri sessuali. L donna (come l’uomo) fa sesos non per il piacere del partner ma per se stessa e no ti rispondi da solo caro xke si cade nello stupro. ma come sei messo? ma ti leggi quando scrivi? ammiro più chi va a prostitute che te!
Per quanto riguarda i divorzi aboliamo adesso la paternità e andiamo bene! Già sono fermamente convinta che il padre partecipi meno alla genitorialità rispetto alla madre e nn è giusto!
Forzatura che rientra nel rapporto di coppia????!!
e le donne picchiate e uccise rientrano solo nella normale litigata di coppia?
Sei mai andato dallo psicologo? nehai bisogno?
Non lo sai che una donna in una coppia fa sesso per il SUO piacer e nn quello del marito..almeno hai la lingua per parlare?
se sei sposato perchè ti diverti a ropere nei blog invece che discutere delle tu frustrazioni con tua moglie?
@maccheczz
sentend parlare uno come te sarei lesbica già dalla nascita senza che me lo dici tu. Per fortuna gli uomini sono ben altri!
“prim di tutto non esistono doveri sessuali. L donna (come l’uomo) fa sesos non per il piacere del partner ma per se stessa e no ti rispondi da solo caro xke si cade nello stupro”.
Già se si sta ad ascoltare voi femministe anche l’esistenza del maschio è uno stupro. ecco perchè le prostitute sono piene di mariti perchè non la date mai a parte quando siete in calore evolete un figlio.
“Per quanto riguarda i divorzi aboliamo adesso la paternità e andiamo bene! Già sono fermamente convinta che il padre partecipi meno alla genitorialità rispetto alla madre e nn è giusto!”
Io invece dico che gli uomini politici dovrebbero abolire il mantenimento di lei dopo il divorzio perchè è una cosa profondamente ingiusta.
“Forzatura che rientra nel rapporto di coppia????!!
e le donne picchiate e uccise rientrano solo nella normale litigata di coppia?
Sei mai andato dallo psicologo? nehai bisogno?
Non lo sai che una donna in una coppia fa sesso per il SUO piacer e nn quello del marito..almeno hai la lingua per parlare?”
in un matrimonio però ci deve essere anche il dovere coniugale, il sesso rientra in questo dovere.
renato hai ragione, adesso si tratta di capire quanti uomini che possano definirsi tali, desiderino avere rapporti sessuali con una donna che in quanto “moglie” lo fa solo per dovere coniugale.
Sai che soddisfazione scopare con una che pensa al cessetto dei gatti da pulire! ma contento tu, contenti tutti.
Cosa sono ’sti commenti? Avete 14 anni? Pensavo fosse qualcosa di più serio.
@renato prima di abolire il mantenimento non si dovrebbe pensare prima ad abolire la violenza domestica?
poi il sesso non è dovere è PIACERE punto, Perchè x oi non è un dovere? andate a cercarvi le amanti e le prostitute, non mi sembra che lo vivete con dovere. Mentre xke noi donne invece si?
Non sarebbe più facile che anche noi donne ci svegliassimo e non facicamo sesso solo x soddisfarvi?
Ma stiamo ancora discutendo con lo psicopatico convinto che tutte le donne vogliano aggredirlo ad ogni angolo, rubargli il seme, rimanere incinte e abortire? Ma siamo impazzite?
si, quello che ha scritto che lui il culetto delle donne non lo guarda per far loro un dispetto .
rosa, voi trombate con voglia solo quando siete in calore ergo quando volete un figlio.Ecco perchè i mariti vanno a prostitute, il sesso nella camera daletto è diventatata cosa molto stagionale e breve, quando gli estrogeni li avete acontentati, niente più sesso per lui.Invece in un matrimonio ci sono anche dei doveri e non è detto che debbano essere dei piaceri.Il sesso rientra nel vostro dovere coniugale.
per quanto riguarda il mantenimento in caso di divorzio in cui lei non è stata picchiata o maltrattata , rare volte , è sacrosanto che sia eliminato.E’ una profonda ingiustizia che voi dobbiate avere del denaro dopo il divorzio.Parlate di indipendenza e poi fate le mantenute a vita.Troppo bella come cosa , parlare di una cosa e poi fare il contrario.Il divorzio non è questo.Il divorzio è la fine di qualsiasi legame compreso quello economico niente denaro, niente di niente tranne eccezioni.
Per quanto riguarda la violenza domestica i numeri sono molto minori della vostra propaganda femminista che in sostanza dice che il 90 % dei maschi sono dei criminali.Questa è la vostra propaganda , ma la realtà è ben diversa.
“voi trombate con voglia solo quando siete in calore ergo quando volete un figlio”
Che dite, ragazze, è sufficiente per smettere di rispondergli? Il livello è veramente troppo scaduto…
@renato se non sbalgio fino a prova contraria siete voi uomini che pensate a voi stessi e mentre scopate non vi preocucpate di farci godere tanto che in itlaia la magigor parte delle donne non ha mai avuto un orgasmo. L’ho letto in una rivista. IL SESSO DEVE ESSERE DOVERE ALLO ANCHE PER VOI VISTO CHE CI DEV’ESSERE PARITà, pdrchè se il mio uomo nonvuole far esesso + con me ci sto male!. poi il fatto che andate a prostitute è causa di divorzio stesso!
tu 6 un maschilista schifoso tanto che sembra stai propagandando lo stupro.
e poi chi ti ha detto che si divorzia solo se lei subisce violenze? al massimo lui va in galera!
io non ti rispondo + dopo questo, anzi già tanto che non ti hanno bannato per quanto 6 stupido e fuori luogo qui. Vai dallo psicologo!
poi sucsa renato ioquando socpo godo e altro che se godo e il mio ragazzo è contentisismo, sicuro che non haidei problemi?
speriamo nn ti sposi nessuna ti tradirebbe in toto!
Vi giuro che ho delle difficoltà a capire come si possa dare spago a personaggi del genere. Non credo ad una sola parola di quello che dicono, credo invece molto più al narcisismo che cresce ogni volta che ciascuna di voi gli risponde. Provocazioni talmente stupide da essere soltanto noiose e da non meritare neanche di essere bannate. Come potete in dovere di dare delle spiegazioni a cazzate di questa portata? suvvia ragazze, lasciateli perdere, davvero, non vale la pena.
godeeeeeee sììììì quanti orgasmi multipli/vicini/sequenziali???
Rosa l’orgasmo fisico femminile è una altra invenzione di questi tempi.Per questo non hanno l’orgasmo.E se esiste l’orgasmo fisiologico femminile io non ho ancora capito di cosa si tratta.L’orgasmo maschile è una cosa ben precisa perchè coindice con l’eiaculazione.E fino all’arrivo delle cavolate sessuologhe l’orgasmo era riferito al sesso maschile.Io so che di certo che la donna vuole fare sesso (almeno le giovani donne), quando voglio diventare gravide.Difatti dopo la maternità non volete più fare sesso perchè gli estrogeni li avete ben accontentati.
Per quanto riguarda il discorso sullo stupro, penso che vedete stupro ovunque e questa è una cosa del tutto sbagliata.
Poi non pensiate che sia vostro amico, voi per me con la vostra sozza ideologia che sostenete siete mie nemiche come un nazista lo può essere per un ebreo.
HAHAHAHAHA L’ORGASMO NON ESISTE oddio tenetemi per favore hahahahaha sto morendo!
:D ![]()
“Io non ho ancora capito di cosa si tratta”
E non faccio fatica a crederlo!
:D
Cazzo, sei impagabile, sei. La personalità da commenti più ridicola che mi sia mai capitata in cinque anni di onorata carriera
:D
Tranquillo, ciccio, a noi di esserti nemiche non ce ne frega niente, ci fai troppo ridere per esserti nemiche.
(L’ORGASMO NON ESISTE, hahahahahahaha, cazzo, neanche ai tempi della Regina Vittoria erano così indietro!)
ok giulia spiegamelo. Io ti ho spiegato quello maschile cosa è quello femminile?
vibrazioni della piattaforma ogasmica, clitoride vagina ecc..
non hanno manco periodi refrattari, cosa molto rara nei maschi e invece abbastanza comune nelle femmine.
che boiate mi tocca sentire ora. Renato s ele tue ragazze non hanno mai goduto è perchè tu non 6 capace di farlo!
l’orgasmo femminile esiste diciamo che non esisteva prima perchè era “proibito”
io non voglio fare figli mentre faccio sesso perchè allora faccio anche l’anal?
poi mi chiedo se sei uomo perchè ti devi curare del nostro orgasmo? sei mai stato donna x sapere se noi godiamo?
Ignoirante la sesualità era riferita solo all’uomo xke prima dell’emancipazione sesuale eravamo oggetti come ci definisci tu, che devono solo fare figli.
sei rimasto indietro, non ti vergogni? poi nn ti lamentare se la tua donna che non soddisfi si cerca un altro uomo.
se voi donne provate piacere durante il coito nella stimolazione del clitoride e di altre zone ok, ma non chiamatelo orgasmo perchè non c’entra un pippero con l’orgasmo reale che ,fisiologicamente parlando, è quello maschile che da sempre è stato definito come qualcosa di preciso ossia la intensa sensazione che si prova con l’eiaculazione.Difatti senza eiaculazione non c’è orgasmo per l’uomo.Inoltre l’eiaculazione per l’uomo non è un semplice piacere di cui se ne può fare a meno ma quasi un bisogno fisiologico.Dico quasi perchè se ne può fare certo a meno ma ci vuole una dose di sofferenza.
La stessa cavolata della ideologia della parità è riferita alla menopausa rivolta al maschile : l’andropausa.Gli uomini continuano per tutta la vita aprodurre spermatozoi e testosterone ( il che vuol dire fino aquando crepano hanno voglia di trombare) a patto che non intervengano eventi perturbanti come la asportazione della prostata la asportazione dei testicoli.Dopo unacerta età si produce meno spermatozoi e forse un pò meno testosterone ma questo non significa assolutamente che l’uomo non sente più l’esigenza di eiaculare come invece accade nella donna che dopo una certa età non può assolutamente più procreare.
rosa ma io non ci credo proprio alla storia che eravate costrette a fare figli.Questo è una menzogna che il femminismo ha dato e dà in pasto ai fessi di maschi per farli sentire in colpa.Non c’è nessuna prova storica di ciò, nessuna. perchè per una donna come molte dicono fare un figlio è la cosa più importante e come molte dicono fare un figlio è la ragione di vita .Questa è la natura e voi non la potete cambiare.Avete gli estrogeni, sentite il bisogno della maternità , il bisogno fisiologico del pancione ,di partorire.La vostra esigenza di partorire corrisponde è fisiologica quanto la volgia di eiaculare per l’uomo.E’ il segno profndo della procreazione che la natura ha impresso anche sul genere umano e non si può sopprimere. partorire un figlio e crescerlo per tutte le donne sposate di tutti i tempi è stata la ragione di tutto. Questa è la verità.La gravidanza non è stata una imposizione maschile come ci volete far credere.Le donne costrette a rimanere a casa afare figli, ma non vi vergognate voi a sparare certe accuse prive di qualsiasi fondamento storico frutto solo di odio?Dove sono le prove storiche che le donne in passato si sentivano costrette a fare figli?
Proviamo a chiedere ad una donna di 100 anni cosa erano i loro figli e cosa provava verso di essi, odio perchè è stata costtretta a farli? Io invece penso che se una donna fino a 50 anni fa faceva 5 figli , per tutti e cinque provava un amore uguale e non stava lì come ci volete far credere a rimuginare odio verso il marito che l’aveva fecondata.E seuno dei 5 o 6 o 7figli moriva il dolore era certo immenso perchè come voi dite spesso perdere unfiglio per una donna è perdere una parte disè , perdere la ragione di esistenza.
ma tu come cacchio fai a dire che noi nn proviamo l’orgasmo? sei mai stato donna? allora stai fuori dal nsotro corpo..il nostro crpo nn deve essere controllato da voi
Godono più di noi e non è vero che per noi maschi non c’è orgasmo senza eiaculazione. E il fatto che le donne oggi non vogliono fare figli è solo una cosa italiana!
ah solo noi nn vogliamo fare figli? i figli nn si fanno in due?
e poi nn siamo macchine per fare figli siamo state create già per badare a dei bambini come certi voi maschi, figuriamoci anche i figli.
fare sesso è meno frustrate di fare figli. nn voglio vedermi circondata da piscialetto piagniucoloni! magari i mariti
in giro a vedere calcio con gli amici a bere e noi sempre in casa sole con i figli..comodo cosi! in qst situazione e meglio n nfar efigli. gli uomini stranieri stanno + tempo con i figli, sono anche vostri figli!
nick_m credevo che fossi donna, infatti ragioni come una donna.Godono più di noi? se fosse così non ci sarebbe tanta poca offerta di sesso gratis in giro.
C’è scritto _m ,sono vergine a 27 anni comunque,non so perchè c’è così tanta poca offerta di sesso gratis.
@renato, c’è poca offerta di sesso gratis in giro x due principali motivi:
primo: scopiamo ocn chi vogliamo, non siamo merce di nessuno
secondo: attorno alla sessualità femminile ci sono tanti tabu istituiti da voi uomini.
il fatto che credi che la nsotra sessualità dev’essere usata x soddisfarvi è il tabu principale di cui parlo.
Renato, non so dove vivi. O quando.
Le donne trombano (e fanno l’amore) quando hanno voglia, e questo non accade una sola volta al mese, ma quando il partner e lei stanno bene insieme. Per esempio in alcuni casi ogni giorno. Oppure ogni tre giorni. Oppure una volta ogni due mesi. Ogni coppia è diversa.
Non siamo cagne, Renato. Spero che tu non sia un cane.
L’orgasmo femminile è un fatto biologico ultra-dimostrato. Studi scientifici lo dimostrano e lo spiegano anche: le ritmiche contrazioni della vagine servono per assistere lo sperma del partner nel suo viaggio, e quindi sono utili alla fecondazione.
Dove sono le prove che tante donne non volevano così tanti figli? Nelle loro parole, caro Renato. Prova a parlare con le donne invece di spiegare le donne alle donne. Io ne conosco una per esempio ora di 94 anni che era felice fino al secondo figlio, stanca da morire fino al 4°, che ha pianto disperata alla nascita del 5°, che ha sperato con tutto il cuore di perdere di aborto spontaneo il 6° ed era felice quando ha perso in aborti spontanei del tutto naturali, probabilmente per l’età, il 7°, 8°, 9° e 10°. Perché 10 dieci gravidanze di cui 8 non desiderate? Perché una volta le donne, Renato, non avevano scelta. O soddisfi e ubbedisci al tuo marito, o sei spacciata, perché non c’era altro modo per mantenersi. E il marito di quella signora non aveva alcun intenzione di ascoltare o assecondare il non desiderio non altri figli di sua moglie.
Io stesso ho portato in grembo il frutto di un rapporto non desiderato con una persona che in teoria doveva amarmi, e ho sofferto moltissimo. Non accetto che mi predichi cosa voglio o non voglio, credo di saperlo molto meglio di te.
Perché il marito deve pagare gli alimenti? Per lo stesso motivo che sotto la legge italiana attuale è la moglie a pagarli al marito se lei è più facoltosa. Perché in ogni rapporto c’è sempre una parte forte e una debole, perché spessissimo le donne lasciano delle carriere e degli stipendi per badare alla casa e alla famiglia, e dal momento che risultino più deboli economicamente, l’ex-marito deve riconsocere i sacrifici fatti per lui. Perché tante donne lasciano malvolontieri il lavoro, ma non hanno scelta per via della mancanza di aiuto.
Devono divorziare? Prova a dirlo a un marito possessivo e geloso che minaccia di morte una moglie che desidera con tutto il cuore la libertà, che non avrebbe da ridire su un nuovo rapporto di coppia tra suo ex-marito e una nuova fiamma. Prova a ragionare con i padroni che fanno di tutto per distruggere la donna, la loro possessione, che osa a cercare di liberarsi. Hai idea di quanto costa una separazione contestata con processo anche per l’affidamento dei bambini? Non che i mariti veramente li vogliono in ogni caso, ma sono un utilissimo strumento di ricatto e minaccia. Poi se li chiedi di andarli a prendere un giorno al mese al nido, eh no! Chiedi il mondo! E appunto, i bambini. Pensi che sia così facile spaccare una famiglia? Hai idea di quante coppie restano insieme senza sesso e peggio senza amore, perché hanno paura di ferire i bambini?
Ti consiglio con tutto il cuore di ascoltare le donne, e smettere di predicare fiabe misogeni di 200 anni fa.
Sesso gratis: le persone, donne e uomini, vanno a letto con persone che piaciono (situazione ideale ma non universale).
Ci sono uomini e donne che non si lamentano sulla quantità di sesso gratis che trovano in giro.
Si vede che piaciono.
Ci sono uomini e donne che si lamentano di quanto poco sesso gratis ci sia in giro.
Evidentemente non piaciono granché.
In ogni caso, farsi un esame di coscenza prima di biasimare che non vuole andare a letto con te. Avrà le sue buone ragioni.
Non è così semplice,ci sono molte più puttane che gigolò allora
Jane Io invece conosco e ho conosciuto diverse donne che abitavano in campagna(abruzzo) parenti di mia madre, che erano contadine che amano tutti i loro 6 o 7 figli come se fossero il primo e morirebbero di dolore se sapessero se uno dei loro figli muore. Alla tua storiella non ci credo perchè fino a40 anni fa la contraccezione non esisteva e in una famiglia se i figli venivano si facevano e si tiravano su.Non c’era nessuna obbedienza al marito come dici tu perchè neanche il marito si aspettava la gravidanza.Si copulava e nascevano figli.Non c’è cosa più naturale di ciò.In passato c’erano i doveri coniugali anche daparte femminile perchè il matrimonio implica anche questo.E la moglie sapeva che un dovere coniugale era il sesso.Non erano delle ribelli come voi che volete fare quello che volete.Un tempo la donna sapeva che nel matrimonio c’era il sesso anche come dovere oltre che piacere.E se nascevano dei figli si crescevano anche senon voluti.
Come ho già detto poi voi stesse siete le prime a dire che un figlio è la VOSTRA RAGIONE DI VITA e non poche desiderebbero una famiglia numerosa.La volontà diun FAMIGLIA NUMEROSA è NEL CUORE DI MOLTE DONNE.Non lo dico lo dicono le donne.
Nonostante quello che ci volete far credere siete voi stesse a contraddire le vostre dicerie perchè alla natura non si scappa.Gli estrogeni non tradiscono mai.La ESIGENZA di maternità fa parte della natura femminile.Punto.E ripeto non lo dico io,LO DICONO LE DONNE.QUINDI la maternità NON è UNA SEMPLICE VOLONTà, MA UN IMPULSO del corpo non dipendente dalla esclusiva volontà.
Se per la donna fare un figlio fosse una costrizione non si spegherebbero le migliaia e migliaia di donne che ricorrono ai centri di procreazione assistita per rimanere a tutti icosti incinta perchè come loro stesse dicono la gravidanza , il pancione è una priorità assoluta.Cos’è adesso anche qui mi vuoi far credere che ci sia un uomo dietro a costringerle arischiare la vita per rimanere incinta?
La storia delle donne costrette a fare figli è quindi una calunnia femminista contro i maschi nata dall’odio che avete contro di noi.
Riguardo al divorzio dovreste solo vergognarvi.Dite di essere indpendenti e poi pretendete il mantenimento.Vi farà sicuramente comodo avere denaro , in questa contraddizione evidentenon avete proprio nessuna vergogna e siccome la grana vi fa comodo va bene anche così.Il divorzio, spessissimo chiesto dalla donna ,è la fine del rapporto a cominciare da quello economico.In un vero divorzio non esiste proprio il concetto di assegno di mantenimento tranne in rari casi.In quei casi in cui lei è realmente vittima di violenze .( non come la vostra immonda propaganda femminista che descrive tutti gli uomini come dei violenti).Il 90 e passa % delle donne divorziano perchènon vogliono stare con lui non perchè non ce la fanno più a subire violenze.Molte lavora e cmq anche senon lavorassero dovreste prendervi acarico le responsabilità delle vostre scelte.Il divorzio è la fine del rapporto.Il mantenimento alla ex è una vergogna per voi e per i maschi che continuano aconsiderarlo una cosa giusta.E il vostro ennesimo modo di girare le carte a vostro favore mettendovi come vittime quando sapete che il divorzio oggi è una gran pacchia per voi.Incredibile come riusciate a trasformarvi in vittime anche quando proprio non lo siete.
Renato, ma tu l’hai mai vista una donna? dal vero dico, hai mai visto una donna dal vero?
bho le donne le avrà viste solo in tv.poverino mi fa pena.ritenta!

