Se a qualcuno è sfuggito…
…l’intervento di Sabina Guzzanti al No Cav. Day, lo potete rivedere per intero qui. So che ormai quasi tutti, anche quelli che non lo hanno visto (come me fino a un’ora fa) pensano di sapere esattamente cosa ha detto, ma non è proprio vero. Quelli che non lo hanno visto hanno letto sui giornali quello che altri hanno detto che lei ha detto, se mi passate il gioco di parole, e non è per niente la stessa cosa. Pensando poi alla situazione dei mezzi di informazione italiani oggi, credo converrete con me che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.
E’ estate, lo so, fa un gran caldo, molti di noi sono in vacanza, quasi tutti siamo stanchi e pure un po’ stufi di polemiche e discussioni, vorremmo solo andarcene in un posto fresco a riposare, ma anche in questo periodo le cose importanti continuano ad accadere, e una di queste, secondo me, è stato l’intervento della Sabina. Non voglio dare alcun giudizio sul tono dell’intervento o sulla scelta dei termini utilizzati o sul contenuto, ognuno dopo penserà quel che vuole, ma credo sia giusto che tutti abbiano la possibilità di formarsi la propria opinione, e non quella che dovrebbero avere secondo la stampa (e chi per lei, ovviamente).
Bellissimo post e bellissimo il tuo pensiero.
Ti invidio la pacatezza con cui hai preso posizione sull’argomento.
Io il discorso l’ho sentito in diretta streaming e sin da subito la mia opinione è stata assolutamente in accordo con la Sabina.
Io ho sempre apprezzato Sabrina ma a piazza navona ha esagerato ed ha remato contro!!
Condivido la sostanza del suo discorso ma non la forma.
Mi dispiace.
Purtroppo in questo mondo ormai si da solo importanza alla forma… la sostanza ha abbandonato questa nazione da tempo e infatti si vede in queste occasioni.
Succedono mille scandali al giorno e nessuno si indigna! Le stesse leggi di Berlusconi (motivo della manifestazione) sono un vero scandalo ma nessuno si indigna. Poi bastano due parole, che separatamente non hanno nessun significato volgare, ma che messe insieme scompongono i benpensanti che non dicono mai parolacce, per scatenare un polverone. Berlusconi ha usato la parola coglioni, quelli della lega innumerevoli parole offensive contro i gay. Ora succhiare+uccello scandalizzano. Ma dove era tutta questa gente scandalizzata in altre occasioni?
Basta con questa farsa. Siamo in mano a gente che vuole farci credere quello che vuole e ci riesce benissimo.
bello il post. bello il concetto.sopratutto la sottolineatura…come ce fosse bisogno…di dover ascoltare quello che la persona dice…e nn quello che gli altri dicono che abbia detto.
e poi via alla solita fanfare….qualche tempo fa, con un’immagine bellissima, nn mi ricordo chi ha detto: tu indichi la luna e loro cominciano a parlare del dito.
ci sono INFINITI esempi di questa disgustosa tecnica che coinvolge i politicanti e i loro fidi giornalisti. ci sono INFINITI episodi su qualsiasi argomento, sopratutto politico, di questa tecnica. nn importa cosa dici…tanto poi cambiamo discorso e parliamo del sesso degli angeli….e pensare che l’hanno fatto ( in maniera disgustosa) anche nel recente caso di cronaca di una ragazzina uccisa in spagna.
spesso, una delle accuse che vengono fatti da giornalisticchie e cialtroni politicanti era che non fanno satira,giornalismo, informazione ma politica….tale accusa, come qualsiasi studente liceale classico sa, avendo letto qualcosa ( ma proprio qualcosina) di senofonte o aristofane…è ridicola….
nn entro nel merito delle parole dette dalla guzzanti. mi basta una frase della sua lettera al corriere: chiunque parli in pubblico fa politica.
è una verità. e noi continueremo a parlare. in piazza. in treno.al bar. in internet. ergo…continueremo a fare politica.
Si continuamo a parlare di “politica” e poi a fare il nostro sporco comodo!!
La forma è da un bel pezzo che è andata a farsi friggere!! L’ignoranza diliaga ovunque. Un po come la spazzatura sotto casa, anche nei nostri cervelli!!
Mi domando dove stavano i vari Camilleri, Flores & co. quando c’erano i vari Craxi, de Mita, e Andreotti vari…!! Dov’erano?!
A me lo psiconano & i suoi complici fa ribrezzo. Ma mi fa ribrezzo anche chi da cittadino indignato poi si fa raccomandare o fa i suoi porci comodi!!
Paolo Barnard docet!!
Francamente penso che la Guzzanti sia la migliore comica italiana e
la sua imitazione del cavaliere,nei primi anni in cui scese in politica,vestita in doppiopetto e pettinata col riporto,resta una delle gag piu’ divertenti che abbia visto in vita mia.Tuttavia,pur essendo una sua grande estimatrice,penso che il suo intervento alla manifestazione sia stato un fiasco colossale per vari motivi,benche’ nella sostanza abbia detto molte cose condivisibili.In primis non era un intervento particolarmente divertente come ci si aspetta da una comica come lei,in secondo luogo le offese al Pontefice erano del tutto gratuitee molto pesanti:la manifestazione era contro alcuni provvedimenti specifici del governo sui quali il Papa e la Chiesa in genere non hanno mai preso posizione e che non riguardano la sfera di interesse dei cattolici,dunque metterli in mezzo era concettualmente sbagliato.Collocare poi il Papa all’inferno coi diavoletti sodomiti che lo tormentano costituisce un’offesa anche a un miliardi di cattolici,compresa me,che il Papa rappresenta senza contare il cattivo gusto e il fatto che la battuta in se non e’ nemmeno particolarmente divertente.Infine questi episodi sopra le righe hanno dato adito ai detrattori della manifestazione di sputare una valanga di critiche feroci che altrimenti non avrebbero potuto fare,insomma la Guzzanti non ha reso un buon servizio,nella fattispecie,alla causa della sinistra.Penso che nel complesso fosse giusto il titolo dell’unita’ del giorno dopo:una bella piazza rovinata da Grillo e dalla Guzzanti
Non ho trovato le offese al papa gratuite, erano contestualizzate da un paio di osservazioni sulla questione omosessuale. (Per questo ha parlato di “diavoloni frocioni”: ha citato poi apertamente l’episodio del pride spostato per la corale pretizia).
E’ chiaro che la maggior parte dell’Italia cattolica non praticante troverà sinceramente eccesivo l’insulto al pontefice per un gay.
Per me però va benissimo. Insomma: è una questione meramente personale.
Vedete, ho il dubbio che per la legge italiana chi riporta insulti altrui possa essere considerato responsabile anch’egli di diffamazione. Un dubbio, non certo una certezza, anzi spero che sia solo una paranoia mia, poichè se così fosse nessuno potrebbe essere informato (almeno non da un giornale che non cerchi grane) di cosa ha detto,testualmente.Al di la’ del fatto che abbia o no offeso infatti questo è l’unico modo per far sì che il lettore si faccia un’opinione propria della qualità del discorso, senza doversi basare su giudizi altrui, cioè di quelli del giornalista che l’abbia sentita ma non potesse riportare cosa ha sentito per non offendere a sua volta. Dovrebbe vale il detto “ambasciator non porta pena”, per come la vedo io.
PS. Cambiate “abbia” con “avesse”, “di” con “su”. Questi congiuntivi…










2008