Moglie a un anno
Si può dare in sposa una bimba di un anno? Un religioso musulmano saudita sostiene di si, a patto di restare casti. Se da un lato nel regno saudita, il gran mufti sheikh Abdul Aziz ha sancito già da tempo che per la legge islamica «costringere una donna a sposare qualcuno…è inaccettabile», non tutti sono d’accordo.
Guardate quest’intervista a Ahmad al Mub’i da parte del canale satellitare dell’emittente Tv libanese Lbc. Ahmad, al Mub’i afferma l’intervistatore, è un «responsabile islamico di matrimoni».
Da esperto, opera una distinzione. «Il contratto di matrimonio è una cosa, avere rapporti sessuali con la propria moglie per la prima volta è un’altra», ha affermato «Non c’è età minima per accedere alle nozze. Si può avere un contratto di matrimonio anche con una bimba di un anno, per non parlare di bambine di nove, sette o otto anni», ha detto ancora al Mub’i nell’intervista, rilanciata nel web dal Middle East Media Research Institute (Memri), un sito fondato e presieduto da un ex ufficiale dei servizi segreti militari iraeliani, Yigal Carmon.
Secondo al Mub’i, è però necessario che ci sia la vigilanza del wali, ovvero il «guardiano», che deve essere un parente maschio della sposa, ovvero il padre, o un fratello, uno zio. Alla domanda «qual’è l’età giusta per entrare nella sposa per la prima volta?», che nell’intervista egli stesso si pone, al Mub’i risponde che «ciò varia a seconda dell’ambiente e tradizioni», poichè in vari Paesi ci sono diversi orientamenti o leggi. «Il Profeta Maometto è il modello che noi seguiamo». Egli «ha preso in sposa Aisha che aveva sei anni, ma ha consumato il matrimonio entrando in lei quando ne aveva nove».
non ho parole O.O
oltre che pedofilia qui trattano le donne come se fossero merce, prima se ne liberano meglio è..ma dove siamo?
Non voglio dire che in itlaia dovremmo dagli lezione di civiltà xke si sa siamo messi male x qnt concerne la parità, anche qui c’è tanta pedofilia e la donna è trattata spesso dai media come un oggetto..ma in certi paesi si sfiora l’emergenza!
la religione è il Male, e questa è una delle innumerevoli prove.
All’ultima frase ho avuto un conato di vomito. Per quanto possa essere grave la condizione della donna in Italia almeno certe bestialità non sono permesse.
“Entrare nella sposa”, manco fosse un garage.
Questi farebbero di tutto pur di giustificare le proprie posizioni. Perfino riscrivere la storia.
Ma vi rendete conto? non solo per la sposa a sei anni, che di per se’ è già una bestialità, ma avere rapporti a nove anni!??!?!? con una bambina?!!?!!
io non ho mai letto il corano, non posso affermare severamente sta scritto così o no… ma se è vero… cosa volete aspettarvi da chi è fanatico di questa religione?!?!! solo il peggio!!!
Non sapevo che Maometto era pedofilo
Sentite questa:
MILANO – Venduta come sposa a 17 mila euro quando aveva 11 anni e divenuta madre a 12 anni e mezzo: è la terribile storia di una bambina di origine serba che a Brescia ha partorito una figlia nei giorni scorsi. Proprio il parto, avvenuto senza problemi all’ospedale civile di Brescia, ha innescato le indagini.
La Squadra Mobile della Questura di Brescia ha così portato alla luce una vicenda da inquadrare tra quelle dei matrimoni imposti. Il marito, secondo le usanze delle famiglie e delle popolazioni coinvolte, è un 21enne kosovaro residente del bresciano. L’uomo, disoccupato, è stato arrestato con le accuse di violenza sessuale e riduzione in schiavitù. Nel primo caso si tratta della cosiddetta “violenza presunta” dal momento che secondo la legge una bambina di 12 anni non è in grado di valutare e di dare un consenso legalmente valido ad un rapporto sessuale.
Dalle indagini è infatti emerso che la bambina non sapeva che da un rapporto sessuale sarebbe potuto nascere un figlio. In quanto alla riduzione in schiavitù è stata applicata la Convenzione di Ginevra in cui vengono assimilate a questo reato le pratiche di matrimonio in cui uno dei coniugi non possa sottrarsi.
La Squadra Mobile ha scoperto che la contrattazione tra i genitori della bambina e quelli del marito era partita da una cifra di 25 mila euro. Poi i genitori del kosovaro sono riusciti a trattare fino a raggiungere i 17 mila euro. Ora la madre e la neonata sono in una comunità protetta. Alla polizia la ragazzina ha detto, parlando di quanto accaduto, “dalle nostre parti si usa cosi’”.
agghiacciante!
Calmi, calmi…Hanno detto che dipende dalle culture, dalla situazione e dal periodo storico. Maometto avrà anche, secondo Al Mub’i, fatto sesso con una bambina di nove anni, ma era il settimo secolo dopo cristo! All’epoca le spose bambine non erano assenti neanche da noi…
PS a parziale correzione. Quando per “bambine” più che infanti si intenda minorenni, almeno
La storia di Maometto e Aisha sembra confermata da Wikipedia
Mi sforzo di capire che erano altri luogi e altri tempi, ma,appunto, non è giusto trasportare la cosa a oggi. Tuttavia nel caso trovassimo paesi dove davvero una tradizione simile è accettata e pacifica, cosa dovremmo fare al di la’ di mostrare i numerosi lati negativi di un simile comportamento? Dovremmo prendere queste persone da una parte e informarli che ci riteniamo migliori di loro e che esigiamo che loro cambino per diventare come noi? Cercando di mettermi dal loro punto di vista, al di la’ di cosa io pensi che sia giusto o sbagliato colla mia mente di italiano del 2008, di una cosa sarei sicuro: è già molto se non decidessero di prendermi a sassate.
L’unica cosa che possiamo fare è far rispettare la nostra legge in Italia e tentare di mostrare le ragioni a nostro favore all’estero. Ma non credo molto di più.
Non sono d’accordo con te, Marco Bastianello, quando scrivi:
>> L’unica cosa che possiamo fare è far rispettare la nostra legge in Italia e tentare di mostrare le ragioni a nostro favore all’estero. Ma non credo molto di più.
Da italiana, nel 2008, non posso NON ritenere problemi anche miei “tradizioni” come quelle delle spose bambine. Perché poi vedi, a Brescia – dove abito – mi capita di trovarmi una dodicenne sposata e madre. O immigrati che chiedono l’infibulazione per le figlie. A Brescia. E sì, io esigo che sotto questi aspetti tutto il mondo possa “cambiare per diventare come noi”, come scrivi tu, come noi che non siamo né migliori né peggiori di nessun altro, ma che almeno certi diritti umani e civili li abbiamo garantiti.
E dimmi, come conti, nel caso non lo accettino spontaneamente , di far cambiare un’intero modo di pensare, un intero paese? Esportando “i valori” sulla punta delle picche?
Io non sto dicendo che non dobbiamo portare avanti quello in cui crediamo (per quanto riguarda Brescia sono d’accordo con te, ma per il fatto che è pacificamente sotto sovranità italiana) ma quello che posso vedere sono campagne d’informazione, pressioni diplomatiche, ecc. Se iniziamo a pensare di poter imporre ad altri ciò che per noi è giusto e ovvio, non potremo neanche più lamentarci semmai cercassero loro di imporre a noi qualcosa. E sarebbe la legge del più forte, altro che civiltà avanzata, alla faccia dei nobili fini.
Certo non intendo fare guerre, e mi dispiace se dal mio commento di prima si intendeva quello.
Ma non mi si può nemmeno venire a dire che quello che succede in Kosovo o Africa non è affar mio, appartiene ad un’altra cultura, non devo intervenire. Non sono d’accordo, perché a tutto quello che ora si trova in Kosovo o in Africa basta un volo aereo per presentarsi sotto la porta di casa mia: e a nessuno va di trovarsi in Italia a dover discutere della legittimità di infibulazione, spose minorenni, sottomissione delle mogli e via regredendo.
Sui mezzi sono ovviamente d’accordo con te: ben vengano tutte le campagne e le pressioni diplomatiche del caso. Quello su cui mi impunto – forse non era stato capito, e me ne scuso – è che ritengo che abbiamo IL DIRITTO di poterlo fare; che se in Nigeria un tribunale emette sentenza di lapidazione per un’adultera, è giusto che il mio governo intervenga con le dovute pressioni; che la frase “è un altro Stato, un’altra cultura, non bisogna intromettersi” nel globalizzato 2008 non regge più, perché domani potrei ritrovarmi a Brescia una numerosa comunità nigeriana con cui dover fare i conti in termini di integrazione culturale.
Sul fatto che abbiamo il diritto di far valere le nostre idee e non il dovere di accettare qualsiasi cosa (estera o “nostrana”) sia stata elevata a tradizione, sono sempre stato d’accordo con te.
Mi risulta che in India usi sposare tutte le figlie femmine (di qualunque età siano, quindi anche 3 anni) in una botta sola per risparmiare sulle spese del matrimonio…
In quanto al Kosovo (e ai suoi usi) altro bel posto di merda.
In quanto al dover rispettare o meno gli usi e costumi altrui la Emma Bonino ha portato avanti un’azione encomiabile operando direttamente sui luoghi dove usa l’infibulazione, oltre che in Italia contro la pratica clandestina, per sensibilizzare genti e governi contro questa barbara pratica, che pare tralaltro col Corano abbia ben poco a che fare. Per esempio in Egitto è già stata vietata per legge.
Infatti, parlo di tradizione, non di prescrizione religiosa. Anche quando fosse legata per cultura ad un contesto religioso non è detto che il messaggio originale della religione imponesse esplicitamente tale pratica. Per volare più basso (ma anche no) e non toccare argomenti delicati (ma anche sì) il celibato dei preti cattolici è frutto di tradizione e interpretazione. A quanto ne so, non è stato sempre praticato e non è esplicitamente dettato dal Vangelo.
Qui non è questione di religione, usi o tradizione, ma di logica e di buon senso. Questi “signori” pretendono di mantenere in vita la loro pedofilia e per questo cercano tutte le giustificazioni, come fa quel fottuto bastardo del video (agghiacciante)citando maometto. Purtroppo potremmo spiegarglielo in tutti i modi, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. L’unico modo è di far loro capire, in maniera rigida, che qui in Italia pedofilia, infibulazione, clitoridectomia ed altre amenità “tradizionali” non sono consentite e vanno punite. Possibilmente in modo congruo… e se a loro non sta bene? Sorry, ma la porta (in uscita) è sempre aperta. Anche se questo purtroppo non salverà le loro innocenti vittime.
Mohammed conobbe Aicha a 12 anni, quindi non vedo come avrebbe potuto sposarla a 6 o avere rapporti sessuali a 9 anni. una delle prerogative obbligatorie del matrimonio è che i due sposi siano maggiorenni e consensienti. per tutte le scuole sunnite, un/a adolescente non può ritenersi pienamente capace di interdere (come un adulto) prima dei 15 anni. (x Hanifi 17).
Ma perchè girano tutte queste cavolate su internet….
Sono rimasto scioccato da quante cose insensate ho letto…prima di tutto vi consiglio a leggere e a informarvi sulla storia della religione islamica e quella cristiana…. visto che di quelle che si parla in questo contesto.vi faccio alcuni esempi per quanto tempo la chiesa ha fatto guerre e ha ammazzato cristiani stessi,perche le loro idee erano diverse,,come mai la chiesa di oggi ha una ricchezza e un patrimonio indescrivibile,ve lo dico io a causa di diverse guerre che ha combattuto nel corso di secoli e secoli e come mai i 5000 testi del vangelo trovati siano completamente uno diverso dell’altro…la religione si manifesta attraverso un libro come la bibbia o il corano e dipende tutto da noi come lo interpretiamo anche sul corano muhammad era orfano e molto povero come ci insegna la storia e lui ha sempre avuto un occhio di riguardo di fronte a tutte queste persone orfani poveri e anche sugli schiavi infatti e il primo che diede dei diritti agli schiavi..vi faccio un esempio CORANO CAPITOLO 4 VERSETTO 3…DICE Sposate una due tre o quattro tra le donne che vi piacciono ma se tenette di essere ingiusti con loro allora sia una sola… ciò che significa a seconda del nostro punto di vista e delle nostre comodità noi la interpretiamo come ci fà più comodo come fanno molti musulmani..muhammad all’epoca sua, siccome la maggioranza della popolazione erano donne allora venivano usate come mercie come scambio vendute e lui con questo versetto intende dire sposate diverse donne purche siate capaci di trattarle allo stesso modo tutte le vostre mogli questo per tutelare le donne perche se una donna era sposa di qualcuno era trattata in modo diverso,ma se pensate di non essere in grado di trattarle allo stesso modo e di non farle godere degli stessi diritti sposate solo una… nel corso di tutto questo tempo le persone hanno interpretato questo versetto ognuno a modo loro…con ciò vi voglio dire signori miei che la religioni non e altro che lo specchio della nostra anima e la interpretiamo secondo il nostro punto di vista…vi voglio fare un altro esempio lo scandalo dei pretti pedofili che e successo ultimamente come si e giustificato la chiesa, siccome era una cosa che riguardava la chiesa allora avrebbe risolto la chiesa con le leggi che ha nel vaticano e lo stato e intervenuto? a mio parere no… poi quanti pedofili ci sono in italia voi non vi rendette nemmeno conto,quanti italiani vanno in thailandia per soddisfare i propri bisogni sessuali con delle bambine minorenni in italia nn lo fanno perche sanno di essere perseguitati dalla legge ma in stati come thailandia non subiscono niente…con ciò prima di puntare il dito sugli altri e giudicarli cosa che ci riesce molto facilmente puntiamo il dito prima sui noi stessi…ah io sono un cittadino di origini macedone vivo felicemente in italia da 12 anni e di cose e storie ne ho sentite e viste e alla fine li giustificano con la religione le tradizioni che li legano ecc.vorrei dire un altra cosa nel mio paese come anche nel kosovo che hanno citato una storia che e accaduto, ancora oggi ci sono queste cose che accadono ma non per motivi di religione l’islam lo vieta severamente che i genitori usino i figli come scambio di merce, e anche a livello giuridico ci sono delle legge severissime per quanto riguarda questi episodi che si manifestino,E SPECIFICO CHE QUESTE PERSONE LO FANNO PER UNA QUESTIONE DI SOLDI PERCHE 20 25 MILA EURO IN QUESTI STATI SONO DELLE SOMME IMPORTANTI CI SI COSTRUISCE UNA VILLETTA. non esistono leggi invece per i matrimoni combinati,,cosa si intende per matrimonio combinati,per chi non avesse capito bene il concetto,,SIGNIFICA SE A ME MI NASCE UNA FIGLIA FEMMINA E A UN MIO CONOSCENTE UN FIGLIO MASCHIO QUANDO I NOSTRI VIGLI SARANNO GRANDI SI SPOSERANNO L’UNO CON L’ALTRO SENZA PRETENDERE NIENTE IN CAMBIO,E UN USANZA CHE VENIVA PRATICATA DAI NOSTRI NONNI BISNONNI.molti di voi si domanderanno perche questa usanza? semplice questa usanza si utilizzava a scopo di bene perche se io avevo una figlia femmina e un mio conoscente o amico avesse un figlio maschio,allora si fà un accordo a voce che quando i nostri figli saranno grandi si dovessero sposare tra loro perche se io conosco quella famiglia ed e una brava famiglia presumo che mia figlia potesse avere un tenore di vita migliore invece di farla sposare da uno sconosciuto e chi sà come la trattano ,questo era il concetto e il modo come ragionavano i nostri antenati senza pretendere e presumere nient’altro che la felicità dei nostri figli, anche se non sono d’accordo lo stesso con questo concetto, io penso che ognuno di noi dovrebbe scegliere di sposare la persona che ama e che intende passare la sua vita con lui o lei. poi questo concetto ha preso una retta diversa e molto drastica che i figli venivano promessi in matrimonio con scambi di denaro cioè una vendita e propria delle figlie femmine…spero che abbiate capito un pò il concetto di ciò che intendevo dire…come si usa il detto qui in italia tutto il mondo e un paese…anche in italia ci sono dei problemi enormi da affrontare e purtroppo questi problemi sono in continua crescita,,esempi? genitori che uccidono i figli figli che ammazzano i genitori violenze sessuali sulle donne maltrattamenti di mariti italiani sulle proprie mogli e in fine il problema più grosso la pedofilia…Lasciate che vi dica un altra cosa nel mio paese in macedonia le persone che commettono atti di pedofilia che, io in tutta la mia vita ho sentito tre o quattro storie del genere che si sono verificate nel mio paese,ora chiedetevi perche in un paese del terzo mondo cosi povero senza regole cosi corrotto però non accadono certe cose, la risposta e semplice oltre che per le vie legali queste persone vengono condannate tipo a 20 / 30 anni di galera , ma spesso e volentieri non ci arrivano nemmeno in galera vengono ammazzati in modo orrendo dai famigliari e dai poliziotti stessi,perche nel mio paese certe cose sono intollerabili..nemmeno i cadaveri si trovano di queste persone li fanno sparire dalla faccia della terra… ora vi saluto e se avete delle domande sarei lieto di rispondervi…vi dò un consiglio.un signore anziano mi disse: ricordati per quanto puoi conoscere benne una persona non sarai mai in grado di giudicarlo perche le persone cambiano puoi giudicare una loro azione commessa che sia giusta o sbagliata….con ciò vi voglio dire non mettete di mezzo religioni o etnie di persone per alcuni gesti che hanno commesso altre persone,,imparate a giudicare le persone singolarmente per le loro azioni che compiono che siano giuste o sbagliate per voi e per il mondo intero…ciao ciao a tutti….con ciò non voglio fare discriminazioni di nessun genere ne di religione ne di etnie siamo tutti uguali e dobbiamo godere degli stessi diritti uomini donne bambini..viva la pace e l’amore ovunque e per sempre….







2012