Siamo sotto assedio dei fascisti: veniteci a liberare!
Ma no no no, non è possibile che funzioni davvero così. E credetemi se vi dico che a tante persone non gliene frega un tubo. Sembra una cosa normale, come già sembrava normale il "censimento" fatto agli ebrei dai nazisti svariate decine di anni fa. Come si può anche solo immaginare che un provvedimento rivolto solo ad una razza non sia una legge razziale. Perchè invece lo è, eccome se lo è.
Dove sono tutti gli antifascisti e le antifasciste che dovrebbero occupare strade, aule di amministrazioni locali, regionali, nazionali. Dove sono tutte quelle persone indignate che storcono il naso mentre si sta parlando della vita di centinaia di persone, bambini compresi, e ancora sono troppo preoccupati di non mettersi contro l’elettorato per riuscire a fare un solo vero gesto di opposizione coraggiosa.
Ma cosa ce ne frega dei "non si fa" di quel bambino viziato di un veltroni che muove il suo indice così come gli hanno insegnato dalle suore per ammonire questi fascistucci biricchini che vogliono sterminare una intera etnia. Ma cosa ce ne frega dei toni blandi, della serie "siamo in democrazia", rivolti ad un governo di delinquenti e mentecatti dal quoziente intellettivo che al massimo segna un "4 meno meno", giusto per essere buone.
Ma come può venire in mente a qualcuno di schedare in maniera preventiva dei bambini. Fate come se fossero i vostri figli… Come se venisse qualcuno di notte a rastrellare il vostro quartiere, così come è stato fatto nei campi rom "per incastrare i clandestini", e poi venisse schedata tutta la famiglia e infine anche i bambini tutti in fila, con quelle manine piccole tutte imbrattate di inchiostro, afferrate da uomini grandi e grossi che magari usano parole rassicuranti o invece finiscono per sgridarli se sono spaventati e piangono.
Leghisti del cavolo, fascisti di merda, ma come vi viene in mente di fare una cosa così oscena. In nome della sicurezza? Ma la sicurezza di chi? E la sicurezza di questi bambini? Chi mai risolverà loro il trauma di essere trattati da diversi, additati da ladri e delinquenti prima ancora di varcare la soglia di una scuola, prima ancora di iniziare a progettare il futuro? Chi mai restituirà loro la possibilità di costruire la propria esistenza ripulita da questo marchio infame? Chi.
Perchè non schedare allora anche i figli dei mafiosi, dei camorristi, dei delinquenti che siedono in parlamento. Perchè non schedare tutti i nostri figli. Forse che noi ai bambini abbiamo risparmiato offese e dispiaceri? Forse che non li abbiamo uccisi, mutilati, molestati, stuprati, fatti prostituire, mandati a spacciare, uccidere, scippare. Forse che non li abbiamo picchiati tanto da farci odiare a vita? Forse che non li abbiamo trattati da oggetti, come con le donne, come con tutto ciò che pensiamo sia una nostra proprietà?
Come si può inserire in un provvedimento sulla sicurezza un articoletto che decide della vita di questi bambini, per toglierli ai genitori e regalarli a famigliole bianche e borghesi? Non esiste forse già tutto un diritto in difesa dei minori che dice sommariamente le stesse cose senza però citare la razza? Come mai c’e’ bisogno di rafforzare o accelerare procedure nei confronti dei rom, come se loro fossero le persone peggiori del mondo, come se fossero tutti pessimi genitori, come se fossero bestie da buttare via, in mezzo a quella stessa immondizia che non sappiamo neppure dove andare ad ammassare.
Abbiamo un gran problema in Italia. Siamo diventati indifferenti. Non c’e’ nessuno che si immola per questa causa. Nessuno che urla un po’ di disprezzo per gente tanto abietta da prendersela con chi è più debole. Abbiamo un problema che si aggiunge a tanti altri problemi e per nessuno di questi pare esserci una soluzione. Come se in fondo questi Rom stessero un po’ sulle ovaie a tutt*.
Lo capite o no che stanno piazzando gli eserciti nelle città per fermare le lotte contro la tav, contro gli immondezzai del napoletano, per fermare le manifestazioni di protesta? Lo capite o no che stanno istituendo e rafforzando tanti di quegli strumenti repressivi che non potremo più fiatare, qualsiasi cosa accada? Lo capite o no che vi stanno prendendo tutti per il culo e che vi nascondono persino le notizie, come quella di un operaio romeno morto oggi sul posto di lavoro per mancanza di quelle misure di sicurezza che ancora non si decidono a far adottare?
Lo capite o no che vi stanno instillando goccia per goccia la paura del diverso a tal punto da lasciarvi ritenere che sia normale prendersela persino con i bambini?
Ma quando è successo che siete diventati così disumani. Quando è successo che l’italia è diventata così nazista. Facciamo qualcosa, fate qualcosa, prima che sia troppo tardi. Altrimenti, se qualcuno ci legge, da qualunque altra parte del mondo, vi prego: siamo sotto assedio dei fascisti. Veniteci a liberare!
sinceramente non capisco nemmeno io perchè non scendiamo in piazza a protestare. Gli lasciamo fare tutto quello che vogliono, a ’sti fascisti del cavolo?
“Abbiamo un gran problema in Italia. Siamo diventati indifferenti. Non c’e’ nessuno che si immola per questa causa. Nessuno che urla un po’ di disprezzo per gente tanto abietta da prendersela con chi è più debole. ”
Hai colto il punto. Dove sono quelli che difendono le minoranze, dove sono i democratici che impediscono decreti legge in difesa della casta e di Berlusconi, dove sono i lavoratori che protestano perchè il governo non fa nulla per loro, dove sono le donne che protestano per la chiusura dei fondi per la violenza di genere, dove sono i calabresi e i siciliani incazzati per lo scippo dei fondi per le loro autostrade, dove sono i giornalisti che vengono messi a tacere e vedono vicina la minaccia del carcere, dove sono i dipendenti Alitalia che stanno peggio di prima?
Tutta questa gente ne riempirebbe di piazze. Ma le piazze sono vuote.
Riempiamole di nuovo, prima che sia troppo tardi.
[...] ai vostri, di figli - Ma sono i blog di donne a lanciare l’allarme più forte, come Sorelle d’Italia: Ma come può venire in mente a qualcuno di schedare in maniera preventiva dei bambini. Fate come [...]
Siamo davanti ad una Self-fulfilling prophecy…schedare dei minori a rischio per via della famiglia di provenienza non farà altro che traumatizzrli e spingerli ad avverare quei timori: contro ogni studio e principio ormai acquisito di criminologia!!
Succede di tutto, provvedimenti intollerabili, inaccettabili…eppure nessuno si lamenta, nessuno accenna un segno di protesta.Possibile che tutti quelli che hanno votato l’attuale classe dirigente non si rendano conto del mostro che hanno creato?
Paradossalmente questa schedatura produrrà più criminali di quanti ce ne sarebbero stati naturalmente. Il vantaggio? Si sono portati aventi col lavoro perché saranno già tutti schedati…
la gente si crederà adesso più sicura, protetta. Adesso i cattivi sono alla forca, ci sono i buoni in parlamento, no?
Che schifo di paese! al solo pensiero di quello che mi indignava sui banchi quando leggevo del fascismo adesso mi sembra impossibile di vivere nello stesso paese dove hanno vissuto i miei nonni, per fortuna loro sono tutti morti e non possono vedere e ne sentire, almeno spero…
Dove sono gli indignati? Tutti seduti ai loro computer a navigare in rete e a bloggare, convinti più o meno di non poter fare molto in concreto. Contate anche me nel loro numero e vi ringrazierò se mi smentite
@zoe i vecchi partigiani non sono morti, ma vedranno tutto questo (che non è fascismo, ma non è neanche una meraviglia) nella loro vecchiaia. Ciampi era, mi sembra uno di loro, anche Napolitano a suo modo
Anzi, senza “a suo modo”, leggo solo ora che fece attivamente parte della Resistenza
sucsate ma ho bisogno di sentirmi..in famiglia visto che partecipare ai forum dei giornali come messaggero,corsera stampa è quanto di più terribile masochisticamente per la salute e l’igiene mentale.. possa capitare L’idrocefalo Maroni gioca con l’ignoranza delle persone ed è truffaldino perchè cita un regolamneto europeo n380 che afferma si che si può prendere le impronte a sei anni,ma è un regolamento per i permessi disoggiorno per persone di paesi terzi e non per chi è già in Italia e quindi usandolo come un’atto di polizia…dddio come faro a resistere 5 anni così con il solito …ma anche……
Sono veramente indignata da questa proposta leghista, ma ancora di più dal comportamento delle \”forze\” di sinistra che non protestano in alcun modo, lasciando l\’iniziativa ai singoli. Nel mio posto di lavoro ho proposto alla CGIL una raccolta di firme, lo so che è una cosa molto piccola ma bisognarebbe ricominciare a parlare con la gente cosidetta normale rimbecillita dai grandi fratelli, isole dei famosi, varietà demenziali ecc.
Vi inoltro questo comunicato stampa della Federazione Rom e Sinti insieme (composta da persone e associazioni di Rom e Sinti, autorganizzate) invitando tutte e tutti voi a partecipare e ad aderire all’assemblea ed all’appello in calce.
Federazione Rom e Sinti insieme Sede legale: Via Fanfulla da Lodi, n. 5 - 00167 Roma – C.F. 97510400589
Segreteria:3486643465 -Presidenza:3277393570 –Coordinamento:3932442264
email: federazioneromsinti@yahoo.it – web: http://comitatoromsinti.blogspot.com
Conferma assemblea pubblica del 10 Luglio 2008 a Roma
La Federazione Rom e Sinti insieme promuove per il giorno 10 Luglio 2008 a Roma alle ore 14.00 al Villaggio Globale – campo Boario di Testaccio (a 700 metri dalla stazione Piramide della Metro linea B) l’assemblea pubblica: “Dosta… Basta … manipolazione e autoreferenzialità. Rom e Sinti: dialogo diretto e ruolo attivo”, INVITA a partecipare Rom e Sinti, gli amici di Rom e Sinti, la società civile ed i cittadini dell’Italia multiculturale e solidale per dire
BASTA! … alla discriminazione razziale verso Rom e Sinti, per CHIEDERE la piena applicazione delle norme e dei principi Costituzionali, Europee ed Internazionali, il rispetto della legalità e la sicurezza per tutte le persone, nessuno escluso.
Individuare nelle minoranze Rom e Sinte il nemico da prendere come pretesto e colpevolizzare una intera popolazione, accusata di essere pericolosi criminali, ci riporta ai tempi di un nostro funesto passato, quando anche Rom e Sinti hanno ingiustamente pagato con la perdita di vita umane.
La lettura dei dati dal punto di vista mediatico, individuale o politico, incuranti delle conseguenze che le false dichiarazioni e l’agire politico/mediatico hanno nella popolazione, sottolinea come la richiesta di legalità sia una “maschera” che non collega più la causa all’effetto e che genera insicurezza.
L’obiettivo dichiarato sembrerebbe quello di “garantire la sicurezza”, ma spesso l’effetto concreto è quello di aumentare inutilmente il tasso di percezione dell’insicurezza e della paura civile senza risolvere il problema in modo responsabile, ma sempre funzionale al proprio tornaconto mediatico, individuale o partitico.
La Federazione Rom e Sinti insieme dice BASTA! … DOSTA!…
- Dosta! … illegalità, insicurezza
- DOSTA! … al comportamento di quei cittadini, quei politici e quei media che ci condannano, NON per responsabilità e colpe individuali, ma per la nostra appartenenza etnica, senza conoscerci
- DOSTA! … alle dichiarazioni pubbliche false, diffamanti e discriminanti di tutti i rom e di tutti i sinti, che fanno da detonatore alle tensioni, mettendo in moto una “giustizia fai da te”, montata ora dopo ora tra gente esasperata.
- DOSTA! … al clima di odio razziale diffuso dai principali media italiani contro le minoranze Rom e Sinte, con mistificazioni e falsità, senza alcun diritto di replica alla rappresentatività Rom e Sinta, alla quale hanno sempre negato la presenza attiva e concesso spazio mediatico a presunti esperti, opportunisti senza scrupoli, che si sono arrogati il diritto di autorappresentare Rom e Sinti.
- DOSTA! … alle soluzioni “differenziate”, segreganti e discriminanti, senza prospettiva di NORMALITA’, subite passivamente da Rom e Sinti
- DOSTA! … all’indifferenza verso i Rom immigrati, costretti a fuggire dal loro paese per la guerra, arrivati in Italia da moltissimi anni e ancora oggi sprovvisti di documenti e della cittadinanza Italiana, difficile se non impossibile da ottenere nelle condizioni in cui vivono, soprattutto ora
- DOSTA! … ALL’ASSENZA di un dialogo diretto e di un ruolo attivo di Rom e Sinti
- DOSTA! … al “lavoro sporco” per frammentare e dividere Rom e Sinti.
- DOSTA! … manipolazione, autoreferenzialità, assistenzialismo culturale
La “Federazione Rom e Sinti insieme” INVITA ad aderire e a partecipare all’assemblea pubblica del 10 luglio 2008 a Roma con un caloroso appello:
- a Rom e Sinti per rendere visibile la nostra numerosa presenza, per dare voce alle nostre proteste e alle nostre proposte, per farci conoscere direttamente;
- a tutte le persone Rom e Sinte che hanno usufruito di corrette opportunità per “farcela”, per non essere più costretti a nascondere e rinnegare la propria storia familiare e personale per la paura della discriminazione razziale;
- agli amici di Rom e Sinti per sostenere il dialogo diretto ed il ruolo attivo di Rom e Sinti, per dire BASTA! … alle violenze e alle violazioni;
- ai cittadini dell’Italia multiculturale e solidale per la piena affermazione dei diritti e dei doveri per tutti, nessuno escluso;
- alle organizzazioni della società civile per manifestare solidarietà alla popolazione Rom e Sinta;
- alle personalità e gli artisti Italiani ed Europei, per dire con autorevolezza “NO alla discriminazione razziale, SI all’applicazione delle norme e dei principi Costituzionali, Europee, Internazionali.
Federazione Rom e Sinti insieme
Per adesioni: federazioneromsinti@yahoo.it
Programma provvisorio:
Dalle ore 14.00 alle ore 17,30 assemblea pubblica con interventi diversi
Dalle ore 18.00 in poi manifestazione culturale (Programma in corso di definizione)
Hanno aderito finora
Associazione Antigone - Arci immigrazione - Union Romanì – CGIL immigrazione, Cantieri sociali Napoli - Coop. Sociale Dedalus - Coop. Sociale Pralipè Pescara – Sucar Drom Mantova– Nevo Drom Bolzano – Nevo drom Trento – Osservazione Firenze – Sucar mero Rimini – Romano Pala Tethara Torino– A.C.E.R. Pisa – Amalipè Romanò Firenze – Cacio Drom Piacenza – Them Romanò Reggio Emilia – RomSinti@Politica Teramo – O. N. Piovese Padova – Coop. Antica sartoria Rom Roma – Romano drom Milano – Missione Evangelica Zigana – Nevo Gipen Brescia – Coop. Officina Pescara – Associazione Rom Kalderash Venezia – Associazione Tikanè assiem Isernia – Comitato Rom Napoli - Assessore Politiche sociali Provincia di Venezia -
Sì Flora Basta alle ingiustizie! I rom ladri (quelli ladri e che delinquono)in galera come si meritano.
Io sono per la situazione radicali. Impronta all’ anagrafe per tutti. Non certo schedatura dalla polizia.
PS Esistono sicuramente soluzioni più civili e meno umilianti del vecchio inchiostro, ciò che importa è che alla cosa vengano sottoposti o tutti o nessuno. Se si tratta di sospettare a priori un ceppo etnico sono contrario. Se invece è una misura per rendere più semplice l’identificazione, bisogna sottoporre chiunque.
Continua la sottoscrizione al Comunicato Stampa “il volto di ogni uomo è immagine di Dio“.
http://chiccodisenape.wordpress.com/2008/05/22/il-volto-di-ogni-uomo-e-immagine-di-dio/
Per manifestare il vostro interesse, potete firmate questo testo, inviando una e-mail a chiccodisenape@gmail.com con il vostro nome e cognome e città o lasciando un commento al post: http://chiccodisenape.wordpress.com/2008/05/22/il-volto-di-ogni-uomo-e-immagine-di-dio/.
Grazie!
Vorrei cortesemente far notare quanto segue:intanto non e’ vero che questi provvedimenti passino nell’indifferenza della societa’ civile,tanto e’ vero che oggi 7 luglio a roma e’ cominciata una protesta di alcuni intellettuali,fra cui dacia maraini,che prevede
l’autoschedatura volontaria delle proprie impronte digitali da mandare per scherno al ministero degli interni.Sul provvedimento in se’,per quanto possa apparirci bieco e ingiusto,faccio presente che
secondo le leggi gia’ vigenti nel nostro stato,le forze di pubblica
sicurezza devono essere in grado in qualunque momento e in qualunque luogo di identificare una persona,di qualunque sesso,eta’,o etnia
questa persona sia.Nei campi rom accade spesso che quando le forze dell’ordine vi si recano per censimenti o per controlli,ci si imbatta in minori e non di cui e’ impossibile stabilire l’identita’ e la provenienza perche’ sprovvisti di ogni tipo di documento.Molti di questi minori poi sono stati sottratti a normalissime famiglie italiane che li cercano tuttora e riesco a immaginare pochi crimini cosi’ orrendi come la sottrazione di un bambino alla sua famiglia.Allora dico,secondo me,se questi provvedimenti serviranno a restituire anche un solo bambino alla sua famiglia d’origine o a evitare che altri bambini vengano mandati a rubare e a mendicare,saranno stati provvedimenti efficaci,altrimenti saranno un fiasco ma ora mi sembra prematuro dare giudizi a priori,l’efficacia di una legge si vede sempre ex post,il giudizio di moralita’ sulla stessa e’ invece altra cosa.
Un solo peccato, che i radical chic che oggi (per scherno al ministro) si “autoschedano”, poi ritornino tranquillamente ai loro “loft”, e ai loro salotti senza portarsi dietro neanche l’ombra di un rom (o equivalente) cui dare ospitalità. Tale Umberto Eco, uno dei promotori credo, addirittura non ci andrà, forse teme di mescolarsi al popolo, oh my god, cosi rozzo…
Per chi crede nel “potere” della rete, leggete l’anteprima del libro di Luigia Bencivenga Saggio sulla normalità. e fate passaparola .
se è vero che il fascista (ma esistono ancora i fascisti ? si ai comunisti piace tenerli in vita altrimenti si sentono orfani ……) è prepotente , è VERISSIMO che il comunista si taglierebbe le balle pur di dare del fascista a qualcuno . é mai possibile che ogni volta che il governo fà qualcosa ai comunisti piaccia difendere anche la feccia peggiore per dargli torto . E’ un fatto incontestato che ci siano moltissimi rom (zingari) che delinquono , spacciano , violentano , rapiscono ………… e dove vanno a dormire ? all’hotel sheraton ? no nei campi rom ….. e perche i rom ONESTI non li denunciano ? ecco allora che la schedatura si configura come estremo rimedio per contrastare il fortissimo ostruzionismo alla legge ( questo si caratteristico dei rom tutti ) che i rom sistematicamente mettono in atto . Dichiararsi onesti anche solo chiudendo gli occhi se il tuo vicino di baracca delinque non è ONESTO………… forse è per questo che pagano . e POI giustissimo il commento di ” virgo sine macula ” , ma insomma i genitori di quei bambini spesso rapiti dai rom per essere trasformati in accattoni non meritano nulla ? sono figli di FASCISTI ? ……. a mio avviso anche l’esame del DNA dovrebbero fare , cosi si vede se sono figli veri o no , e sono certo ne vedremmo delle belle davvero con buonapace dei COMUNISTI bravi a sparire al momento buono .
Mi trovo personalmente in totale sintonia con quanto scrive Luca nel post precedente,e’ ora di smetterla col definire fascista qualunque provvedimento vada a tentare di ripristinare un minimo di legalita’ in una nazione come la nostra dove,in alcune situazioni,siamo vicini all’anarchia piu’ totale.I paralleli che vengono poi proposti da alcune parti politiche tra i recenti provvedimenti del governo,giusti o sbagliati che siano,con le ignobili leggi razziali promulgate dal regime fascista sono totalmente fuorvianti:il fascismo promulgo’delle leggi durissime verso un popolo intero che non aveva nessuna colpa,se non quella di essere considerata una razza inferiore dalla truce ideologia fascista.Tali leggi impedivano in sostanza agli ebrei di partecipare alla vita pubblica italiana e di fare carriera in tutti i settori statali e privati,impedivano in pratica di vivere se non nascosti nell’ombra e a rischio di deportazione.Con la legge invece emanata dall’attuale governo non si impedisce affatto ai Rom E ai Sinti di partecipare alla vita pubblica e di lavorare,si vuole solamente identificare quel gran numero di minori e non cui e’ impossibile attribuire un’identita’anche tenendo conto del fatto che l’ordinamento giuridico italiano prevede specificatamente che tutte le persone debbano dichiarare e dimostrare la propria identita’ su richiesta delle forze dell’ordine.Senza contare che il metodo delle impronte ed eventualmente un esame del dna restano le uniche possibilita’ di restituire alle famiglie originarie i minori loro sottratti.Secondo le becere sinistre italiane questi bambini e queste famiglie non hanno alcun diritto?Non ho mai sentito da parte loro una sola parola di solidarieta’ nei confronti delle mamme cui i Rom sottraggono i figli.Chi difende i diritti di quelle povere donne?Dunque e’ legittimo criticare e non condividere i provvedimenti dell’attuale governo la cui efficacia e’ ancora da dimostrare,ma paragonarli alle leggi razziali fasciste denota una completa ignoranza storica.
cara virgo, ti faccio notare, che la figura del rom rapitore di bambini è una leggenda metropolitana, vedi il sito della polizia di stato, non di qualche “comunista” !!!!
la legge italiana richiede di poter accertare l’identità solo dei maggiori di 15 anni, infatti la carta d’identità non esiste per i minori di quell’età e a nessun bimbo italiano non rom è mai stato richiesto di “identificarsi”
qualunque provvedimento che si rivolge ad una sola “etnia” è RAZZISTA proprio perchè rivolto appunto ad un solo gruppo etnico (una sola “razza” come costruzione sociale, non biologica, ovviamente dato che di razza biologica esiste solo quella umana;))
Allora fabrizxia hai le fette agli occhi o sei davvero disonesta , leggi questi link :
Bimba rapita da 16enne rom ….. parla la madre
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo413123.shtml
Tentato rapimento di bimba a catania …
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=263043
Dal sito della polizia di stato risulta che dal 2001 al 2006 sono scomparsi 7000 minori , di questi l’80% circa viene ritrovato , un 20% (1400 ….. avete capito bene 1400 bambini ) non viene più ritrovato , aggiungo che in quel 20% la percentuale di bimbi davvero piccoli è altissima , nell’80% vi sono invece RAGAZZI più adulti che si allontanano volontariamente da casa .
Ma non hai vergogna a scrivere quello che scrivi ?
I rom tutti hanno scelto di voler vivere aldifuori delle regole di questo stato , trovamene uno che faccia la denuncia dei redditi .
I rom tutti vivono di espedienti , e tali espedienti consistono nel vivere come zecche ai bordi della società operosa .
I rom NON TUTTI sono disonesti o delinquenti abituali , MA TUTTI sono conniventi con la delinquenza e l’omertà .
I rom tutti considerano che noi siamo degli stupidi , ma vivono come una zecca alle spalle della ns società .
Gli italiani e in genere tutte le popolazioni civili , quando nasce loro un figlio vanno presso le autorità preposte a registrarlo , a dichiararlo i rom NO , quei figli non esistono , non hanno diritti , ma perche le persone come te in onore di una causa stolta , motivata solo dalla politica si dimenticano la parte debole , cioè i bimbi stessi , che fa loro una registrazione che consente alla legge di chiedere conto ai genitori di dove sono , cosa fanno , e se sono avviati all’istruzione , alle vaccinazioni e a tutti i servizi civili che normali genitori hanno il dovere di rispettare .
i rom registrano i bambini come tutti, infatti se tu non lo sai, ormai la registrazione avviene dall’ospedale e i bambini rom, come tutti i bambini nascono in ospedale, quindi caro Luca, forse non hai proprio cognizione di causa….
per quanto riguarda i bambini scomparsi, non capisco cosa centra….mica ne sono responsabili quei pochi rom che vivono in italia…..i bambini scomparsi sono per la maggioranza sottratti da uno dei genitori, italianissimi o di altre nazionalità….
i rom sono pochissimi in italia, una delle percentuali più basse di tutta l\’europa, circa 160.000 di cui la metà bambini, su una popolazione di quasi 60 milioni di italiani….
ma comunque dubito fortemente che tu li conosca TUTTi quindi come fai a fare certe affermazioni razziste e generalizzanti su \”tutti i rom….\” ?
p.s.per luca, (e non solo) hai detto che non conosci nessun rom che fa un lavoro onesto, ….beh vi presento alcune persone rom che lo fanno…..
cliccare o fare copia incolla di questo link :
http://www.immigrazioneoggi.it/rubriche/campagna_rom/spot.html
Cara Fabrizia,in merito ai tuoi ultimi post vorrei farti notare quanto segue:se c’e’ una citta’ tollerante e aperta verso chi viene da fuori questa e’ napoli coi suoi meravigliosi abitanti e la sua cultura cosmopolita.Se questa popolazione,spinta dalla rabbia per una situazione divenuta insostenibile,si e’ ribellata ed ha fatto in modo che il campo rom sgomberasse con la forza(gesto beninteso da condannare totalmente),significa che la situazione era effettivamente molto grave e aveva raggiunto il limite di guardia.Ti
faccio presente che i napoletani che hanno attaccato esasperati
il campo Rom non erano camice verdi leghiste,non erano squadracce fasciste con manganello e olio di ricino,ma erano gente di umilissima estrazione,operai disoccupati e gente che sopravvive a stento ma che si guadagna il pane onestamente senza delinquere gente per cui la sinistra italiana,che dovrebbe difendere i deboli,non ha mai fatto nulla.Una politica della tolleranza eccessiva verso tutti gli stranieri in genere presenti in italiA sta portando ad una guerra tra poveri perche’ i disagi della scarsa sicurezza esistente oggi li avvertono in primis le persone di condizione sociale umile perche’ sicuramente nei pressi della casa di Bassolino stai tranquilla che campi Rom non ce ne sono.Quanto alle statistiche vorrei dirti una cosa,vai su you tube e riascolta se hai occasione la conferenza stampa fatta dal capo della polizia Manganelli,un uomo di grandi qualita’ nominato ti rammento dal governo Prodi:si evince chiaramente dalle sue parole che la gran parte dei reati commessi in Italia e’ oggi riconducibile ad alcune popolazioni ben precise e il quaranta per cento della popolazione carceraria e’ composto da stranieri.Oltre a cio’ Manganelli ha dichiarato che molte leggi non sono adeguate a contrastare i fenomeni criminali e che in Italia si vive in condizione di “indulto perenne”,testuali parole di una persona che ha sicuramente piu’ elementi di noi per giudicare la situazione,una persona che non e’ un becero leghista o un becero fascista,ma un uomo che gravita nell’area del centro sinistra.
Quanto al discorso delle impronte vorrei dirti una cosa,se io avessi un figlio sarei ben contenta che gli prendessero le impronte o gli facessero l’esame del dna,perche’ sarebbe l’unico modo per avere una possibilita’ di ritrovarlo in futuro in caso di rapimento.Su una cosa sono d’accordo con te,prendere le impronte solo dei bambini Rom e’ discriminatorio,dovrebbero prenderle a tutti i bambini nati in Italia perche’ cio’ costituirebbe un elemento a tutela degli sfortunati che vengono rapiti e le cifre
come ci riferisce Luca sono impressionanti:7000 minori scomparsi dal 2001 al 2006,il fenomeno sta assumendo proporzioni preoccupanti.Certamente sono d’accordo nel dire che non e’ tutta colpa dei Rom e che esistono anche Rom onesti,ma bisogna fare qualcosa per aiutare questi poveri bambini e le loro mamme,riesco ad immaginare pochi crimini cosi’ odiosi come il rapimento e la riduzione in schiavitu’ dei bambini.








2009