Sorelle d’Italia

Donna, china sul desco!

Questa notizia fa quasi ridere, perché quando uno è coglione è veramente coglione, ma questo coglione nello specifico è uno di quelli che per farli morire di fame basterebbe chiudere tutte le rosticcerie del quartiere dove abitano.

Per farla corta, un genovese quarantatreenne ha rapito l’ex fidanzata per costringerla a fargli le pulizie in casa.

Lascerei a Barbara, in quanto conterranea di questo fulgido esemplare di mascolinità, l’onore di fare i commenti del caso sul tema "braccino corto".

15 giugno 2008
23:04, domenica
Giulia Blasi
Filed under : Cronaca, Società
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25 commenti

(#) Quello che disse Valentina

domenica 15 giugno 2008 alle 23:21

1

Be’, sì, da conterranea del losco figuro, lo ammetto: a me la notizia fa parecchio ridere. Mi spiace… ma ammorbata come sono da amici “taccagni” mi immagino i loro scherzosi commenti in proposito, e sogghigno.
Poi, per carità, hai ragione. La notizia non è rincuorante e nemmeno piacevole.
V

(#) Quello che disse rosa

lunedì 16 giugno 2008 alle 09:32

2

si credono che la donna sia un oggetto sessuale o una schiava come interpreta qst notizia..ma ke razza di uomini ci sono in italia?

ke skifo.

(#) Quello che disse nick_m

lunedì 16 giugno 2008 alle 13:40

3

Che intendi per braccino corto?

(#) Quello che disse Giulia

lunedì 16 giugno 2008 alle 13:48

4

L’avarizia che si associa popolarmente ai genovesi, e che ha spinto questo demente a procurarsi una domestica gratis, piuttosto che pagarne una (o fare da solo).
Ovviamente era una battuta.

(#) Quello che disse nickthequick

lunedì 16 giugno 2008 alle 16:34

5

Incredibile cosa scrivono su Repubblica. Ma chi se ne frega di ’sta cazzata?

(#) Quello che disse Giulia

lunedì 16 giugno 2008 alle 17:24

6

Beh, a te non potrebbe capitare di essere trascinato a casa dalla tua ex che ti costringa a fare le faccende per lei, o meglio, è piuttosto difficile che una donna rapisca un uomo per ridurlo a schiavitù domestica.
Alla fine, questo imbecille ha solo dato forma violenta a un assunto di base della nostra cultura: donna schiava zitta e lava (o chiava, dipende).

(#) Quello che disse nickthequick

lunedì 16 giugno 2008 alle 17:52

7

“donna schiava, zitta e lava”. Effettivamente almeno una volta alla settimana si sentono notizie del genere: pensa che una mia amica è stata rapita 27 volte! Ha dovuto chiedere le ferie per fare le pulizie a casa del rapitore.
Siamo in 60 milioni di persone: quante volte hai sentito una cosa del genere? Penso che ci possa ridere su, tenendo conto del fatto che se lei mi avesse lasciato, e avesse lasciato casa mia sporca, l’avrei rapita e portata a casa mia facendole pulire il pavimento. Con la lingua. Dicendole subito dopo “e ora vai pure dove vuoi, maleducata zozzona che non sei altro.” O magari era lui il demente. Ma tu ed io non lo possiamo sapere. Solo che io considero le 2 ipotesi, tu solo “ecco l’uomo che sottomette la donna”.
Finiamola con ’sta storia delle donne brave in casa e gli uomini che sporcano e non sanno far niente: la generazione di giovani donne rifugge le pratiche casalinghe perchè “non sarò mai come mia madre”, mentre gli uomini ormai san far tutto e meglio perchè istruiti dalle madri che “quando ti sposerai tua moglie non farà neanche la metà di quello che faccio io.” Verissimo, e infatti ci siamo svegliati.

(#) Quello che disse Giulia

lunedì 16 giugno 2008 alle 19:45

8

Mi pare che tu ti arrabbi molto senza capire il succo della faccenda, nickthequick.
Potrei citarti fior di statistiche sulla ripartizione del lavoro domestico. Sarebbe fantastico se gli uomini in generale (non parlo dei casi particolari) ritenessero di dover dividere almeno a metà i lavori domestici. La mia generazione di donne si deve confrontare con uomini che al massimo ci mettono la buona volontà, ed è già tanto: mammina non li ha abituati ad alzare un dito.
Ed è rivelatore che tu ti senta tanto scocciato da queste donne snaturate che la mamma (santa mamma!) disprezza in quanto “non farà neanche la metà di quello che faccio io”. Un uomo dovrebbe essere autonomo per se stesso, e non solo perché quella che sposerà probabilmente non vorrà fargli da domestica.

Ovviamente il post non voleva dire che tutte veniamo rapite una volta a settimana per fare le pulizie a qualcuno: è chiaramente un caso limite. E’ piuttosto rivelatore, però, che il genere di violenza usata dal rapitore in questione riguardi un servizio tradizionalmente affidato alle donne.

Mi fa piacere che tu pensi di appartenere a una generazione di uomini autonomi, ma credimi, siete ancora una minoranza. E in fondo, ancora pensate che “vi tocchi fare” perché “lei” non fa.

(#) Quello che disse nickthequick

martedì 17 giugno 2008 alle 09:27

9

Le statistiche lasciano tranquillamente il tempo che trovano: soprattutto se me le snocciola un sito femminista. Così come me ne fregeherei se me le venisse a dire Men’s Health. Non è proprio correttissimo :-) Io mi fido di quello che vedo e sento in giro. La maggior parte di uomini sotto i 40 SA di dover dividere il lavoro con la propria compagna. Ormai su ’sta storia noi uomini non discutiamo più perchè sappiamo che è giusto così. E ci mancherebbe altro.
La maggior parte delle donne non sa cucinare, stirare, fare una lavatrice, ecc…per il motivo di cui sopra: “cosa credi, che io ti faccia tutto come tua madre? Non sarò mai come MIA madre, una vita buttata via per star dietro agli altri!!!”
Non mi sento scocciato per niente da una donna con un po’ di equilibrio: ma da quelle che non alzano nemmeno un dito perchè vedono la fine della loro vita se passano lo straccio, sì. Oddio, non sono certo nata per fare le pulizie! E non mi dire che non esistono o son poche. C’è pieno.
Ecco perchè noi uomini ci siamo svegliati, e le faccende domestiche le facciamo eccome, e tutto questo ormai da molti anni. Bisogna finirla con immagini stravecchie che non esistono più (se non in famiglie over 40-45, certo, ma non credo si stesse parlando di quello), e gli uomini sono già diventati autonomi da tempo.
Non c’è niente di rivelatore in un caso limite, anzi, unico: sarebbe rivelatore se i casi fossero diversi. Se un pazzo per ripicca fa una cosa del genere è rivelatore?
Faccio parte di una generazione che (almeno) su questo tema si è svegiata, e da un pezzo anche. Perchè “ci tocca”, certo. Lo penseresti anche tu se ti avessero sempre fatto tutto, lo penserebbe chiunque. Come pensi “mi tocca” quando devi uscire la mattina per andare a lavorare. Staresti volentieri a letto, ma “ti tocca”, e ci vai e basta.
Il prossimo caso quale sarà? “Giovane donna rapisce l’ex-fidanzato per obbligarlo a parcheggiarle la macchina.” (era una battuta, eh!)

(#) Quello che disse nickthequick

martedì 17 giugno 2008 alle 09:35

10

“l’onore di fare i commenti del caso sul tema ‘braccino corto’”.
Il post finiva così. A dimostrazione che avevo ben capito il succo della faccenda. Che era “dare importanza ad una cosa del genere è da gente che ha niente di meglio da fare.” Poi, il braccino corto…

(#) Quello che disse Giulia

martedì 17 giugno 2008 alle 11:42

11

nickthequick, mi piace un sacco il tuo mondo in cui tutti gli uomini fanno le pulizie mentre le donne non fanno una cippa dalla mattina alla sera.
Mi piacerebbe un sacco viverci!

Mi piacerebbe anche che non usassi “femminista” per delegittimare le affermazioni di chi scrive (le indagini statistiche non le fanno le femministe, le fa l’Istat, il Censis e altre istituzioni che di femminista non hanno niente). Sorelle d’Italia non è una multinazionale, e ti giuro che nessuna di noi gode o trae profitto dal fatto che gli uomini della nostra generazione non dividono equamente con noi il peso di casa e famiglia. Ci piacerebbe molto che le cose fossero diverse, e apprezziamo infinitamente i rappresentanti del sesso maschile in grado di arrangiarsi in casa.

Ci farebbe più piacere un mondo come il tuo, credimi: è che quello in cui viviamo noi ci vede protagoniste, nostro malgrado, di lavatrici e fornelli.

(#) Quello che disse Anna

martedì 17 giugno 2008 alle 13:21

12

nickthequick
facciamo così dunque vediamo se ti garba:
“Io Tarzan” va su e giù per liane (leggi al lavoro)poi torna
stanco ma felice, si mette a fare la pappa al tarzanino/a di turno, a cucinare per Jane, a stirare, a dare occhiata ai compiti del tarzanino se va a scuola, a lavare i piatti ecc ecc
Jane, ingrugnita torna dal lavoro, si strafoca, si lamenta del lavoro medesimo, dei colleghi, del capo, della multa e di questo e di quello, poi si fionda sul PC spara un paio di cazzate con le amiche, sta tre o quattrocento ore a fare giochini vari, poi stanca, si fa una ronfata affianco al Tarzan, che nel frattempo è collassato.
Se ti garba adottiamo questo nuovo schema familiare, vuoiiii? Siii dimmi di siìììììììììì
nickveloce bello
PS
nel nuovo schema Jane russa di brutto.
salutiiiiiiiiiiiiiiiiii
anna

(#) Quello che disse nickthequick

martedì 17 giugno 2008 alle 15:03

13

Giulia: come puoi ben vedere quando io scrivo esprimo opinioni senza esagerare, tu ribalti il contrario della realtà a tuo piacimento: oltretutto sai benissimo di cosa parlo (spero). Che le statistiche fanno comodo quando dicono che abbiamo ragione noi, e chi le fa sa come ottenere un determinato risultato (a chi avranno chiesto? solo alle donne? di quale età? 75enni?).
Te l’avevo già detto: io esamino e sono conscio del fatto che NON tutte le donne siano fannullone, anzi, in generale rimangono la maggioranza faticatrice. Ma una maggioranza risicata, soprattutto nelle giovani coppie. e le cose sono cambiate nel giro di 15-20 anni. Storicamente, un lampo (bene). Tu continui a dire che stiamo ancora al 1700 perchè ti fa comodo. Invece è necessario essere realisti perchè il mondo (domestico, in questo caso) sta cambiando perchè uomo e donna si dividano i compiti lavorativi e domestici. Non credo che, a parte poveri dementi (non farmi credere che siano milioni e milioni!), uomini che lavorano pretendano di non fare una minchia una volta tornati a casa in presenza di una donna lavoratrice. 50 anni fa era così, ma era giusto: di norma la donna non lavorava. Oggi di casalinghe under 4o ne vedi tante?

Anna: il tuo commento è un’accozzaglia di luoghi comuni che fa davvero ridere. Avrei voluto smontarlo e divertirmi ma stasera gioca l’Italia e non ho tempo: di solito frusto la mia fidanzata alle 20.30, ma stasera no. La devo frustare tra mezz’ora, chè poi devo andare a comprare birra e patatine per gli amici. Spero che la casa sia pulita come uno specchio, cosicchè i miei amici finita la partita possano farsela sul pavimento. L’ospitalità prima di tutto.

Se gli uomini ti fan così schifo puoi sempre diventare lesbica.

(#) Quello che disse Giulia

martedì 17 giugno 2008 alle 15:31

14

Ma tesoro bello, i numeri in questo caso non mi fanno comodo per niente. Anche perché io di statistiche che diano ragione a te non ne ho viste: portamele, e ti darò ragione.
Due: ho 35 anni, gli uomini della mia generazione in media non fanno un accidente in casa. Siccome non abbiamo vent’anni, siamo automaticamente fuori dal tuo mondo e quindi non esistiamo? Cos’è, noi dai trenta in su siamo nonpersone perché tu non ci vedi? Spero che tu ti renda conto che gli ultraquarantenni, lungi dall’essere decrepiti, sono ancora la maggioranza della popolazione. Non esiste, inoltre, un limite anagrafico per prendere in mano uno straccio.
Tre: non si DIVENTA lesbiche, genio. Se la pensi così, allora capisco anche tutte le altre sciocchezze che ti ostini a sostenere perché ti senti - per qualche motivo tuo personale - accomunato al coglione di cui al post in quanto uomo.
Sveglia, stella.
Siamo tutte abbastanza intelligenti da capire la differenza fra un coglione e un uomo intelligente. Sei tu, forse, che non cogli la differenza fra un’accusa generalizzata agli uomini e un’accusa a una certa cultura maschile residuale, ben dura da sconfiggere.

(#) Quello che disse nickthequick

martedì 17 giugno 2008 alle 16:46

15

La prima parte del commento è inutile supponenza: credevo si stesse parlando di under 40 (più o meno). Se vai a tirar fuori gli over 40-45 è ovvio che il quadro appare come “donna che lava, uomo che guarda la tv” (purtroppo).
Grazie per i vent’anni: ne ho 33. E ho convissuto 3 volte finora.

“non si DIVENTA lesbiche”
Che fai, la punta ai chiodi? Era per dire alla tua amichetta della giungla che se quelli sono gli uomini, può anche passare all’altra sponda.
Quello che ti sto dicendo è che quella certa cultura maschile dura da sconfiggere, sta per essere sconfitta velocemente. Rallegrati. O renditene conto, almeno.
In pratica: non c’è bisogno di buttar letame sugli uomini per un demente di Genova che finisce su Repubblica (fossi io il direttore licenzierei in tronco il giornalista e lo manderei a “Stop”. Perchè quella era una notizia da “Stop”. O da Studio Aperto) accusando di braccino corto solo gli uomini: ormai siam pari. O manca veramente poco.

(#) Quello che disse nickthequick

martedì 17 giugno 2008 alle 16:48

16

Basta con ’sti “stella, tesoro bello”. Ormai sono cresciuto, mamma. :-)

(#) Quello che disse Giulia

martedì 17 giugno 2008 alle 16:53

17

Sì? Allora comportati da adulto e smetti di fare lo gné gné gné offeso dalle femministe brutte e cattive.

(#) Quello che disse Anna

martedì 17 giugno 2008 alle 17:14

18

Amico mio veloce c’hai preso, io sono lesbica, però gli uomini mica li disprezzo solo perchè uomini, disprezzo solo la categoria “uomo della caverna” e questa categoria è parecchio presente tra il maschio italico;
e poi un poco di spirito suvvia! Ma com’è che voi giovani uomini potete fare commenti e dire “femministe” come fosse un insulto e noi non possiamo prendervi un poco in giro?
PS
proprio oggi in panetteria sentivo mamme e mogli
lagnarsi che i figli-mariti vogliono la roba stirata così e non cosà, se sei l’eccezione e i calzoni te li stiri mi fa piacere,
se difendi la categoria per partito preso, che dirti…contento te

(#) Quello che disse nickthequick

martedì 17 giugno 2008 alle 18:14

19

Giulia: offeso? ma scherzi?

Anna: anni fa c’era un giocatore di calcio fortissimo che si chiamava Toninho Cerezo, brasiliano. Un giorno un giornalista gli chiese:
“Che cosa prova quando i tifosi le urlano ‘negro, negro’?”
Rispose:
“Bè, sono negro, no?”
Dove hai visto che ho detto femministe come un insulto? Per me femministe significa semplicemente femministe.
Cosa credi, anch’io disprezzo la categoria “uomo delle caverne”, così come disprezzo quella della “aspirante fidanzata del tronista o concorrente GF”. Infatti sono sicuro che qui nessuno stava parlando di questo, ma di gente con la testa sulle spalle. Non difendo la categoria per partito preso, ma perchè come ho detto, vedo tanti uomini che stanno cambiando il loro modo di stare in casa.
E lo dimostra il fatto che gli uomini sono più esigenti: come dici tu si lamentano di certe mancanze nello stiro. Si vede che sanno come fare e si lamentano che non sia fatto bene (o forse sono solo rompicoglioni, chi lo sa).
Per le cose facciamo a turno, tranne le camicie: voi donne non le sapete stirare. Quelle le faccio sempre io.
(ho avuto 3 morose con cui convivere, ma nessuna sapeva fare. Bene, intendo. Ma non fatemi fare la lavatrice. Mai. A meno che non amiate un solo colore.)

(#) Quello che disse rosa

mercoledì 18 giugno 2008 alle 19:02

20

x post numero 5…

cazzata??
queste cose nel DUEMILAOTTO indignano perchè dovremo gia dare x scontato che siamo in una società civile.
nè?

poi pazzesco mi indigna anche gente come te che ragiona in questo modo..come se fossero cose normali o cazzate da fregarsene e intanto molte donne vengono pichciate ed uccise..

nn ho parole x il quoziente intellettivo di certi utenti..

(#) Quello che disse rosa

mercoledì 18 giugno 2008 alle 19:03

21

x post numero 5…

cazzata??
queste cose nel DUEMILAOTTO indignano perchè dovremo gia dare x scontato che siamo in una società civile.
nè?

poi pazzesco mi indigna anche gente come te che ragiona in questo modo..come se fossero cose normali o cazzate da fregarsene e intanto molte donne vengono pichciate ed uccise..proprio x qst indifferenza

nn ho parole x il quoziente intellettivo di certi utenti..

(#) Quello che disse nickthequick

giovedì 19 giugno 2008 alle 09:21

22

Rosa:
io non avere detto che donna va stuprata
genovese avere fatto fare pulizie no stupro
io certo odiare violenza su donne
ti consiglio leggi tu altri commenti
o ritorno scuole elementari

(se non capisci cerco di scrivere più semplice, se vuoi…)

(#) Quello che disse Giulia

giovedì 19 giugno 2008 alle 12:04

23

Essere evidente per te che trascinare donna a casa propria e fare fare pulizie è normale, visto che donne d’oggi tutte pigre e incapaci.

Ma per favore, dai. Finiscila. Hai tanto di quel torto a ogni commento si sente rumore di unghie sugli specchi. Non è che perché non l’ha stuprata, allora non le ha fatto alcuna violenza. Le ha comunque fatto violenza. A te piacerebbe essere caricato in macchina e costretto sotto minaccia a fornire un servizio a una persona che vuole solo umiliarti perché l’hai lasciata?
Non credo proprio.
L’azione di questo bel tomo si inserisce in un quadro ben più vasto di violenze di vario genere commesse sulle donne: se dici che non avendola stuprata non le ha fatto niente, o sei fesso o vuoi avere ragione a tutti i costi, anche quando chiaramente stai dicendo delle fesserie.
Smettila, ci fai più bella figura.

(#) Quello che disse nickthequick

giovedì 19 giugno 2008 alle 14:46

24

Evidente che devo semplificare ancora per farmi capire:

Sì, rapimento senza violenza sessuale=violenza.
“non avendola stuprata non le ha fatto niente” perchè dici questo?
non sono d’accordo con TUE parole. Ha usato lei violenza. Non sessuale, ma violenza.
“cazzata” (commento5) riferito giornalisticamente a Repubblica.

(devo ricordarmi di non rispondere nella lingua italiana da adulti a persone che mistificano le parole altrui)
(o a chi ritorna su commenti già incanalati come richiesto dalla fine del post {”braccino corto”}, dirottandoli su binari su cui siamo tutti d’accordo) (e l’autrice stessa del post ci casca)
(o a chi scrive con le “k”)

La mia nipotina di 7 anni avrebbe capito.
Ehi, però posso usare un linguaggio più semplice:
00101010101001010101010101000000110111010101001001010101010101

Chiedo scusa per parole: giornalisticamente, semplificare, mistificano, dirottandoli, nipotina.

(#) Quello che disse Giulia

giovedì 19 giugno 2008 alle 14:55

25

Quanta arroganza tutta insieme. Guarda che ti si alzano i trigliceridi.
Manco avevi capito il post, e ancora stai qua a fare lo sborone?

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