Carfagnate/2 (rischia di diventare una rubrica fissa)
Oggi intervista della mia beniamina sulla Stampa:
"Questo è un messaggio che mi permetto di dare alle donne e ragazze: non è soltanto aspirando a fare la conduttrice, la cantante o la velina che si può raggiungere la massima soddisfazione nella vita"
Comincio a sospettare che questa signora sia un genio.
"Io credo che fino ad oggi le Pari Opportunità siano state considerate solo sul versante delle donne rispetto agli uomini e degli omosessuali rispetto agli eterosessuali. Ma visto che in questo campo sono stati fatti passi avanti"
Sono stati fatti passi avanti nei diritti degli omosessuali? Forse perché non li bruciano più in piazza. Hai visto mai che avanza qualche molotov dai campi nomadi.
"Al centro del mio impegno ci sarà sempre la famiglia e la denatalità"
Ma per quello esiste il ministero della famiglia: quindi abbiamo due ministeri fotocopia. (Update: mi sono sbagliata, il ministero della famiglia non c’è, c’è la delega a Giovanardi, che è sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. A questo punto, è il ministero delle pari opportunità a non esserci. L’anno scorso la Pollastrini ha dato il patrocinio al gay pride. Per quest’anno, aspettiamo. Update/2: non abbiamo dovuto aspettare tanto, patrocinio negato, e tanti saluti ).
"Poi flessibilità degli orari di lavoro per consentire alla donna di occuparsi della famiglia che è sempre più allargata: l’età media si allunga, non ci sono solo i bambini di cui occuparsi, ma anche molti anziani che necessitano di cure".
Il dubbio che di bambini e anziani possano occuparsi i servizi, per non parlare degli uomini, non pervenuto.
"Io dico che le priorità del Paese sono altre senza dimenticare che il problema sollevato da Giovanardi non può essere trascurato. Non servono scontri: si deve aprire un confronto. La legge 40 provoca delle contraddizioni: non consente la diagnosi preimpianto ma poi la 194 prevede l’aborto entro i primi tre mesi nel caso di malformazioni. Per cui una donna non fa la diagnosi ma poi ricorre all’aborto".
Questa frase è un capolavoro di ambiguità (leggasi: attacco alla 194).
Poi le solite cose: Berlusconi ha sempre dimostrato stima nei confronti delle donne, non vedo l’ora di farmi una famiglia, blablablà e poi la chiusa ad effetto.
Sarebbe andata in missione all’estero incinta come ha fatto la ministra spagnola?
"Mai. Avrei privilegiato mio figlio. Mettere a rischio la gravidanza, mettersi su un aereo con il medico al seguito non è il massimo. Le donne non devono cadere nei tranelli della politica".
“Io dico che le priorità del Paese sono altre senza dimenticare che il problema sollevato da Giovanardi non può essere trascurato. Non servono scontri: si deve aprire un confronto. La legge 40 provoca delle contraddizioni: non consente la diagnosi preimpianto ma poi la 194 prevede l’aborto entro i primi tre mesi nel caso di malformazioni. Per cui una donna non fa la diagnosi ma poi ricorre all’aborto”
Su questo ha ragione. Infatti non è stata abolita la 194, anzi è stata consentita a forza di decisioni di giudice la diagnosi preimpianto! La Carfagna voleva il contrario? Boh
Il resto mi sembrano idee(o ideologie?) piuttosto vecchiotte e in generale sembra di sentir parlare un uomo, nel senso che il punto di vista adottato è maschile. Molto maschile.Pure un po’ troppo.
No, non va bene.
Alla radio ne ho sentita un’altra dell’ineffabile Carfagna… oltre a dichiararsi d’accordo con il papa sul tema dell’aborto ha aggiunto che le donne hanno bisogno di coccole per sentirsi incentivate alla maternità. La mia reazione è stato un pianto dirotto: sto finendo un dottorato (la mia ricerca, tu guarda, ha come argomento il movimento femminista), ho una bimba di 2 anni e vivo nel precariato assoluto. Sono anche segnalata dai servizi sociali (a cosa non ci si sottopone pur di avere un posto in un nido comunale… ma questa è un’altra storia). Certo forse ogni tanto avrei voglia e bisogno anch’io di un po’ di coccole, magari dopo aver finito di far quadrare i conti per capire se riesco a pagare la rata del mutuo. Per la prima volta mi sono sentita presa in giro come madre, come donna che lavora e ha delle ambizioni e dei desideri, come femminista. Pianto di rabbia e di sconforto, il mio. Scusate lo sfogo!
Ma non si potrebbe far qualcosa per trovare qualcuno che la ingravidi magari di un paio di gemelli?
secondo me pure un embrione si rifiuterebbe di attecchire nel suo utero…
Ed è un peccato, elofoolish, perchè con i suoi trascorsi sono certa che ci sarebbero molte altre forme di vita pronte ad attecchire o almeno visitare, stazionare, conoscere, i luoghi almeno adiacenti al suo utero.
Viss, sei un portento!
I “tranelli della politica” sarebbero tentare di avere una vista quasi normale anche in gravidanza? Cosa c’entra la politica e i suoi tranelli nella decisione di una donna di lavorare quando incinta?
…speriamo che si “riprenda”…:-/
Ma forse quando la Carfagna parla di pari opportunità intende quella di dare anche agli uomini il diritto di essere valutati in base pettorali e glutei (ci sarebbero dei termini un po’ più volgari) anzichè a competenza, professionalità, intelligenza…
Sottoscrivo il commento nr. 3 di Viscontessa. Temo che la rubrica ‘Carfagnate’ diventerà un appuntamento fisso e necessario. Diffidare sempre delle spiritate ex smutandate.
Sottoscrivo anch’io Viss, qualcuno le buchi i preservativi, SUBITO, così ce la togliamo di mezzo!
Un mio commento alla notizia: Mara Carfagna, Ministro delle Impari Opportunità.
Al di là della polemica sul suo passato da valletta e sulla sua strana e fulminea carriera politica, la neoministra sta indubbiamente dando il peggio di sé. Esternazioni come quelle di ieri sulla mancanza di discriminazione nel mondo omosessuale (??!!), il datato ma celeberrimo assioma amore = matrimonio = procreazione, l’attacco alla 194 (ancora ne dobbiamo parlare?? non mi pare la lista antiabortista ferrara abbia riscosso un grande successo) e per finire la critica alla ministra spagnola, del tutto ammirevole a mio parere, sono davvero sintomo di mancanza di aderenza alla realtà e di una visione pregiudiziale e miope.
Desidero un intero blog dedicato alle carfagnate con le fantastiche delucidazioni fornite da Maria Sung (sapete, senza di lei rischio di non capire un tubo di quanto dice la ministra).
E quindi sono una madre snaturata: ho preso dei voli più volte incinta, e anche se la cosa peggiore che mi sia capitato sia il caffé servito durante il volo, vengo a sapere che camminare per 100 metri e restare seduta per due ore comporta un grave rischio per il feto.
Vado a frustarmi, inginocchiarmi sui ceci (crudi) e mettermi una catena intorno alla vite e una camica di crina di cavallo…








2009