Grazie Livia, ciao Livia
Prima di lasciare definitivamente il suo posto, Livia Turco abolisce il divieto di diagnosi pre-impianto contenuto nella legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita. Almeno questa è fatta.
Durerà poco.
Aahh…finalmente un ciellino ministro della sanità…it’s wonderful it’s wonderful good luck my baby…chips…chips…du dududu du ci bum ci bum bum. Livia potreste chiamarla a partecipare al blog, comunque.
ok ora potrete selezionare i feti perfetti da quelli leggermente deformi o malati il cui posto è la pattumiera.Così potete dare pieno sfogo alla vostra morale femminista.
Renato, ti consiglio di farci un libro con le tue barzellette. magari i tuoi simili apprezzano e li fai ridere un pochino (veramente fanno ridere anche a noi).
Eh, che peccato non poter selezionare gli imbecilli.
Si starebbe tanto meglio.
Purtroppo tocca farvi nascere e poi subire le vostre cazzate. Che disgrazia.
Barzellette? Non credo proprio.
Aggiungo per chiarimento.
Morale femminista in campo vita: la donna è la padrona assoluta ed esclusiva della vita.La donna sceglie i feti perfetti da quelli non perfetti.I feti non perfetti vanno nel… camino.
Ben detto Giulia, però non ti preocucpare spero che tra qualche anno si potà fare una diagnosi e abortire gli imbecilli :D..
Meno male che di figli ne fate ( eve ne facciamo fare)sempre meno. Meno male.
è una buona prevenzione, peccato che non si faceva ai tuoi tempi, sempre che hai almeno 20 anni.
Camino, non vi ricorda nulla?
Cancaminì, cancaminì spazzacamin, mi ricorda Mary Poppins.
Che noia questo.
Non dice niente di costruttivo, rompe solo i coglioni e ci odia tutte, a tappeto, così.
Che no-ia.
Renato, se tu avessi la possibilità di scegliere prima se avere un figlio malato o uno sano, cosa sceglieresti? Non ti sentiresti un po’ avventato nel non usufruire della scelta, avendo i mezzi per farlo e sapendo che ci sono buone probabilità che tuo figlio sarà gravemente malato?
Priveresti un malato di HIV o d epatite del piacere di essere genitore solo perchè si trova ad avere un’altissima probabilità di infettare il proprio partner o suo figlio?
Non si tratta di selezionare feti perfetti, ma solo di evitare un aborto terapeutico successivo. Meno aborti, hai presente? Altro che camini!
Chia’, non ti fare invischiare in una conversazione con il trolletto, è tempo perso. Viene qua per soddisfare un bisogno di attenzione e sfogare le sue piccole stupide frustrazioni di omuncolo.
Ridigli in faccia e conserva le energie per chi è effettivamente disponibile al dialogo.
poi veramente l’uncica persona che buttò un figlio morto nel camino era un uomo in Austria che per 24 anni abuso’ della figlia e quando nacque un bambino fece quell’orribile gesto per riscaldare la casa e occulare il cadavere.
Pubblicità Regresso:
Accogli anche tu nel tuo blog un disadattato sociale, sottrailo alle sue notti solitarie e all’oceano di sguardi indifferenti che tingono di guano le sue giornate…dagli spago e vedrai che ti dimostrerà la sua gratitudine regalandoti almeno un commento livido al giorno!Fai un gesto di solidarietà, il mondo ha tanto bisogno d’Amore!
Campagna “No nerd left behind!” a cura del Ministero della Solidarietà Asociale.
ma se questi soggetti predicano tanto bene, perchè non vanno ad adottare i bambini malati abbandonati alla nascita?
tipo il signor pezzotta (che ha rasenta inimmaginabili livelli di tristezza da santoro) o il signor ferrara che c’hanno pure i soldi perchè non se prendono qualcuno dentro casa??? eh perchè?
solo ai poveracci tocca soffrire, che poi tanto chi c’ha i soldi la via la trova sempre.
demagoghi maledetti.
chi è il nuovo mistro della salute? c’è già? mi rifiuto almeno per questa settimana di leggere giornali o vedere tg…
grande Marille!
elofoolish, già è il tipico omuncolo tipo ferrara, che fanno i finti moralisti, facendo finta di predicare bene ma poi si nota bene che vann ocontro ogni forma di diritto o questione delle donne.
Se facessimo una moratoria contro il viagra? ![]()
si e togliessimo pure le prostitue pe strada, così se suicidano in massa.
già se magari qualche politico (ne dubito) facesse questa proposta immagino che succederebbe, il finimondo dove tutto ciò che è maschio è sacramento!
stregatta:
“Renato, se tu avessi la possibilità di scegliere prima se avere un figlio malato o uno sano, cosa sceglieresti? Non ti sentiresti un po’ avventato nel non usufruire della scelta, avendo i mezzi per farlo e sapendo che ci sono buone probabilità che tuo figlio sarà gravemente malato?”
Priveresti un malato di HIV o d epatite del piacere di essere genitore solo perchè si trova ad avere un’altissima probabilità di infettare il proprio partner o suo figlio?
Non si tratta di selezionare feti perfetti, ma solo di evitare un aborto terapeutico successivo. Meno aborti, hai presente? Altro che camini!
Stregatta oggi le donne abortiscono perchè il figlio nasce con una imperfezione al piede o alla mano.Non aggiungo altro.
penso che sia una cosa intrisicamente femminile quella di cercare il figlio migliore possibile.Finora si era fatta con la scelta del seme migliore (ecco perchè volete l’uomo intelligente colto .) Ora che avete a disposizione la diagnosi genetica preimpianto e la diagnosi prenatale,la padronanza assoluta ed esclusiva sulla vita vi potete sbizzarire nella selezione dell’ essere umano perfetto.Gli uomini non hanno l’ossessione del figlio perfetto come voi donne.Vi vedo già da piccole dr.sse mengele tutte prese alla selezione.
Mi auguro solo che la lotta al femminismo vi impedisca in futuro di essere le padrone assolute ed esclusive sulla vita e vi impedisca di fare le vostre selezioni da Dr.sse mengele senza il consenso di lui.
Il mio giudizio sulle selezioni degli embrioni e dei feti è che è qualcosa di oggettivamente disumano.
Renato: a parte il tuo livore (hai problemi con il gentil sesso? o sei un antiabortista?), ti chiedo una cosa: in una famiglia, quale dei due membri si occupa dell’educazione e della cura del figlio? Chi, se il figlio è malato, rimane a casa dal lavoro a curarlo? Chi prende i permessi maternità? Chi rinuncia ad un lavoro soddisfacente per curare la famiglia?
Nella maggior parte dei casi è la donna (che cura anche i genitori anziani, nonostante le badanti), quindi se permetti il suo ricercare un figlio in salute (non perfetto)ha un maggior peso nella famiglia.
E aggiungo una cosa: personalmente conosco uomini che incitano le compagne ad abortire perchè “non sono pronto” o “non voglio rinunciare alla bella vita per un figlio”, quindi mentre noi donne saremmo le future “dottor mengele” gli uomini sono dei perfetti egoisti adesso.
Mengele, lo dico per chi fa’ paragoni senza capire neanche ciò che dice (Renato :-)), era uno che faceva esperimenti atroci su bambini zingari e gemelli per capire come far fare alle donne parti plurigemellari. Li infettava con i peggiori virus, poi li faceva bruciare vivi.
Ora, va bene il confronto fra persone che la pensano in modo anche completamente diverso, ma ritengo che debba essere fatto su basi civili. Parlare di Mengele in questo caso è come dire che le donne che abortiscono sono delle pazze, ciniche, torturatrici, assassine. Cosa che non è. Se io fossi stata gravemente malformata, tanto da essere destinata a vivere una vita da vegetale e anche peggio, avrei proferito essere abortita, da mia madre e da mio padre. Sembra sempre che la donna si alzi una mattina, vada in ospedale, abortisca e torni a casa a dare la notizia al marito. La verità è che fra marito e moglie si parla e la decisione di un aborto sia decisa insieme. Penso anche che gli uomini siano forse i primi consiglieri delle donne in tal senso (abortire). Perciò, Renato, studiati un po’ meglio la storia prima di fare citazioni, ma anche la biologia. Perché se dici che i figli ce li fate fare voi, come fossimo terra priva di vita senza il vostro seme (alla musulmana), allora mostri di non sapere neanche come si crea una nuova vita. Il DNA, all’origine di tutto, infatti, è frutto dell’unione perfetta e paritaria fra il DNA di un uomo e quello di una donna: 50 e 50, non 51 e 49, e nemmeno 100 (uomo) e 0 (donna).
Quindi la donna non è terra priva di vita, ma ovulo che porta con sè il 50% del DNA del futuro figlio, esattamente come il 50% del restante DNA lo porta lo spermatozoo. Potrei quindi, invertire perfettamente il concetto, e dire: “Noi vi facciamo fare i figli”, ma non lo faccio perché, a differenza tua, so come stanno le cose.
Visto che già nel testo della Legge 40/04 si prevedeva un aggiornamento continuo,mediante linee guida,almeno ogni 3 anni nel tentativo di seguire i progressi della scienza medica e vista la sentenza del TAR Lazio che dava ragione alla coppia che si opponeva all’impianto coatto di tutti gli embrioni(anche l’eventuale malato),a me sembra un Decreto decisamente lungimirante indipendentemente dal fatto che arrivi all’ultimo.Si parla di rendere logico l’iter diagnostico sull’embrione con un’azione conseguente che resta nella libera scelta della coppia e non nell’eugenetica (si vada a vedere cosa significa,Renato,invece di straparlare).Che senso aveva permettere la diagnosi e non poterne fare nulla se non aspettare di applicare poi la 194 ? Chiaro il concetto?E’altresì evidente che chi contesta questo decreto,di fatto,vuole non modificare la 194 ma eliminarla nella sua parte più importante che è quella della libertà di scelta della donna nel proseguire o meno quella gravidanza,così come di opporsi all’impianto dell’embrione malato nel caso della fecondazione medicalmente assistita.
“Stregatta oggi le donne abortiscono perchè il figlio nasce con una imperfezione al piede o alla mano. Non aggiungo altro.”
Ecco bravo, vedi di non aggiungere altro, visto che non solo le donne non abortiscono con la leggerezza che descrivi tu, ma proprio perchè demonizzate, sempre meno spesso riescono a farlo per motivi che mettono a grave repentaglio la loro salute e quella del nascituro.
Poi capiamoci bene, il concepimento è condiviso dai due sessi, così come la nascita di un figlio. Per quale motivo l’aborto invece viene imputato sempre all’esclusiva responsabilità delle donne?!? Perchè non dire che ci sono molti uomini che spingono spesso le loro compagne ad abortire o che le abbandonano lasciandole con ben poche possibilità di scelta?
Questa cosa non la capisco: a fare il figlio si è in due, poi però ad abortire è quel mostro di madre mancata. Ma se voi uomini siete così attaccati a questo famigerato nascituro, al diritto alla vita, contro l’aborto, dove sono i padri che incessamente rivendicano il loro diritto, opponendosi a questo dispotico trattamento?!? Quelli dell’altro 50% di responsabilità che però escono sempre candidi da una decisione così dolorosa?
Non mi sembra ci sia la fila al Policlinico…
Poi capiamoci bene, il concepimento è condiviso dai due sessi, così come la nascita di un figlio. Per quale motivo l’aborto invece viene imputato sempre all’esclusiva responsabilità delle donne?!? Perchè non dire che ci sono molti uomini che spingono spesso le loro compagne ad abortire o che le abbandonano lasciandole con ben poche possibilità di scelta?
Questa cosa non la capisco: a fare il figlio si è in due, poi però ad abortire è quel mostro di madre mancata. Ma se voi uomini siete così attaccati a questo famigerato nascituro, al diritto alla vita, contro l’aborto, dove sono i padri che incessamente rivendicano il loro diritto, opponendosi a questo dispotico trattamento?!? Quelli dell’altro 50% di responsabilità che però escono sempre candidi da una decisione così dolorosa?
ecco fate anche le finte tonte quando vi conviene.Non fate altro che dire che la donna è la sola adecidere in virtù della legge femminista 194 epoi dici che la colpa è degli uomini che spingono le donne ad abortire.
Renato: a parte il tuo livore (hai problemi con il gentil sesso? o sei un antiabortista?), ti chiedo una cosa: in una famiglia, quale dei due membri si occupa dell’educazione e della cura del figlio? Chi, se il figlio è malato, rimane a casa dal lavoro a curarlo? Chi prende i permessi maternità? Chi rinuncia ad un lavoro soddisfacente per curare la famiglia?
Nella maggior parte dei casi è la donna (che cura anche i genitori anziani, nonostante le badanti), quindi se permetti il suo ricercare un figlio in salute (non perfetto)ha un maggior peso nella famiglia.
E aggiungo una cosa: personalmente conosco uomini che incitano le compagne ad abortire perchè “non sono pronto” o “non voglio rinunciare alla bella vita per un figlio”, quindi mentre noi donne saremmo le future “dottor mengele” gli uomini sono dei perfetti egoisti adesso.
gentil sesso proprio per nulla.
Bè io so che la storia del lavoro più importante del figlio è una teoria femminista che non regge, difatti più o meno tardi agli estrogeni non potete resistere ela voglia di divenire madri diventa incontrollabili e vi beccate i vostri non so quanti mesi di maternità tutte felici di essere madri.
Penso che con un uomo a decidere (cosa che oggi non avviene) ci sarebbe un freno alla vostra smisurata voglia di selezione del figlio perfetto.
Gli uomini che non vogliono figli ce ne sono ed è loro diritto non volerli come loro scelta.Quando una donna fa il cavolo che vuole silenzio, quando l’uomo fa il cavolo che vuole per voi è un egoista.Mi sache dovete cmabiare mentalità e pensare che la stagione della sudditanza maschile prima o poi finirà.
“La stagione della sudditanza maschile”
Oddio, aiuto, muoio dal ridere ![]()
1°
Quest’uomo porta avanti la sua battaglia a colpi di luoghi comuni, “voi donne, noi uomini”…
Mi chiedo perché non esponga le sue argomentazioni -peraltro rispettabili, ognuno ha diritto alle proprie idee- con toni meno inquisitori e più aperti ad un confronto.
In definitiva, credo che siamo tutti d’accordo su una cosa e cioè che nessuna donna abortisce per divertimento.
Non capisco perchè da questo presupposto comune non si possa poi avviare un dialogo e un confronto costruttivo.
Non mi pare che le grandi questioni si siano mai risolte con atteggiamenti reazionari da “cappa e spada”.
2°
A mio parere, il discorso sull’aborto (non terapeutico) dovrebbe essere ricondotto al suo vero inizio. Mi riferisco alla paurosa disinformazione sui mezzi contraccettivi, ancora relativamente poco utilizzati e pubblicizzati in Italia.
Perchè non si fa VERA educazione sessuale in famiglia e nelle scuole?
Inoltre, sembra che le donne che ricorrono più spesso all’aborto siano quelle che vivono in situazioni di disagio sociale.
Ebbene, se fossero messi a loro disposizione dei mezzi contraccettivi gratuiti (nei consultori, per esempio), mi riesce difficile credere che non ne farebbero uso, preferendo l’aborto ad un preservativo.
In Irlanda, nella CATTOLICA Irlanda, in ogni pub, in ogni bagno pubblico e persino nei bagni delle università ci sono distributori di preservativi. Talvolta, nelle università e anche nei locali (gay e no) questi vengono distribuiti GRATUITAMENTE.
E, ripeto, parliamo di un paese cattolico che però, vivaddio, dimostra di avere una mentalità laica! Parliamo di un paese che, a mio avviso, ha trovato un compromesso tra il sesso e la vita.
Francamente, se fossi la Chiesa Cattolica e se fossi davvero intenzionata a scoraggiare l’aborto per difendere la vita, non vieterei l’uso dei contraccettivi(anche per ragioni sanitarie).
Per parafrasare: un aborto evitato val bene un preservativo!
Sinéad, mi pare che con l’omino in questione non ci sia gran terreno di confronto. Voglio solo sperare che le sciocchezze incoerenti che sciorina qui siano inventate per fare show e avere attenzione: lo dico per lui, perché se davvero la pensa così è uno che sta parecchio male. E’ uno che vive nel terrore delle donne cattive che vengono e gli fanno la bua. Uno che sogna un mondo in cui le donne siano tutte come le mormone fondamentaliste portate via dal ranch in Arizona: coperte da capo a piedi, timorate di Dio, “in riga”, sempre incinte e sottomesse al marito (lo stesso per tre-quattro di loro, eh).
Stiamo parlando di uno che ciancia di “sudditanza maschile”, eh. Mica di uno con un serio contatto con la realtà.
Insomma, io personalmente non mi affannerei a cercare un contatto. Non mi pare ne valga la pena.
“la storia del lavoro più importante del figlio è una teoria femminista”
meno male che qualcuno in questo blog da informazioni di valore storico e culturale di un certo peso…impariamo a capo chino da chi di storia del femminismo ne sa più di noi…in attesa di leggere su questo blog altre perle di saggezza e cultura pregherò in ginocchio sui ceci che finisca presto la stagione della sudditanza maschile.
C’è da prevedere un’ondata di emigrazioni verso paesi esteri…ovviamente per chi tiene la pecunia…
Oggi Giovanardi ha dichiarato che cancellerà le direttive della Turco. Abbiamo gioito troppo presto !










2008