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	<title>Commenti a: Un obiettore militante</title>
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	<description>Girls on Politics</description>
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		<title>Di: Spagna: cambia la legge sull&#8217;aborto &#124; Sorelle d'Italia</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/04/23/un-obiettore-militante/comment-page-1/#comment-10941</link>
		<dc:creator>Spagna: cambia la legge sull&#8217;aborto &#124; Sorelle d'Italia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 11:20:49 +0000</pubDate>
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		<description>[...] all&#8217;ottenimento di un nulla osta medico (art. 5 della legge 194); l&#8217;aumento dell&#8217;incidenza degli obiettori (in buon parte per questioni di convenienza) rende difficilissimo per le donne interrompere [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] all&#8217;ottenimento di un nulla osta medico (art. 5 della legge 194); l&#8217;aumento dell&#8217;incidenza degli obiettori (in buon parte per questioni di convenienza) rende difficilissimo per le donne interrompere [...]</p>
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		<title>Di: Eleonora Voltolina</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/04/23/un-obiettore-militante/comment-page-1/#comment-4455</link>
		<dc:creator>Eleonora Voltolina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 17:00:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/?p=475#comment-4455</guid>
		<description>Cara Prosaica

il tuo esempio è particolarmente efficace, fa riflettere. Ma continuo a pensare che sia fondamentale difendere la libertà di tutti, anche di quelli che non la pensano come me. In questo caso, delle persone che hanno scelto e scelgono di fare medicina, con specializzazione in Ostetricia-Ginecologia, anche se sono contrari all&#039;aborto.

Chi siamo noi, in definitiva, per obbligare un medico profondamente cattolico a rinunciare a quella specializzazione che gli permetterebbe di far nascere bambini, curare donne con tumori, etc etc, solo perchè lui per sue convinzioni etiche non vuol praticare ivg?

Io dico: massima libertà per tutti. Ma vigiliamo e agiamo affinchè la libertà dei medici non &quot;schiacci&quot; quella delle donne. 
E questo è possibile solo dicendo &quot;ok, potete fare obiezione. Ma sappiate che se sarete troppi, e se quindi a causa delle vostre obiezioni noi non riusciremo a garantire un buon servizio alle donne, qualcuno verrà trasferito in ospedali più lontani&quot;.
Oppure: &quot;ok, potete fare obiezione. Ma affinchè non lo facciate solo per lavorare di meno, ai vostri colleghi che fanno IVG daremo un gettone in più nello stipendio, cui voi invece non avrete diritto&quot;.

Non è un approccio più laico, rispetto a dire &quot;ti proibisco di fare il ginecologo se non accetti di fare ivg&quot;?

Eleonora

http://repubblicadeglistagisti.blogspot.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Prosaica</p>
<p>il tuo esempio è particolarmente efficace, fa riflettere. Ma continuo a pensare che sia fondamentale difendere la libertà di tutti, anche di quelli che non la pensano come me. In questo caso, delle persone che hanno scelto e scelgono di fare medicina, con specializzazione in Ostetricia-Ginecologia, anche se sono contrari all&#8217;aborto.</p>
<p>Chi siamo noi, in definitiva, per obbligare un medico profondamente cattolico a rinunciare a quella specializzazione che gli permetterebbe di far nascere bambini, curare donne con tumori, etc etc, solo perchè lui per sue convinzioni etiche non vuol praticare ivg?</p>
<p>Io dico: massima libertà per tutti. Ma vigiliamo e agiamo affinchè la libertà dei medici non &#8220;schiacci&#8221; quella delle donne.<br />
E questo è possibile solo dicendo &#8220;ok, potete fare obiezione. Ma sappiate che se sarete troppi, e se quindi a causa delle vostre obiezioni noi non riusciremo a garantire un buon servizio alle donne, qualcuno verrà trasferito in ospedali più lontani&#8221;.<br />
Oppure: &#8220;ok, potete fare obiezione. Ma affinchè non lo facciate solo per lavorare di meno, ai vostri colleghi che fanno IVG daremo un gettone in più nello stipendio, cui voi invece non avrete diritto&#8221;.</p>
<p>Non è un approccio più laico, rispetto a dire &#8220;ti proibisco di fare il ginecologo se non accetti di fare ivg&#8221;?</p>
<p>Eleonora</p>
<p><a href="http://repubblicadeglistagisti.blogspot.com/" rel="nofollow">http://repubblicadeglistagisti.blogspot.com/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: prosaica</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/04/23/un-obiettore-militante/comment-page-1/#comment-4454</link>
		<dc:creator>prosaica</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 16:48:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/?p=475#comment-4454</guid>
		<description>Cara Eleonora,
Se fossi un insegnante di scienze, e mi rifutassi di insegnare l&#039;evoluzione perché contrario alla mia religione, verrei licenziata. E se uno si facesse assumere in un macello e poi dicesse che è buddista e non può far male agli animali, dite che lo terrebbero assegnandogli un lavoro d&#039;ufficio?

Qui invece c&#039;è gente che viene pagata come gli altri, fa carriera come gli altri, e anche di più, e fa del lavoro in meno.
A me pare un&#039;ingiustizia. Basterebbe dire che chi vuole essere assunto in un ospedale pubblico deve impegnarsi a fare tutto quel che c&#039;è da fare, incluse le IVG. Non ti va? Nessuno ti obbliga. Ti cerchi un altro lavoro. Più semplice di così...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Eleonora,<br />
Se fossi un insegnante di scienze, e mi rifutassi di insegnare l&#8217;evoluzione perché contrario alla mia religione, verrei licenziata. E se uno si facesse assumere in un macello e poi dicesse che è buddista e non può far male agli animali, dite che lo terrebbero assegnandogli un lavoro d&#8217;ufficio?</p>
<p>Qui invece c&#8217;è gente che viene pagata come gli altri, fa carriera come gli altri, e anche di più, e fa del lavoro in meno.<br />
A me pare un&#8217;ingiustizia. Basterebbe dire che chi vuole essere assunto in un ospedale pubblico deve impegnarsi a fare tutto quel che c&#8217;è da fare, incluse le IVG. Non ti va? Nessuno ti obbliga. Ti cerchi un altro lavoro. Più semplice di così&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/04/23/un-obiettore-militante/comment-page-1/#comment-4453</link>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 11:23:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/?p=475#comment-4453</guid>
		<description>Gentile Eleonora,
se ho dato l&#039;impressione di dare della reazionaria me ne scuso,
non è certo mia intenzione dare patenti di &quot;laicità&quot; o meodernità. 
Comunque mi pare evidente che se fossimo in un paese normalmente
e sanamente laico non vi sarebbe tale piccola discussione.
L&#039;ideale a mio modesto avviso sarebbe depenalizzare l&#039;aborto,
circa l&#039;obiezione personalmente continuo a pensare che chi non se la sente farebbe bene dall&#039;astenersi dallo sercitare negli ospedali pubblici o almeno farebbe bene a dedicarsi ad altri settori della bella e complessa scienza medica, certo se si cercano soluzioni di compromesso la tua (50% di non obietori ope legis negli ospedali)  sarebbe buona, ma il punto  è forse proprio questo: troppo abbiamo cercato compromessi che alla fine si sono rivelati dannosi per le donne in particolare.
saluti
anna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Eleonora,<br />
se ho dato l&#8217;impressione di dare della reazionaria me ne scuso,<br />
non è certo mia intenzione dare patenti di &#8220;laicità&#8221; o meodernità.<br />
Comunque mi pare evidente che se fossimo in un paese normalmente<br />
e sanamente laico non vi sarebbe tale piccola discussione.<br />
L&#8217;ideale a mio modesto avviso sarebbe depenalizzare l&#8217;aborto,<br />
circa l&#8217;obiezione personalmente continuo a pensare che chi non se la sente farebbe bene dall&#8217;astenersi dallo sercitare negli ospedali pubblici o almeno farebbe bene a dedicarsi ad altri settori della bella e complessa scienza medica, certo se si cercano soluzioni di compromesso la tua (50% di non obietori ope legis negli ospedali)  sarebbe buona, ma il punto  è forse proprio questo: troppo abbiamo cercato compromessi che alla fine si sono rivelati dannosi per le donne in particolare.<br />
saluti<br />
anna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eleonora Voltolina</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/04/23/un-obiettore-militante/comment-page-1/#comment-4452</link>
		<dc:creator>Eleonora Voltolina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 11:01:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/?p=475#comment-4452</guid>
		<description>Cara Flavia

continuo a non capire molto bene quello che dici. In questo caso sostieni, se non sbaglio, che i medici obiettori facciano ostruzionismo impedendo che i medici non-obiettori pratichino aborti?
Non mi sembra corrispondere alla realtà.

Certamente i medici non-obiettori sono sottoposti a molte pressioni, come ho già detto in un commento precedente: io stessa ho assistito a molti sfoghi di ginecologi che praticavano centinaia di aborti ogni anno, e che erano gli unici garanti del rispetto della 194 nel loro ospedale, e che magari avevano avuto meno scatti di carriera dei colleghi obiettori.

Ma questa situazione spinosa e inaccettabile non può essere semplificata dicendo che i medici obiettori fanno &quot;ostruzionismo&quot; ai loro colleghi non-obiettori. Semmai fanno ostruzionismo al sistema di applicazione della legge 194 nel suo insieme: ma lo fanno perchè gli è permesso farlo.

La soluzione, lo ripeto ancora, è neutralizzare questi tentativi (che vengono da molto più in alto che dal singolo medico obiettore) di SABOTARE la legge 194. E allora ben venga la proposta di legge dei Radicali: che la metà dei medici in ogni ospedale sia PER LEGGE non-obiettore. Poi vediamo chi ride.

Eleonora
http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Flavia</p>
<p>continuo a non capire molto bene quello che dici. In questo caso sostieni, se non sbaglio, che i medici obiettori facciano ostruzionismo impedendo che i medici non-obiettori pratichino aborti?<br />
Non mi sembra corrispondere alla realtà.</p>
<p>Certamente i medici non-obiettori sono sottoposti a molte pressioni, come ho già detto in un commento precedente: io stessa ho assistito a molti sfoghi di ginecologi che praticavano centinaia di aborti ogni anno, e che erano gli unici garanti del rispetto della 194 nel loro ospedale, e che magari avevano avuto meno scatti di carriera dei colleghi obiettori.</p>
<p>Ma questa situazione spinosa e inaccettabile non può essere semplificata dicendo che i medici obiettori fanno &#8220;ostruzionismo&#8221; ai loro colleghi non-obiettori. Semmai fanno ostruzionismo al sistema di applicazione della legge 194 nel suo insieme: ma lo fanno perchè gli è permesso farlo.</p>
<p>La soluzione, lo ripeto ancora, è neutralizzare questi tentativi (che vengono da molto più in alto che dal singolo medico obiettore) di SABOTARE la legge 194. E allora ben venga la proposta di legge dei Radicali: che la metà dei medici in ogni ospedale sia PER LEGGE non-obiettore. Poi vediamo chi ride.</p>
<p>Eleonora<br />
<a href="http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/" rel="nofollow">http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: flavia amabile</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/04/23/un-obiettore-militante/comment-page-1/#comment-4451</link>
		<dc:creator>flavia amabile</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 10:46:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/?p=475#comment-4451</guid>
		<description>Cara Eleonora
fai bene a citare l&#039;esempio del servizio militare, piuttosto calzante, ma a dimostrare il contrario. In quel caso gli oiettori non rimanevano all&#039;interno dell&#039;esercito a fare ostruzionismo, impedendo che i soldati facessero il loro servizio o, al limite, partecipassero ad azioni di pace. Andavano a fare altro, si occupavano di servizi sociali, di attività insomma che erano in linea con la loro coscienza. 

In molti in questi ultimi mesi hanno provato a chiedere agli obiettori proprio questo: di occuparsi di settori della medicina non incompatibili con la loro etica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Eleonora<br />
fai bene a citare l&#8217;esempio del servizio militare, piuttosto calzante, ma a dimostrare il contrario. In quel caso gli oiettori non rimanevano all&#8217;interno dell&#8217;esercito a fare ostruzionismo, impedendo che i soldati facessero il loro servizio o, al limite, partecipassero ad azioni di pace. Andavano a fare altro, si occupavano di servizi sociali, di attività insomma che erano in linea con la loro coscienza. </p>
<p>In molti in questi ultimi mesi hanno provato a chiedere agli obiettori proprio questo: di occuparsi di settori della medicina non incompatibili con la loro etica</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eleonora Voltolina</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/04/23/un-obiettore-militante/comment-page-1/#comment-4450</link>
		<dc:creator>Eleonora Voltolina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 10:32:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/?p=475#comment-4450</guid>
		<description>Cara Anna

nessuno può essere obbligato a fare qualcosa per cui sente ripulsa. Il concetto di obiezione alla pratica dell&#039;aborto da parte dei medici è equiparabile, concettualmente, a quello di obiezione all&#039;uso delle armi nel servizio militare, che ha comportato una buona legge come quella dell&#039;obiezione di coscienza e del servizio civile sostituibile a quello militare.

Comunque non mi sembra di aver espresso un parere conservatore o contrario al sacrosanto diritto di ogni individuo (in questo caso, di ogni donna) di recarsi presso le strutture sanitarie pubbliche di questo Paese e poter richiedere tutti gli interventi sanitari previsti dalla legge, quindi compresa anche l&#039;interruzione di gravidanza garantita dalla legge 194.

E&#039; proprio per questo che la proposta di legge dei Radicali che prevede l&#039;obbligo del 50% di personale NON OBIETTORE all&#039;interno dei reparti di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali mi sembra il miglior compromesso per non ledere i diritti di nessuno: nè delle donne che intendono abortire, nè dei medici (cattolici o altro) che non considerano etico praticare aborti.

Eleonora
http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Anna</p>
<p>nessuno può essere obbligato a fare qualcosa per cui sente ripulsa. Il concetto di obiezione alla pratica dell&#8217;aborto da parte dei medici è equiparabile, concettualmente, a quello di obiezione all&#8217;uso delle armi nel servizio militare, che ha comportato una buona legge come quella dell&#8217;obiezione di coscienza e del servizio civile sostituibile a quello militare.</p>
<p>Comunque non mi sembra di aver espresso un parere conservatore o contrario al sacrosanto diritto di ogni individuo (in questo caso, di ogni donna) di recarsi presso le strutture sanitarie pubbliche di questo Paese e poter richiedere tutti gli interventi sanitari previsti dalla legge, quindi compresa anche l&#8217;interruzione di gravidanza garantita dalla legge 194.</p>
<p>E&#8217; proprio per questo che la proposta di legge dei Radicali che prevede l&#8217;obbligo del 50% di personale NON OBIETTORE all&#8217;interno dei reparti di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali mi sembra il miglior compromesso per non ledere i diritti di nessuno: nè delle donne che intendono abortire, nè dei medici (cattolici o altro) che non considerano etico praticare aborti.</p>
<p>Eleonora<br />
<a href="http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/" rel="nofollow">http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/04/23/un-obiettore-militante/comment-page-1/#comment-4449</link>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 09:52:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/?p=475#comment-4449</guid>
		<description>Leggo molto velocemente quindi già da adesso mi scuso se sarò brusca. Scrive Eleonora:
&quot;Secondo me il diritto all’obiezione di coscienza va mantenuto sempre e comunque, perchè non si può obbligare un medico ad andare contro la sua religione, la sua morale, in definitiva contro se stesso. Se qualche ginecologo nel profondo della sua anima considera l’aborto un omicidio, non è giusto che sia obbligato a praticarlo...&quot;

ora i diritti sono una bellissima cosa, il problema è che alcuni diritti limitano e ledono, almeno per come vengono attuati ed esercitati, altri diritti. 
Il diritto all&#039;obiezione, presente nella 194, venne introdotto per dare una sorta di contentino ad una DC ed alle gerarchie cattoliche che purtroppo e molto frequentamente paiono rappresentare quella parte dell&#039;Italia più retriva, più ferocemente antifemminile. 
La Legge 194 ci dice che:
&quot;E’ ammessa l’obiezione di coscienza del personale medico e paramedico
che può rifiutarsi di praticare l’interruzione di gravidanza, sempre che non vi siano ragioni di pericolo imminente per la donna, ma, secondo la legge, in ogni caso la struttura pubblica dovrebbe garantire, anche con la mobilità del personale, l’espletamento delle procedure di interruzione di gravidanza.&quot;

Mi permetto di ricordarlo e di citare il pezzo sopra non perchè 
l&#039;abbia scritto, anna spina, una pirla qualunque, ma perchè l&#039;ha scritto un tecnico, una avvocata, Susanna Lollini, per cui le leggi sono pane quotidiano.

cordiali saluti
Anna Spina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo molto velocemente quindi già da adesso mi scuso se sarò brusca. Scrive Eleonora:<br />
&#8220;Secondo me il diritto all’obiezione di coscienza va mantenuto sempre e comunque, perchè non si può obbligare un medico ad andare contro la sua religione, la sua morale, in definitiva contro se stesso. Se qualche ginecologo nel profondo della sua anima considera l’aborto un omicidio, non è giusto che sia obbligato a praticarlo&#8230;&#8221;</p>
<p>ora i diritti sono una bellissima cosa, il problema è che alcuni diritti limitano e ledono, almeno per come vengono attuati ed esercitati, altri diritti.<br />
Il diritto all&#8217;obiezione, presente nella 194, venne introdotto per dare una sorta di contentino ad una DC ed alle gerarchie cattoliche che purtroppo e molto frequentamente paiono rappresentare quella parte dell&#8217;Italia più retriva, più ferocemente antifemminile.<br />
La Legge 194 ci dice che:<br />
&#8220;E’ ammessa l’obiezione di coscienza del personale medico e paramedico<br />
che può rifiutarsi di praticare l’interruzione di gravidanza, sempre che non vi siano ragioni di pericolo imminente per la donna, ma, secondo la legge, in ogni caso la struttura pubblica dovrebbe garantire, anche con la mobilità del personale, l’espletamento delle procedure di interruzione di gravidanza.&#8221;</p>
<p>Mi permetto di ricordarlo e di citare il pezzo sopra non perchè<br />
l&#8217;abbia scritto, anna spina, una pirla qualunque, ma perchè l&#8217;ha scritto un tecnico, una avvocata, Susanna Lollini, per cui le leggi sono pane quotidiano.</p>
<p>cordiali saluti<br />
Anna Spina</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: granellodisabbia</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/04/23/un-obiettore-militante/comment-page-1/#comment-4448</link>
		<dc:creator>granellodisabbia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 08:40:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/?p=475#comment-4448</guid>
		<description>Il caso di Genova docet.Ovvio che bisogna aspettare la conclusione dell&#039;inchiesta ma novanta giorni non sono poi così tanti,in realtà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il caso di Genova docet.Ovvio che bisogna aspettare la conclusione dell&#8217;inchiesta ma novanta giorni non sono poi così tanti,in realtà.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eleonora Voltolina</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/04/23/un-obiettore-militante/comment-page-1/#comment-4447</link>
		<dc:creator>Eleonora Voltolina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2008 08:15:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/?p=475#comment-4447</guid>
		<description>Beh no Flavia, scusa, una struttura privata che pratica aborti illegalmente va immediatamente denunciata alla Magistratura. Non è come il fruttivendolo sotto casa che ti vende le mele senza farti lo scontrino!
Se tu hai notizie certe di cliniche private dove fanno interruzioni di gravidanza, credo che dovresti fare una denuncia!

Eleonora
http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh no Flavia, scusa, una struttura privata che pratica aborti illegalmente va immediatamente denunciata alla Magistratura. Non è come il fruttivendolo sotto casa che ti vende le mele senza farti lo scontrino!<br />
Se tu hai notizie certe di cliniche private dove fanno interruzioni di gravidanza, credo che dovresti fare una denuncia!</p>
<p>Eleonora<br />
<a href="http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/" rel="nofollow">http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
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