Erano solo donne
Erano donne,
volevano lavorare,
le chiamavano assassine.
Erano donne,
volevano raccontare una storia ai loro figli la sera,
le cancellavano con una sentenza di tribunale.
Erano donne,
volevano portare la pace nel mondo
le abbandonavano senza vita in un bosco lontano
Erano donne,
volevano cambiare le società,
le inseguivano per parlare di che cosa avessero dato e a chi
Erano donne,
preferivano astenersi dal potere e dai suoi riti,
le lasciavano marcire nei sottoscala delle scelte
Erano donne,
entravano e uscivano dalle vite: materne, seducenti, ambiziose, inarrivabili,
le schiacciavano sotto tacchi a spillo appuntiti, monotoni, ancillari
Erano donne,
vagavano fra veline e cilici,
le disperdevano come ceneri senza colori
Questo blog è fantastico, è diventato, da quando l’ho scoperto, una lettura fissa e imperdibile.
Continuate così, complimenti.
drinn, grazie
sono donne-liberate
delirio allo stato puro
Sull’essere donne e “libere”, consiglio a tutte/i di fare un salto qui:
http://www.mondine.it
e di aderire a questo:
http://www.mondine.it/2008/03/11/25-aprile-radici-resistenti/
scusate l’effetto “pubblicitario”, ma con tante brave blogger che passano da queste parti, credo sarebbe una bella cosa leggere qualcosa scritto da voi a tal proposito.
e penso farebbe bene anche a renato (che davvero non ha nulla di meglio da fare nella vita che postare commenti banali su questo sito?! non ci credo…)
Jay, me ne avevano già parlato. aderirò di sicuro, è un progetto che mi ricorda in parte una mia idea di dieci anni fa quando Internet era ben diverso da quello di oggi e l’unica strada possibile per far leggere quello che si scriveva erano i libri.
grazie, ci ritroveremo su mondine.it










2008