Sorelle d’Italia

Nel mio intimo c’è qualcos’altro.

- Dobbiamo per forza mettere la frase “MI PIACE BALLARE”
- Ma scusa, fammi capire: che cazzo c’entra la frase “mi piace ballare” col fatto che la tipa sia in bagno?!
- Eh, secondo il cliente riassume bene il senso della vita dinamica di lei.
- Ma cosa significa?! E’ in bagno! Saltella dal bidet al lavandino! Come faccio a far capire che fa una vita dinamica?
- Eh, dalle parole!
- Ma è in bagno in mutande! Non fa altro che specchiarsi!
- eh, lo so… ma lo vogliono!
- Ma si rendono conto di cosa stanno facendo? Stanno rimettendo in onda uno spot di tre anni fa, con una tizia che saltella contenta in bagno, ti parla di freschezza, ti dice che vuole ballare, dio solo sa perché, e si mette a schizzare acqua come una cretina. Pensano di incrementare il fatturato con ‘sta roba?
- eh… si.

A questo punto l’imbarazzo di entrambe è evidente.

Lei affonda il colpo. Insiste per farmi fare quello che non voglio. Perché se non lo faccio, la cliente la contesterà e dovrà comunque tornare alla carica. E’ un siparietto sempre uguale, questo.

- Vogliono che si capisca il carattere deciso di lei, la sua indipendenza, la sua voglia di sensazioni decise. Ah, nel montaggio nuovo vogliono solo tagli stretti di lei, niente larghi, molto bidet e che si veda bene il pack.

Ecco che cosa vedrete in onda a metà maggio. La pubblicità vecchia di tre anni di un detergente intimo con una cretina cerebrolesa che salta dal bidet al lavandino. Che schizza d’acqua uno specchio lucido (cosa che qualunque donna sana di mente non farebbe mai, visto quant’è rognoso pulirlo). Una ragazzotta allegra, felice di avere il suo detergente intimo. Ansiosa di farvi sapere che quando è al cesso le viene voglia di ballare.

Perché lavarsi la passera è pura gioia.

Ecco che cosa vedrete.

Quello che non vedrete sono degli spot che parlano di donne vere, di divorzi, di vita che va avanti con soddisfazione, anche da single. Non vedrete spot che parlano di consultori e di anticoncezionali. Di manifestazioni per i propri diritti. Di voglia di fare sesso perché è bello e basta. Di lavoro e di giornate che ti lasciano col trucco sfatto e con una sacrosanta incazzatura se le cose non sono andate bene. Non sentirete parlare di donne normali, insomma. E neanche del sapone intimo che si usa non solo per sentirsi bene, ma anche per darsi una rinfrescata se lui è di là che ti aspetta sul divano, e vivaidddio, finalmente si tromba! Ecco gli spot che non vedrete. Quelli non sono stati approvati. La Proprietà ha deciso che non vanno bene. Meglio continuare con la ragazza in bagno. Ma che abbia carattere, mi raccomando. Io non mi riconosco nella scema che saltella nel cesso. Lo ripeterò per l’ennesima volta anche al cliente. Se non piace neanche a voi siete libere di dirlo. Di farlo sapere all’azienda. Siete anche libere di non comprarlo. Infatti io uso il sapone intimo della concorrenza. Che almeno non mi prende per il culo. La guerra agli stereotipi si fa anche così.

3 Aprile 2008
21:44, Giovedì
Valentina Maran
Filed under : Proposte, Società
Tags: , ,
Related: Blog reactions Commenti :
 
17 commenti

(#) Quello che disse valentina

Giovedì 3 Aprile 2008 alle 22:16

1

ahahahahah…valentina omonima, ma come fai a combattere con “questi”?! ;-)Guarda ti propongo pure la versione ancora piú strong della tua (che troverei bellissima!) di lei che usa il detergente intimo perché lui aspetta ansioso sul divano: ambientala in uno dei tanti paesi senza bidet, con lei arrampicata in contorsionismi sul lavandino. Gli fai venire un infarto al cliente!! Cmq la pubblicitá é proprio l’anima della societá…o no?

(#) Quello che disse Valentina Maran

Giovedì 3 Aprile 2008 alle 22:20

2

Eh!EH! Dai, io lo propongo! Poi se il cliente sviene tanto meglio. Anzi: magari è la volta buona che gli viene un infarto!!
Siamo nelle mani di chi non vi potete neanche immaginare!!!!
:-D

(#) Quello che disse valentina

Giovedì 3 Aprile 2008 alle 22:43

3

appunto…sono andata a grufolare nel tuo blog: ma non ti fanno problemi se leggono quel post sul cliente?! ahahaha, cmq la trovo una descrizione bellissima quella che hai fatto sulla situazione.

(#) Quello che disse Valentina Maran

Giovedì 3 Aprile 2008 alle 22:59

4

Se lo leggono mi licenziano. Però vaffanculo: quando è troppo è troppo. E poi voglio vedere se qualcuno mi viene a dire che non ho detto la verità.
Le cose stanno davvero così.

(#) Quello che disse Tatalla

Giovedì 3 Aprile 2008 alle 23:34

5

Ma una sana pubblicità che ci esaltasse le qualità “qualitative” del prodotto, no?! Personalmente, un detergente intimo che mi fa venire voglia di ballare e non mi previene la candida, non me lo compro proprio. ma certe pubblicità, a chi sono rivolte? Alle donne? E le donne si fanno prendere in giro così facilmente? Allora siamo davvero messe male…
Ciao, Valentina. Bene arrivata!

(#) Quello che disse astrid

Giovedì 3 Aprile 2008 alle 23:39

6

“e che si veda bene il pack” - ma non era una donna?

(perdona la battuta e stai su :-D )

(#) Quello che disse Anna73

Venerdì 4 Aprile 2008 alle 08:28

7

Non ho visto lo spot vecchio e credo che non vedro’ neppure quello nuovo, perche’ sono anni che non guardo la televisione.

Magari anche questo e’ un modo per combattere gli stereotipi: evitare di dar retta a chi te li propone.

(#) Quello che disse MademoiselleAnne

Venerdì 4 Aprile 2008 alle 08:30

8

mi ricorda tanto il bellissimo e ormai storico claim “libera e felice… come una farfalla!”.

Oppure l’altrettanto sensazionale “io sul diario le segno come un fiume rosso” seguito da “invece io lo disegno come un bambino con un palloncino tutto rosso” con contorno di PANTALONI BIANCHI, PARTITE A BASKET E IMMANCABILE PARACADUTE.

Insomma, bisognerebbe capire che non è mica detto che dobbiamo sorbirci tutte le minchiate delle persone che si credono spiritose o intelligenti solo perché creano le pubblicità; è che se le prime che non si incazzano sono le donne animate dalla scusa che “tanto è solo pubblicità”, credo sia difficile far cambiare idea a chi questa “solo pubblicità” la crea continuando a sostentare lo stereotipo.

(#) Quello che disse Stef

Venerdì 4 Aprile 2008 alle 09:10

9

Valentina del commento #1, giusto per precisare che nei “paesi senza bidet” ci facciamo la doccia, e che a me il lavarsi “a pezzi” ha sempre fatto un sano schifo, anche quando vivevo in un “paese col bidet”.

(#) Quello che disse Anna Buba

Venerdì 4 Aprile 2008 alle 10:09

10

Beh, dài, sempre meglio dello spot dove c’erano della graziose mutandine che scappavano…
della serie “al peggio non c’è mai fine”

P.S.
Scusate, sarò antiquata, ma io senza bidet non mi ci ritrovo proprio…

(#) Quello che disse volpeuva

Venerdì 4 Aprile 2008 alle 13:55

11

Il fatto è che finchè il carattere deciso e l’indipendenza di una donna si estrinsecano nella scelta di un detergente intimo la cosa va bene a tutti (eccetto che a noi ma non importa).
Nessuno si sente minacciato nè defraudato e noi, contente di aver scelto con decisione e indipendenza il nostro detergente, non abbiamo bisogno di chiedere, che so, parità di trattamento, di considerazione, di diritti…

ps: non infarcisco il post di parolacce ma spero che si colga il tono incavolato ed ironico

(#) Quello che disse volpeuva

Venerdì 4 Aprile 2008 alle 14:04

12

Comunque concordo col fatto che c’è di peggio.
Vi ricordate gli spot dei prodotti di marca? Quelli che facevano vedere un lui e una lei in diversi momenti della vita…

Lui: a scuola, la prima rasatura, alle prese col suo appartamento da single (ma dove?!?), nel suo ristorante e solo alla fine con una ragazza
Lei: guarda ammirata (semi-ipnotizzata) un bimbo, bacia un ragazzo, si trucca, incontra uno ad una festa, è incinta, lava il pargolo insieme alla propria madre.

Vale a dire:
lui: impara, socializza, si rende indipendente, si realizza professionalmente e solo dopo tutto questo pensa alle donne
lei: uomo, uomo, farsi bella per l’uomo, uomo, figli, cure dei figli. Nella sua vita nient’altro.

Cavolo! Io lo trovo offensivo! A voi non vengono i nervi?

Nel caso voleste rivedere gli spot questi gli indirizzi:
http://www.youtube.com/watch?v=-SjGwV2EZ5I&eurl=http://gass.noblogs.org/post/2007/08/15/le-grandi-marche.-pericolose-per-tanti-motivi

http://www.youtube.com/watch?v=4zty–WKALU&eurl=http://gass.noblogs.org/post/2007/08/15/le-grandi-marche.-pericolose-per-tanti-motivi

(#) Quello che disse MademoiselleAnne

Venerdì 4 Aprile 2008 alle 14:16

13

E’ da stamattina che ci penso, giuro:

ma lo spot in cui la bambina di turno, pur di accalappiarsi il marito distratto dalla partita, gli prepara una bella cenetta a base di sottilette non è roba da mentecatte, da medioevo?

Boh, di troppi cattivi esempi è pieno il mondo:/

(#) Quello che disse panna

Venerdì 4 Aprile 2008 alle 14:51

14

…e la volta che pubblicizzano quelle che dovrebbero essere le qualità del prodotto ti dicono che se hai una passera che prude e brucia come un tizzone (cosa normalissima …….no?) devi lavarti con un sapone liquido… e andare piuttosto dal proprio ginecologo no?!?

non ne azzeccano una manco a pregarli…

(#) Quello che disse valentina

Venerdì 4 Aprile 2008 alle 15:28

15

@STEF, in effetti io scherzavo, non era un attacco razzista ai “senza bidet”…

(#) Quello che disse roberta sg

Sabato 5 Aprile 2008 alle 19:33

16

ciao a tutte. vedo poco la tv per ragioni di tempo e voglia ma ogni volta che m’imbatto in uno spot destinato alle donne non mi riconosco nel genere. A quanto pare non è solo una mia impressione :) r

(#) Quello che disse LaProf

Domenica 6 Aprile 2008 alle 14:56

17

Non guardo la Tv dai tempi di “Dal ginecologo tutto bene?” ecc…
Il mio dottore quando gli dissi che usavo quel prodotto lì (che non ricordo) andò in un angolo a vomitare e mi indicò dell’altro, non pubblicizzato, che ancora oggi prendo, mostrandomi indipendente, decisa e volitiva. :-)

Lascia un commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

About:

Dietro ad ogni grande blog c'è una grande donna.