Remare contro
Poi ci sono quelle (quelle!) che remano contro. Come se non bastassero schiere di uomini indegni. Contro le lotte delle donne per essere riconosciute come individui, e non come oggetti sessuali. Contro le donne che pretendono rispetto, stima e considerazione per quel che fanno, e non per le misure del loro seno o del fondoschiena. E chi ti arriva, proprio in questi tempi arroventati da assurdi ripensamenti sulla 194 e sul ruolo delle donne? Loro.
Andate a dare un’occhiata, sorelle. Poi ci si riempie la bocca a parlare di solidarietà femminile.
Io, con queste, solidale non voglio proprio essere.
Remare contro?
E basta?
Sono un uomo. Fossi donna, chiamerei le signorine in questione come meritano. Qualcuna di voi ha il coraggio di farlo?
E a che servirebbe, Nick? Oltre che ad abbassare paurosamente il livello di educazione di questo sito…?
L’insulto non paga, ahimè!










2008