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	<title>Commenti a: &#8220;Per le donne e per la vita&#8221;</title>
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	<description>Girls on Politics</description>
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		<title>Di: Giulia</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/comment-page-2/#comment-10304</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 20:56:34 +0000</pubDate>
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		<description>Dobbiamo capire di cosa si sta parlando. Le prostitute che svolgono servizio con gli handicappati o gli anziani, in Olanda o in Germania, non sono le stesse ragazze che stanno per strada, né quelle che stavano nei bordelli. Sono persone che scelgono liberamente una professione, e credimi, se ci fosse la possibilità di regolamentarla, questa professione, io voterei a favore. Perché ognuno fa le scelte che fa, e deve poterle fare alla luce del sole.

Chi stava nei casini non aveva scelta, come non ce l&#039;hanno le ragazze schiavizzate dai papponi per strada. La differenza è sottile, ma esiste: nel primo caso, era tutto legale. Lo sfruttamento, la reclusione, la mancanza di diritti. Soprattutto lo sfruttamento: le ragazze dei bordelli non intascavano le marchette. Le marchette andavano ai tenutari dei bordelli, come ben sai.

Non potrei mai difendere una revoca della Legge Merlin. Una sua revisione, che garantisca la professione di chi opera nell&#039;industria del sesso, questo sì. Ma dovrebbe essere applicata con il massimo rigore, e il massimo rigore, in Italia, non esiste. Esistono, in compenso, mafia, camorra e &#039;ndrangheta, che non vedrebbero l&#039;ora di poter investire in business nuovamente legali.

L&#039;unica via è l&#039;educazione. Lavorare sulle generazioni future, e smettere di dare corda all&#039;idea che gli uomini &quot;si debbano sfogare&quot;, perché è un&#039;idea malsana, offensiva e brutale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dobbiamo capire di cosa si sta parlando. Le prostitute che svolgono servizio con gli handicappati o gli anziani, in Olanda o in Germania, non sono le stesse ragazze che stanno per strada, né quelle che stavano nei bordelli. Sono persone che scelgono liberamente una professione, e credimi, se ci fosse la possibilità di regolamentarla, questa professione, io voterei a favore. Perché ognuno fa le scelte che fa, e deve poterle fare alla luce del sole.</p>
<p>Chi stava nei casini non aveva scelta, come non ce l&#8217;hanno le ragazze schiavizzate dai papponi per strada. La differenza è sottile, ma esiste: nel primo caso, era tutto legale. Lo sfruttamento, la reclusione, la mancanza di diritti. Soprattutto lo sfruttamento: le ragazze dei bordelli non intascavano le marchette. Le marchette andavano ai tenutari dei bordelli, come ben sai.</p>
<p>Non potrei mai difendere una revoca della Legge Merlin. Una sua revisione, che garantisca la professione di chi opera nell&#8217;industria del sesso, questo sì. Ma dovrebbe essere applicata con il massimo rigore, e il massimo rigore, in Italia, non esiste. Esistono, in compenso, mafia, camorra e &#8216;ndrangheta, che non vedrebbero l&#8217;ora di poter investire in business nuovamente legali.</p>
<p>L&#8217;unica via è l&#8217;educazione. Lavorare sulle generazioni future, e smettere di dare corda all&#8217;idea che gli uomini &#8220;si debbano sfogare&#8221;, perché è un&#8217;idea malsana, offensiva e brutale.</p>
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		<title>Di: vetriolo</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/comment-page-2/#comment-10303</link>
		<dc:creator>vetriolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 18:17:53 +0000</pubDate>
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		<description>Giulia,
io no ho bisogno d&#039; insultarti per sostere il mio argomento. Se tu non hai mai detto che sostenevi la prostituzione per strada, neanche io ho detto che sostenevo la riapertura dei casini ma ho semplicemente voluto farti capire che in pratica la chiusura dei casini non ha cambiato niente per quelle povere donne che si trovano costrette fare quel lavoro. E vedi, non e&#039; per vantarmi, sinceramente ringrazio Iddio per il fatto che non ho mai dovutoaver ricorso hai loro servizi.
Si il mio apparato funziona  bene cosi&#039; spero funzioni anche il tuo (Non sparare non e&#039; un commento sessista ma un sincero augurio di buona saluta).

Se tu potessi avere solo la minima idea de sentimenti che io ho verso quelle donne ti vergoneresti di accusarmi di vederle come oggetti. Poi magari posso dirti che io non sono il solo avederle come assistenti sociali ma anche il governo olandese le vede cosi, infatti le paga per andare a visitare quegli uomini di cui parlavo piu&#039; su&#039; e sotto questo punto di vista meritano tanto tanto rispetto. 
Senza rancore. Ciao e a piu&#039; tardi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giulia,<br />
io no ho bisogno d&#8217; insultarti per sostere il mio argomento. Se tu non hai mai detto che sostenevi la prostituzione per strada, neanche io ho detto che sostenevo la riapertura dei casini ma ho semplicemente voluto farti capire che in pratica la chiusura dei casini non ha cambiato niente per quelle povere donne che si trovano costrette fare quel lavoro. E vedi, non e&#8217; per vantarmi, sinceramente ringrazio Iddio per il fatto che non ho mai dovutoaver ricorso hai loro servizi.<br />
Si il mio apparato funziona  bene cosi&#8217; spero funzioni anche il tuo (Non sparare non e&#8217; un commento sessista ma un sincero augurio di buona saluta).</p>
<p>Se tu potessi avere solo la minima idea de sentimenti che io ho verso quelle donne ti vergoneresti di accusarmi di vederle come oggetti. Poi magari posso dirti che io non sono il solo avederle come assistenti sociali ma anche il governo olandese le vede cosi, infatti le paga per andare a visitare quegli uomini di cui parlavo piu&#8217; su&#8217; e sotto questo punto di vista meritano tanto tanto rispetto.<br />
Senza rancore. Ciao e a piu&#8217; tardi.</p>
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		<title>Di: Giulia</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/comment-page-2/#comment-10302</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 16:58:01 +0000</pubDate>
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		<description>1. Non siamo più negli anni &#039;60. L&#039;informazione sulla profilassi c&#039;è. Non puoi quindi tirarmi fuori il problema delle malattie veneree come giustificazione per riaprire i casini.

2. La tua spiegazione, come sempre, lascia fuori un dettaglio: i casini legali legalizzavano lo sfruttamento. Vogliamo parlare di cooperative di prostitute? Parliamone. Ma non puoi pretendere che io trovi giustificato legalizzare lo sfruttamento. 

3. Il tuo apparato sessuale funziona, ma non significa che tu debba necessariamente mettere l&#039;uccello ovunque, se no muori. Non fare della filosofia: le prostitute vengono brutalizzate. Lina Merlin, che tu accusi di ipocrisia, era meno ipocrita di chi sosteneva che le prostitute fossero &quot;assistenti sociali&quot;, una stronzata di proporzioni colossali. 

4. Ho detto da qualche parte che sono a favore della prostituzione in strada e del suo sfruttamento da parte di papponi?

5. L&#039;unico accecato da qualcosa, mi sa, sei tu. E per la precisione, dal testosterone che ti impedisce di vedere le prostitute come persone, che negli anni &#039;50, quando i casini furono chiusi, erano prive di ogni elementare diritto. Da questo sono state liberate. Che poi l&#039;Italia sia piena di analfabeti del sesso, smaniosi di cacciarlo in un buco qualsiasi, quello è un problema che ti devi vedere con i tuoi pari.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1. Non siamo più negli anni &#8216;60. L&#8217;informazione sulla profilassi c&#8217;è. Non puoi quindi tirarmi fuori il problema delle malattie veneree come giustificazione per riaprire i casini.</p>
<p>2. La tua spiegazione, come sempre, lascia fuori un dettaglio: i casini legali legalizzavano lo sfruttamento. Vogliamo parlare di cooperative di prostitute? Parliamone. Ma non puoi pretendere che io trovi giustificato legalizzare lo sfruttamento. </p>
<p>3. Il tuo apparato sessuale funziona, ma non significa che tu debba necessariamente mettere l&#8217;uccello ovunque, se no muori. Non fare della filosofia: le prostitute vengono brutalizzate. Lina Merlin, che tu accusi di ipocrisia, era meno ipocrita di chi sosteneva che le prostitute fossero &#8220;assistenti sociali&#8221;, una stronzata di proporzioni colossali. </p>
<p>4. Ho detto da qualche parte che sono a favore della prostituzione in strada e del suo sfruttamento da parte di papponi?</p>
<p>5. L&#8217;unico accecato da qualcosa, mi sa, sei tu. E per la precisione, dal testosterone che ti impedisce di vedere le prostitute come persone, che negli anni &#8216;50, quando i casini furono chiusi, erano prive di ogni elementare diritto. Da questo sono state liberate. Che poi l&#8217;Italia sia piena di analfabeti del sesso, smaniosi di cacciarlo in un buco qualsiasi, quello è un problema che ti devi vedere con i tuoi pari.</p>
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		<title>Di: vetriolo</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/comment-page-2/#comment-10299</link>
		<dc:creator>vetriolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 16:41:47 +0000</pubDate>
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		<description>Giulia sei cosi&#039; accecata dal tuo punto di vista che non riesci a vedere le cose sotto il loro aspetto reale. Io non ho dovuto fare il tuo esercizio di fantasia, forse anche perche&#039; per forza di cose ho avuto la fortuna o la sfortuna di evere accesso ad alcuni documenti che non sono alla portata del pubblico in generale.
Ora vediamo un po&#039; o rivediamo quello che ha cambiato o ammigliorato la legge Merlin per quelle pover donne che si trovavano costrette a lavorare nei casini. Come dici tu erano spostate da una citta all&#039;altra senza ragione, oggi e il pappone che le trasferisce altrove, non in treno, ma nella fuoriserie che si comprata con i soldi che la sua amica (chiamola cosi&#039;)s e&#039; guadagnati col sudore della sua fi... Del suo fronte. Allora se si ribbellava era ugualmente transferita scortata dalla polizia, ora basta che chieada semplicemente perche&#039; venga battuta e brutalizzata. Tu sei mai stata battuta con un fildiferro arroventato od un sacchetto di sabbia? Allora forse moriva di fame in letto sporco ora viene ammazzata e buttata in un fosso lungo l&#039;autostrda (leggi i giornali?). Questo e&#039; il bel cambio e miglioramento che La Merlin ha apportato per le povere donne che si prostituiscono -che brutta parola-.
 Il semplice fatto per cui dovevano accettare tutti le elevava ad un genere di assistenti sociali. Dovevano sottomettersi, che schifo! Ora devono accettare tutti o sono botte e sevizie. Che gran bel cambiamento!
Riguardo alle leggi sociali a qull&#039;epoca non esistivano non solo per loro ma anche per la stragrande maggioranza di tutti i lavoratori italiani.
Hai ragione. La sessualita non e&#039; un impellenza inderrogabile, ma un naturale sacrosanto diritto e dell&#039;uomo e della donna. Altrimenti spiagami perche&#039; siamo stati creati con un apparato sessuale cosi&#039; perfetto cosi&#039; piacevole ad usare?!!!

Che l&#039;informazione abbia fatto fatto di piu&#039; che la medicina per curbare le malattie veneree e&#039; fatto innegabile, ma negli anni 50 e 60 l&#039; informazione era scarsa e al momento della chiusura delle case di tolleranza ci fu una recudescienza delle malattie veneree ed anche la sifilide riapparse in modo allarmante.

Riguardo alla legge che protegga le donne che scelgono liberamente di vendere il loro amore o di noleggiare il loro corpo (Scegli tu l&#039;eufemismo che ti piace di piu&#039;), non ne parliamo nemmeno fintanto che ci saranno ipocriti che considerano il sesso come una cosa sporca e lurida invece d&#039;un atto naturale e che ci sono inseme a loro politicanti che vogliono i loro voti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giulia sei cosi&#8217; accecata dal tuo punto di vista che non riesci a vedere le cose sotto il loro aspetto reale. Io non ho dovuto fare il tuo esercizio di fantasia, forse anche perche&#8217; per forza di cose ho avuto la fortuna o la sfortuna di evere accesso ad alcuni documenti che non sono alla portata del pubblico in generale.<br />
Ora vediamo un po&#8217; o rivediamo quello che ha cambiato o ammigliorato la legge Merlin per quelle pover donne che si trovavano costrette a lavorare nei casini. Come dici tu erano spostate da una citta all&#8217;altra senza ragione, oggi e il pappone che le trasferisce altrove, non in treno, ma nella fuoriserie che si comprata con i soldi che la sua amica (chiamola cosi&#8217;)s e&#8217; guadagnati col sudore della sua fi&#8230; Del suo fronte. Allora se si ribbellava era ugualmente transferita scortata dalla polizia, ora basta che chieada semplicemente perche&#8217; venga battuta e brutalizzata. Tu sei mai stata battuta con un fildiferro arroventato od un sacchetto di sabbia? Allora forse moriva di fame in letto sporco ora viene ammazzata e buttata in un fosso lungo l&#8217;autostrda (leggi i giornali?). Questo e&#8217; il bel cambio e miglioramento che La Merlin ha apportato per le povere donne che si prostituiscono -che brutta parola-.<br />
 Il semplice fatto per cui dovevano accettare tutti le elevava ad un genere di assistenti sociali. Dovevano sottomettersi, che schifo! Ora devono accettare tutti o sono botte e sevizie. Che gran bel cambiamento!<br />
Riguardo alle leggi sociali a qull&#8217;epoca non esistivano non solo per loro ma anche per la stragrande maggioranza di tutti i lavoratori italiani.<br />
Hai ragione. La sessualita non e&#8217; un impellenza inderrogabile, ma un naturale sacrosanto diritto e dell&#8217;uomo e della donna. Altrimenti spiagami perche&#8217; siamo stati creati con un apparato sessuale cosi&#8217; perfetto cosi&#8217; piacevole ad usare?!!!</p>
<p>Che l&#8217;informazione abbia fatto fatto di piu&#8217; che la medicina per curbare le malattie veneree e&#8217; fatto innegabile, ma negli anni 50 e 60 l&#8217; informazione era scarsa e al momento della chiusura delle case di tolleranza ci fu una recudescienza delle malattie veneree ed anche la sifilide riapparse in modo allarmante.</p>
<p>Riguardo alla legge che protegga le donne che scelgono liberamente di vendere il loro amore o di noleggiare il loro corpo (Scegli tu l&#8217;eufemismo che ti piace di piu&#8217;), non ne parliamo nemmeno fintanto che ci saranno ipocriti che considerano il sesso come una cosa sporca e lurida invece d&#8217;un atto naturale e che ci sono inseme a loro politicanti che vogliono i loro voti.</p>
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		<title>Di: Giulia</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/comment-page-2/#comment-10240</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 17:48:02 +0000</pubDate>
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		<description>Vetriolo, prescindendo dalle tue considerazioni, vorrei proporti un esercizio di fantasia. Immagina che nel bordello, a guadagnarsi i soldi &quot;che fanno gola a tutti&quot;, ci sia una tua parente femmina, madre, sorella, moglie. Per fame, perché i soldi non bastano, perché non c&#039;era altro posto dove andare, perché è stata ricattata.
La condizione delle donne nei bordelli pre-legge Merlin era di semi-schiavitù: dovevano accettare tutti, giovani, vecchi, malati, pazzi, violenti, sporchi, quello che arrivava. E non avevano alcun diritto: venivano spesso spostate da una città all&#039;altra, da un casino all&#039;altro, senza un perché. Da vecchie, si trovavano senza alcun sostegno che non fosse la carità, perché non avevano alcuna forma di sicurezza sociale.
Questo ha abolito la legge Merlin.
Immagina che fra quelle donne ci fosse qualcuno che ami. Dimmi se riesci a vederla come un&#039;&quot;assistente sociale&quot; per uomini la cui vita sessuale è azzerata da circostanze oltre il loro controllo, e che (secondo la tua visione) hanno diritto a uno &quot;sfogo&quot;.
La sessualità non è un&#039;impellenza inderogabile, attenzione. La mistica dell&#039;uomo che &quot;Deve avere uno sfogo&quot; è offensiva soprattutto per gli uomini, che non sono bestie, e sono perfettamente in grado di controllare la propria libido, all&#039;occorrenza. Ed è doppiamente offensiva per le donne utilizzate come sfogatoio, che nella maggior parte dei casi sono schiavizzate.

Vogliamo discutere di una legge che protegga le donne che scelgono la prostituzione liberamente, ma condanni lo sfruttamento della prostituzione e cali giù pesante sui clienti delle schiave? Parliamone. Ma per favore, non parliamo dei casini d&#039;antan come di paradisi in cui le donne erano protette. Perché non è così.

Un ultimo appunto sulla questione delle malattie veneree: dubito che il calo dell&#039;incidenza sia dovuto ai controlli medici, ma piuttosto alla maggiore informazione disponibile per i clienti. In altre parole, la strizza di beccarsi l&#039;AIDS negli anni &#039;50 non c&#039;era, e nemmeno c&#039;erano i distributori di preservativi. Per prendere una malattia venerea basta un rapporto non protetto, e a quel punto il medico non può fare altro che constatare l&#039;avvenuto contagio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vetriolo, prescindendo dalle tue considerazioni, vorrei proporti un esercizio di fantasia. Immagina che nel bordello, a guadagnarsi i soldi &#8220;che fanno gola a tutti&#8221;, ci sia una tua parente femmina, madre, sorella, moglie. Per fame, perché i soldi non bastano, perché non c&#8217;era altro posto dove andare, perché è stata ricattata.<br />
La condizione delle donne nei bordelli pre-legge Merlin era di semi-schiavitù: dovevano accettare tutti, giovani, vecchi, malati, pazzi, violenti, sporchi, quello che arrivava. E non avevano alcun diritto: venivano spesso spostate da una città all&#8217;altra, da un casino all&#8217;altro, senza un perché. Da vecchie, si trovavano senza alcun sostegno che non fosse la carità, perché non avevano alcuna forma di sicurezza sociale.<br />
Questo ha abolito la legge Merlin.<br />
Immagina che fra quelle donne ci fosse qualcuno che ami. Dimmi se riesci a vederla come un&#8217;&#8221;assistente sociale&#8221; per uomini la cui vita sessuale è azzerata da circostanze oltre il loro controllo, e che (secondo la tua visione) hanno diritto a uno &#8220;sfogo&#8221;.<br />
La sessualità non è un&#8217;impellenza inderogabile, attenzione. La mistica dell&#8217;uomo che &#8220;Deve avere uno sfogo&#8221; è offensiva soprattutto per gli uomini, che non sono bestie, e sono perfettamente in grado di controllare la propria libido, all&#8217;occorrenza. Ed è doppiamente offensiva per le donne utilizzate come sfogatoio, che nella maggior parte dei casi sono schiavizzate.</p>
<p>Vogliamo discutere di una legge che protegga le donne che scelgono la prostituzione liberamente, ma condanni lo sfruttamento della prostituzione e cali giù pesante sui clienti delle schiave? Parliamone. Ma per favore, non parliamo dei casini d&#8217;antan come di paradisi in cui le donne erano protette. Perché non è così.</p>
<p>Un ultimo appunto sulla questione delle malattie veneree: dubito che il calo dell&#8217;incidenza sia dovuto ai controlli medici, ma piuttosto alla maggiore informazione disponibile per i clienti. In altre parole, la strizza di beccarsi l&#8217;AIDS negli anni &#8216;50 non c&#8217;era, e nemmeno c&#8217;erano i distributori di preservativi. Per prendere una malattia venerea basta un rapporto non protetto, e a quel punto il medico non può fare altro che constatare l&#8217;avvenuto contagio.</p>
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		<title>Di: vetriolo</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/comment-page-2/#comment-10239</link>
		<dc:creator>vetriolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 17:32:14 +0000</pubDate>
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		<description>Vedi, Giulia, hai detto una sola cosa giusta e&#039; cioe&#039; che bisognerebbe erradicare la prostistuzione, ma se hai un barlume d&#039; intelligenza, (Io personalmente penso che tu ne abbia molta di piu&#039; che un barlume) sai benissimo, anche se non vuoi ammetterlo, che questa erradicazione, almeno nella bella societa&#039; attuale, e&#039; solo una bella utopia. Hai mai pensato a quegl&#039; uomini amputati di guerra o menomati da una malattia o anche semplicemente un po&#039; bruttini che sono respinti dalle loro mogli,fidanzate etc... Che facciamo? Li castriamo tutti?!
Hai mai sentito parlare di una certa Xaviera Hollander? Beh!... I soldi fanno gola a tutti. Io non ho mai detto che I casini sono una bella cosa, ma solsmente che aiutavano a controllare certi aspetti della nostra societa&#039; e che forse era meglio di accettare il meno peggio. E si! &quot;Che tristezza&quot; che il piu&#039; bel regalo che una donna possa fare ad un uomo o che un uomo possa fare ad una donna venga cosi&#039; prezzolato ed inzozzato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedi, Giulia, hai detto una sola cosa giusta e&#8217; cioe&#8217; che bisognerebbe erradicare la prostistuzione, ma se hai un barlume d&#8217; intelligenza, (Io personalmente penso che tu ne abbia molta di piu&#8217; che un barlume) sai benissimo, anche se non vuoi ammetterlo, che questa erradicazione, almeno nella bella societa&#8217; attuale, e&#8217; solo una bella utopia. Hai mai pensato a quegl&#8217; uomini amputati di guerra o menomati da una malattia o anche semplicemente un po&#8217; bruttini che sono respinti dalle loro mogli,fidanzate etc&#8230; Che facciamo? Li castriamo tutti?!<br />
Hai mai sentito parlare di una certa Xaviera Hollander? Beh!&#8230; I soldi fanno gola a tutti. Io non ho mai detto che I casini sono una bella cosa, ma solsmente che aiutavano a controllare certi aspetti della nostra societa&#8217; e che forse era meglio di accettare il meno peggio. E si! &#8220;Che tristezza&#8221; che il piu&#8217; bel regalo che una donna possa fare ad un uomo o che un uomo possa fare ad una donna venga cosi&#8217; prezzolato ed inzozzato.</p>
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		<title>Di: Giulia</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/comment-page-2/#comment-10217</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 08:12:41 +0000</pubDate>
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		<description>A me pare che quello che fa correnti d&#039;aria con la bocca sia tu. Non hai la più pallida idea di come vivessero le prostitute nei casini, evidentemente: erano &quot;assistenti sociali&quot;. Certo.
Come sopra: agli uomini basta sapere che loro sono comodi. Di come stanno le donne che si comprano - di come stanno veramente, non di come gli viene detto che stanno - non gliene frega niente. E soprattutto, di eliminare la prostituzione non gliene frega niente. Evviva i casini! Ampio parcheggio! Che tristezza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me pare che quello che fa correnti d&#8217;aria con la bocca sia tu. Non hai la più pallida idea di come vivessero le prostitute nei casini, evidentemente: erano &#8220;assistenti sociali&#8221;. Certo.<br />
Come sopra: agli uomini basta sapere che loro sono comodi. Di come stanno le donne che si comprano &#8211; di come stanno veramente, non di come gli viene detto che stanno &#8211; non gliene frega niente. E soprattutto, di eliminare la prostituzione non gliene frega niente. Evviva i casini! Ampio parcheggio! Che tristezza.</p>
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	</item>
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		<title>Di: vetriolo</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/comment-page-2/#comment-10215</link>
		<dc:creator>vetriolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 07:51:39 +0000</pubDate>
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		<description>Giulia,
tu non sai di che stai parlando. Allora vai a prendere una lezione di storia sociale contemporanea con statistiche sull&#039; incidenza delle malattie vneree ed atti criminali, poi dopo commenta. Per ora stai solo facendo correnti d&#039; aria con la tua bocca. Allora una prostituta era quasi un assistente sociale ora e&#039; soltanto una criminale ed anche mal protetta dalla legge. Che gran progresso hanno quelle povere donne con la legge della Lina!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giulia,<br />
tu non sai di che stai parlando. Allora vai a prendere una lezione di storia sociale contemporanea con statistiche sull&#8217; incidenza delle malattie vneree ed atti criminali, poi dopo commenta. Per ora stai solo facendo correnti d&#8217; aria con la tua bocca. Allora una prostituta era quasi un assistente sociale ora e&#8217; soltanto una criminale ed anche mal protetta dalla legge. Che gran progresso hanno quelle povere donne con la legge della Lina!!!</p>
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		<title>Di: Giulia</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/comment-page-2/#comment-10183</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 17:31:55 +0000</pubDate>
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		<description>Curioso come siano sempre gli uomini che non hanno mai vissuto l&#039;epoca dei casini a fare della nostalgia sui casini, come se fosse normale che delle donne fossero tenute in legalissima semischiavitù. Certo, i clienti stavano più comodi. Le prostitute, temo di no. Peraltro, le puttane per strada c&#039;erano allora come ora. Mi interesserebbe sapere che cosa ci sia di &quot;ipocrita&quot; nel tentativo di Lina Merlin di porre fine alla schiavitù autorizzata di milioni di persone, se non il fatto che certi maschi considerano un proprio diritto inalienabile quello di comprarsi una donna a un prezzo ragionevole, in qualsiasi momento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Curioso come siano sempre gli uomini che non hanno mai vissuto l&#8217;epoca dei casini a fare della nostalgia sui casini, come se fosse normale che delle donne fossero tenute in legalissima semischiavitù. Certo, i clienti stavano più comodi. Le prostitute, temo di no. Peraltro, le puttane per strada c&#8217;erano allora come ora. Mi interesserebbe sapere che cosa ci sia di &#8220;ipocrita&#8221; nel tentativo di Lina Merlin di porre fine alla schiavitù autorizzata di milioni di persone, se non il fatto che certi maschi considerano un proprio diritto inalienabile quello di comprarsi una donna a un prezzo ragionevole, in qualsiasi momento.</p>
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		<title>Di: vetriolo</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/comment-page-2/#comment-10182</link>
		<dc:creator>vetriolo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 17:16:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/2008/03/16/per-le-donne-e-per-la-vita/#comment-10182</guid>
		<description>A Lolita.
In questo bel paese c&#039;e un proverbio che dice: &quot;Dove c&#039;e un campanile ci sono puttane&quot;. Con cio&#039; non giustifico l&#039; esistenza dei cosi&#039; detti papponi o magniaccia, anzi la condanno senza attenuanti, e per me questi cosi che si spacciano per esseri umani potrebbero essere gettati dalla rupe Tarpea e poi nella spazzatura. Ma chi ha creato  questa incresciosa situazione e&#039; stata una donna: l&#039; onorevole Merlini che con la sua ipocrita falsa morale nei lontani anni cinquanta chise le porte delle case di tolleranza e apri&#039; qelle d&#039; inferno morale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Lolita.<br />
In questo bel paese c&#8217;e un proverbio che dice: &#8220;Dove c&#8217;e un campanile ci sono puttane&#8221;. Con cio&#8217; non giustifico l&#8217; esistenza dei cosi&#8217; detti papponi o magniaccia, anzi la condanno senza attenuanti, e per me questi cosi che si spacciano per esseri umani potrebbero essere gettati dalla rupe Tarpea e poi nella spazzatura. Ma chi ha creato  questa incresciosa situazione e&#8217; stata una donna: l&#8217; onorevole Merlini che con la sua ipocrita falsa morale nei lontani anni cinquanta chise le porte delle case di tolleranza e apri&#8217; qelle d&#8217; inferno morale.</p>
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