Bambine nude
(Il titolo attirerà una valanga di pedofili su questo sito.)
(Del resto, Toscani condisce tutto con una gran insalata di cazzate, ma mi vedo il suo cervellone che frulla: "Come posso far parlare di questa campagna? I preti li abbiamo fatti, i froci pure, le anoressiche anche, cosa manca? Ma certo, le bambine nude!")
Valentina se la prende, giustamente, con l’ultima trovata di Toscani.
I miei complimenti, oltre all’uomo-senza-neurone, vanno a Donna Moderna.
E’ cosi’ che si dimostra di essere moderne, davvero, consentendo ad una persona di sostenere che la violenza sulle donne è colpa delle donne.
Ma quello che mi fa incazzare (oltre all’allucinante quantità di cazzate che dice e che realizza) è che lo pagano! Lo chiamano! Gliele lasciano fare queste cose!
Vogliamo parlare della campagna “Pane amore e sanità?” con l’infermierina sorridente a tutto poster?
Quella pagata coi nostri soldi?
Per dire cosa?
Per mettere una figa in formato 6×3?
BOICOTTIAMOLO, L’IDIOTA!
e boicottiamo pure Donna Moderna! Io ho mandato commenti feroci in qualunque parte del sito fosse possibile commentare!
Il concetto della campagna non è da buttare: “nasciamo uguali, con lo stesso bagaglio di innocenza”…
Discutibili, semmai, le motivazioni che accompagnano le immagini nell’intervista a Toscani.
Sul fatto che le immagini piacciano o no, è un po’ come parlare di tipo (la juve è più bella, no la roma è più bella)… in questi caio sarebbe opportuno giudicare in base al polverone che sollevano e alle coscienze che scuotono.
@ Richard Gekko: Io non parlo strettamente delle immagini anche se ritengo la campagna di Toscani superficiale e soprattutto “pericolosa” in quanto in qualche modo contrappone i due sessi e fa percepire loro la differenza solo anatomica.
E’ l’idea che certe parole vengano prese sul serio e pubblicate su un settimanale a larga diffusione che mi lascia perplessa e mi fa incaxxare parecchio.
Perchè provocare è un conto, non far lavorare il cervello è un altro. e qua il cervello sè dimenticato proprio dove sta il bottone d’accensione.
Le affermazioni nell’intervista di Toscani sono doppiamente pericolose, perchè vorrebbero essere il Backgroun di una campagna contro la violenza, e alla fine giustificano la violenza! Quindi lo stupratore/assasino (ma allarghiamo oltre la violenza sulle donne, parliamo di violenza in generale contro altri esseri umani) è un bimbo innocente la cui mamma (” E vorrei che le madri ne fossero consapevoli: tocca soprattutto a loro educare i figli, crescerli nel segno del rispetto verso l’altro sesso e il resto del mondo”) egoisticamente tenta di portare uno stipendio a casa (”Molte madri, prese dagli impegni e dal lavoro, hanno abdicato all’educazione sentimentale dei figli”) e quindi è lei colpevole se per ragioni genetiche (”Un po’ dipende dal sangue, dal Dna, non c’è dubbio”) o culturali il pupo diventa un carnefice. Quindi dall’ADULTO non si può pretendere un comportamneto civile e rispettoso delle leggi, non è implicito il rispetto degli altri. Non vale neanche la pena ragionare, al processo portateci la madre e chiedegli “cosa ha fatto all’innocenza di suo figlio?”, condannate LEI e assolvete LUI.
@MademoiselleAnne: sappiamo come vanno certe interviste…. bisognerebbe capire cosa ha detto veramente toscani e cosa è stato riportato.
Condivido la tua indignazione per la pericolosità delle parole pubblicate: sono davvero di facile fraindentimento!
Su l’effetivo valore della provocazione dovremo aspettare qualche tempo per vedere se la campagna sortisce un qualche effetto.
Beh, caro Gekko, un effetto l’ha sortito di sicuro:
IL MIO SONORO “OLIVIERO, MA VAFFANCULO VAH!”
carissima Valentina, il vaffanculo ci sta tutto (per quello che abbiamo letto su DM), ci mancherebbe… che poi pure a me la campagna pane amore e sanità mi pareva una cazzata pazzesca… però non sfanculiamo a prescindere… ripeto: il concetto visivo in sè (nasciamo indifesi e innocenti) è molto valido.
che Toscani ami provocare è fuori di dubbio. Che lo faccia spesso in maniera fin troppo pretestuosa pure.
Però attenzione che la frase incriminata in chiusura è condivisibile e peraltro condivisa proprio su questo sito in precedenti post, ovvero lui sostiene tra le altre cose (e può rischiare di passare sottobanco questa che è mio avviso la più corretta e l’unica che potrebbe dare una chiave di lettura sensata al tutto) che anche i violentatori nascono innocenti, e che anche le madri dei violentatori possono essere in parte corresponsabili del loro sviluppo.
In particolare non condivido affatto l’impostazione positivista per cui se diventi stronzo è solo colpa della società (esiste anche un libero arbitrio, tenedo da pate situazioni di patologia), ma non butterei via però la questione fondamentale più volte affrontata sulla educazione emotiva. Quello che dice nell’intervista sulle madri che si beano dei figli maschi arroganti etc è a mio avviso verissimo, ed è il vero “maschilismo” da estirpare (un po’ quello che diceva indirettamente nel suo ultimo post tatalla proponendoci una educazione maschile alternativa). Certo poi abituato come è a sintetizzare per immagini e cercare la provocazione ad ogni costo, ormai ogni cosa che dici anche se sensata in partenza gli sfugge di mano e diventa un punto di vista discutibile eheh.
La questione è: nasciamo “innocenti” (che brutto termine), ma cosa ci contamina? sono i più deboli a diventare mostri? o magari i meno educati alla propria emotività? o forse semplicemente davvero soltanto quelli educati ad esibire volontà di potenza?
In ogni caso credo che entrambi i genitori abbiano una parte di ruolo in questo senza dubbio, e che la madre -proprio in quanto donna- possa avere un ruolo fondamentale… in questo senso penso ci stesse bene vicino la riflessione di tatalla. Che ne dite?
Appena ho visto l’immagine non l’ho capita: se non avessi letto l’intervista non avrei capito che si faceva riferimento ad un’ipotetica età dell’innocenza. Questo per quel che riguarda me osservatrice. Da lettrice dell’intervista, alcune cose sono condivisibili, tipo il rapporto che c’è tra violenza subita/violenza fatta. Poi vabbè, scaricare tutto sulle donne è il solito sport, come se il fatto che l’educazione spetti solo alle donne sia solo una responsabilità, e non un problema in sé.
Poi Toscani è il solito, lo scopo, far parlare di sé (e non dell’argomento della campagna), lo raggiunge sempre: aspetta al varco qualche associazione di genitori più o meno MOIGizzata e il gioco è fatto.
A proposito di innocenza, alla faccia dell’innocenza dello sguardo la nudità della bambina è molto più sottolineata di quella del maschio, dato che la scritta No alla violenza sulle donne è all’altezza dei suoi fianchi. Come un evidenziatore.
Ho smesso due anni fa di considerare Toscani una persona con qualcosa di valido da comunicare. Mi rivolta la sua autoreferenzialità come pubblicitario e le campagne in cui chiaramente quello che si vende è solo lui.
Questa è solo l’ultima boiata, che deresponsabilizza il violento “perchè lo hanno educato male” e, nello specifico, chi lo ha educato è la mamma assente tutta presa dall’essere-donna-oggi.
Fastidioso, ma tremendamente familiare.
Condivido l’osservazione di Michela: non avrei affidato tale campagna a uno come Toscani il cui unico interesse è vendere se stesso. Il manifesto è francamente irrilevante e di una superficialità a dir poco irritante. Il tema della violenza sulle donne, o meglio “di genere”, non merita solo qualche chiacchiera su una rivistucola ma deve essere affrontato in parlamento, come hanno fatto in Spagna, che è riuscita ad emettere una legge (magari anche discutibile) che cerca di minare il problema alla radice, cominciando a riconoscerla nella sua specificità.
Ma basta ma mandateli a lavorare!!! ma che è l’anno del coglione? prima Ferrara e ora questo qua … almeno questo facciamolo tacere ma che donna moderna io francamente sono schifata
Concoooordoooooo
basta con questi coglionazzi e che cavolo!!!!
ciao
anna
LURIDE MERDACCE MA KE KAZZO DI NOME AVETE DATO A QUESTO BLOG?!!PEDOFILI DI MERDA BRUCIATE SEGNALERO QUESTO SITO ALLE AUTORITà COMPETENTI SPERO LA POLIZIA POSTALE POSSA FARE QUALCOSA DOVETE SOLO VERGOGNARVI
Questo è un pedofilo che si è offeso per non aver trovato niente di pruriginoso, vero?
…e non scrive neanche in un bell’italiano… :-)))
LURIDE MERDACCE MA KE KAZZO DI NOME AVETE DATO A QUESTO BLOG?!!PEDOFILI DI MERDA BRUCIATE SEGNALERO QUESTO SITO ALLE AUTORITà COMPETENTI SPERO LA POLIZIA POSTALE POSSA FARE QUALCOSA DOVETE SOLO VERGOGNARVI
Non vedo l’ora di vedere la segnalazione, e anche la figura di merda che farai, caro ![]()
Ma è scemo? (Alex)










2008